OTTO MOTIVI +1 CHE MI ROVINANO LA GIORNATA

Oggi sono di malumore.

Vabbè, sono umana, a volte (rare) capita anche a me.

Oggi sono di pessimo umore e non so perché.

Sarà stato forse perché stamattina alle 5.00 Ringhio si è svegliato di nuovo con questa strana febbre notturna e poi non abbiamo più dormito?

O magari perché la Ninfa non voleva bere il tè scelto da lei dieci minuti prima ma voleva il latte?

Riflettendoci, entrambi i motivi sono validi e razionali.

Ma no, non sono loro la causa anche se sicuramente non aiutano.

Con uno sforzo di autoanalisi, mentre ero in macchina, ho passato in rassegna i motivi che mi fanno infuriare (o come dice la Ninfa "mi fanno incazzare come una iena").

Di seguito un breve sunto di ciò che mi fa uscire dai gangheri:

  1. i padroni che permettono ai loro cani di scorrazzare liberi a bordo strada, specialmente in pieno orario di punta: ho sempre il terrore di metterli sotto mentre guido o che lo facciano altri;
  2. la gente maleducata che sputa per strada: non c'è bisogno di spiegarlo, vero?
  3. i motorini (e inglobo con questo termine tutti i mezzi a due ruote con motore elettrico utilizzati dagli adolescenti) che fanno quel fastidioso scoppio;
  4. i ciclisti in fila per sei col resto di due tutte le mattine della settimana che già c'è coda e poi abbiamo appena finito di fare delle bellissime ciclabili, usarle no?
  5. i tamarri che ascoltano musica a tutto volume col finestrino abbassato anche in pieno inverno;
  6. l'uso di quei terribili termini ai danni delle donne incinte ("signora, da quando è pregna?" mi dà ancora i brividi);
  7. l'odore di cavolo o di minestrone alle otto di mattina quando le tue papille gustative hanno ancora in bocca il ricordo di una colazione a base di cappuccino e brioche;
  8. le persone che fanno di tutta un'erba un fascio.

Ma la cosa che mi rovina la giornata in modo quasi del tutto irrecuperabile è saltare il sacro rito del caffè mattutino.

Sì, perché cascasse il mondo la colazione per me è sacra  e si conclude sempre con un buon caffè.

Che io non so come-quando-dove-perché stamattina mi sono dimenticata di bere.

Mistero risolto. Gente, siete avvisati: oggi potrei mordere (se il mio cervello decide di uscire dal letargo).

E ora la parola a voi: ditemi almeno tre cose che non sopportate (oltre a saltare il caffè del mattino, ovvio).

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5 pensieri su “OTTO MOTIVI +1 CHE MI ROVINANO LA GIORNATA

  1. Vale-naturalentamente

    Le tre cose che in assoluto mi infastidiscono di più sono:
    -coloro che abbandonano rifiuti e/o mozziconi di sigaretta in giro, non importa se si trovino in città, mare, montagna, campagna, bosco
    -le auto che sfrecciano incuranti dei pedoni e che non si fermano ai passaggi pedonali
    -la tv nei ristoranti.

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    1. Priscilla

      Quelli che insozzano andrebbero multati pesantemente, solo che a volte i vigili chiudono un occhio. E poi ci ritroviamo con città e altri luoghi sommersi dai rifiuti!

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    1. Priscilla

      Gusci sotto i denti è davvero una bella definizione, cara Maddalena! Posso adottarla anche io? Sì, avevo letto il tuo post tempo fa (in realtà li ho letti tutti, perché sai che ti adoro), ma rileggerlo mi fa sempre piacere!
      Con gli anni missà che la lista si allungherà: più invecchio più divento intollerante.

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  2. Martina

    Buongiorno Priscilla,

    la donna pregna non l'ho mai sentita... ma effettivamente l'espressione è vomitevole. Dalle nostre parti invece gli uomini tra di loro usano dire "è piena"... altro conato di vomito!

    Uff, cose che mi fanno arrabbiare, se mi ci soffermassi a pensarci su ce ne sarebbero a bizzeffe. Ultimamente però quello che non sopporto è la maleducazione dilagante, nello specifico le persone che in qualsiasi tipo di occasione (allo sportello in posta, al reparto gastronomia del supermercato, nei vari uffici comunali e in mille altre occasioni), quando arriva il loro turno non salutano la persona che gli sta di fronte ma partono con la loro richiesta. E che il tutto vada veloce e senza fiatare. Tipo: "mi dia due rosette", senza nemmeno un misero buongiorno prima, e senza ancora un più corto, ma non meno importante, grazie dopo...

    Ecco, confrontarmi quotidianamente con queste realtà mi da in testa.
    Buona giornata!!

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