A CHI SOMIGLIANO I MIEI FIGLI?

Domenica mattina mi sono incontrata con una mia cara amica che non riesco mai a vedere tanto quanto vorrei.

La mia amica ha organizzato una colazione con le ragazze del suo addio al nubilato per comunicarci la lieta novella: a Maggio diventerà mamma.

Capite bene che la situazione ha innestato un tripudio di felicità esternata con gridolini di gioia, baci e abbracci.

La conversazione naturalmente si è incentrata sul futuro bebè.

"Chissà a chi somiglierà?"

Già, chissà?

Le somiglianze tra figli e genitori sono regolate dalle complesse e oscure regole della genetica, per cui come tutti sappiamo è impossibile prevedere cosa succederà quando i geni si mischieranno.

Nessuno dei miei figli mi somiglia, è un dato di fatto.

Fisicamente la Ninfa è uguale al suo papà alla sua età, anche se molti affermano che a livello espressivo invece somigli a me - menzogneri, sicuramente lo dicono per pietà-.

Questa somiglianza era già evidente quando la Ninfa è uscita con quel suo bel cordone ombelicale ancora attaccato, tanto che in questo caso si poteva benissimo dire "Mater semper certa, etiam pater".

La cosa assurda è che le persone di una certa età che conoscono mia suocera fin da piccola affermano senza incertezza alcuna  che la mia bambina è identica a lei. 

Incredula, ho dovuto chinare il capo di fronte alle prove empiriche: foto in bianco e nero in varie pose ed età che decretano e comprovano che la genetica non è un'opinione.

Ma tant'è, me ne sono fatta una ragione: in fondo mia suocera è sempre stata una bella donna, per cui non tutto il male vien per nuocere.

Mi sono detta, sospirando: "Andrà meglio la prossima volta"

Poi è nato il piccolo -si fa per dire- Ringhio.

Che non somiglia al padre, nemmeno al suocero, ma neppure a me, a parte per un piccolo dettaglio: gli occhi.

Per il resto, sono tanti ad affermare che sicuramente ha preso dal ramo della mia famiglia.

All'inizio il fatto che nessuno dei miei figli mi somigliasse neanche un pochino mi ha infastidito.

Ma come, mi dicevo, tanti sforzi e nessuno dei due sembra mio figlio. A che sono valse tutte quelle ore di travaglio, tutte quelle spinte, tutta quella fatica?  Destino infame!

Ma, con lo scorrere del tempo, mi sono detta:

"E' davvero un male che i miei figli non mi somiglino?"

Per come la vedo io, nel mio caso forse è solo un bene.

Se la Ninfa fosse il mio ritratto, penso che inconsciamente farei di tutto per farla diventare la me che non sono mai diventata.

Il che significa che la spingerei a fare esperienze e a percorrere quelle strade che io non ho mai avuto il coraggio di fare.

Le impedirei di vivere la sua vita e di esprimere al meglio i suoi talenti, la sovraccaricherei di aspettative, insomma sarei davvero una pessima madre.

Perché parlo a femminile?

Perché secondo me questo problema dell'immedesimazione e del rispecchiarsi avviene prevalentemente con il figlio dello stesso sesso.

Nonostante questo, è inevitabile che mi riveda nei miei figli.

Certi loro atteggiamenti nell'affrontare il mondo e nel rapportarsi con gli altri mi fanno tornare in mente alcuni ricordi della me bambina nella loro situazione.

Questione di carattere. Ma il carattere non si eredita.

E buona pace a chi dice: "Sono testardi come la madre".

In cosa vi somigliano i vostri figli?

 

4 pensieri su “A CHI SOMIGLIANO I MIEI FIGLI?

  1. Maddalena

    Fisicamente non posso dire di aver lasciato il segno. Come carattere invece il primo è un po' ossessivo su certe cose, preda facile della paura, ama scrivere, si innervosisce facile: come me. La seconda di me ha la fantasia, le intuizioni, spesso pensiamo la stessa cosa nello stesso momento. La terza è ancora piccola e non saprei. Comunque neanche lei fisicamente mi somiglia!

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    1. Priscilla

      Ah, Maddalena, così mi rincuori almeno un pochino. Nel carattere però hai lascito il segno. A me fanno notare che mi somigliano solo quando fanno i testardi e non c'è verso di distoglierli da quello che vogliono fare. Sono come due piccoli pit-bull: quando azzannano non mollano più!

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  2. L'angolo di me stessa

    I miei sono fatti con lo stampino, si vede lontano un miglio che sono fratelli, i due grandi vengono scambiati per gemelli avendo età simili e, fisicamente, hanno preso tutto dalla mia parte senza ma e senza se, con rare eccezioni tipo gli occhi del Francese che non sono riuscita a fare azzurri, mannaggia!
    Caratterialmente invece sono un buon mix, la Belva tutta sua padre, il Vitellino metà metà, il Francese me in toto. E in ogni caso tutti con il carattere forte e testardo perché da due quadrati non può uscire un tondo...

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    1. Priscilla

      Che belli che devono essere! Almeno si vede che sono i tuoi ;). Io quando giro con mia figlia mi sento dire:"Ma come fa a essere sua, che Lei è tutta scura!".
      Son soddisfazioni, eh!

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