ASPETTARE IL SECONDO FIGLIO

Sabato sera siamo stati a cena da una coppia di amici che aspettano il secondo figlio.

Quando si è in compagnia, i discorsi vanno e vengono, come le onde del mare, si accavallano e scivolano via.

Così mi è venuta l'idea di scrivere qui una lettera per lei -so che ogni tanto dedica del tempo al mio blog- nell'eventualità che possa essere di una qualche utilità anche ad altre mamme alla prese con l'idea di fare un secondo figlio o alle prese con una seconda gravidanza.

Se avete qualche altro consiglio da aggiungere, non esitate a scriverlo: io e lei ve ne saremo molto grate!

"Cara amica mia che aspetti il secondo figlio, o meglio, la seconda figlia, ti faccio i miei migliori auguri.

Oltre a questo, ti faccio anche i miei complimenti: decidere di avere un secondo figlio quando la tua bimba sta per cominciare la nuova avventura della scuola primaria non è cosa da poco.

Non è cosa da poco perché oramai eri già "fuori dal tunnel": pannolini, pappette, risvegli notturni per te ora sono solo un lontano ricordo.

Ma non preoccuparti, amica mia, è un po' come andare in bicicletta: le cose che hai imparato ti verranno naturali non appena la piccola A. sarà tra le tue braccia.

Mi fai sorridere quando dici che il tuo grado di preoccupazione rispetto allo stato di salute della bimba nella pancia è più alto rispetto a quando eri incinta la prima volta.

Anche a me è capitato, non so dirti quale strano motivo ci sia sotto.

Forse la prima volta eri troppo giovane e hai affrontato la gravidanza con uno spirito differente.

Del resto, si sa, quando si ha già un figlio si è più consapevoli che gli imprevisti possono capitare a tutti, anche a noi, non solo alla cugina del fratello di tua cognata.

Segui le indicazioni del tuo ginecologo e il tuo istinto di mamma e donna: la piccola A. sta crescendo bene e non c'è ragione per preoccuparsi.

In caso dovessi notare che qualcosa non va, corri subito al pronto soccorso: meglio una corsa in più che una in meno.

E' poi naturale che tu mi dica di sentirti più stanca: innanzi tutto consideriamo l'età, gli anni passano per tutti. In più hai anche la primogenita da seguire, mentre prima eravate solo tu e il tuo pancione.

Sono contenta di non averti sentito dire "ma la amerò tanto quanto amo la prima?", perché vuol dire che hai già capito che, quando si hanno più figli, l'amore non si divide ma si moltiplica.

E la gelosia, mi chiedi? Cara amica, cosa devo risponderti? Mentirei se ti dicessi che G. non sarà mai gelosa di A. o vice versa. 

Sicuramente, avendo sei anni di differenza, la gelosia di un primo figlio verso il nuovo arrivato non si manifesterà come si manifesta tra i miei figli che hanno un gap d'età di pochi anni.

Quello che posso consigliarti, da sorella maggiore, è questo: coinvolgi G. nell'accudimento della nuova venuta, falla sentire indispensabile, quasi tu fossi la stordita della situazione.

"G. per cortesia mi aiuteresti a cambiarle il pannolino? Sai, sono passati tanti anni e non sono sicura di ricordarmi ancora come si fa".

Dedicale sempre del tempo, ritagliati dei momenti speciali solo per voi due, fossero anche solo dieci minuti al giorno, per far sentire che tu sei lì con lei anche se c'è A.

Avere un secondo figlio non è sicuramente una passeggiata, ma neanche un'impresa insormontabile: voglio dire, non stiamo parlando del quinto o del sesto.

Ma tu non farti mai problemi a chiedere un aiuto: perfino la suocera può rivelarsi utile per fare la spesa o stirare o per prepararti una buona scorta di lauti pasti da congelare.

Non spendo nemmeno una parola sull'aiuto di tuo marito: voi siete una coppia "moderna", un ingranaggio ben oliato dove ognuno fa in base a quello che c'è da fare e non in base a ruoli prestabiliti.

 

L'ultimo consiglio che voglio lasciarti, amica mia, è questo: goditi questa gravidanza, assaporala e sii cosciente di ogni attimo che A. cresce e vive dentro di te.

Anche se non è la prima gravidanza, è come se lo fosse: aspettare un secondo figlio vuol dire comunque aspettare un altro figlio per la prima volta.

Quello che hai passato quando eri incinta di G. sarà diverso da quello che stai passando ora che aspetti A.

Non parlo solo del punto di vista fisiologico, ma anche da quello emotivo: tu sei cambiata e quindi la prospettiva con cui affronti le cose non può per forza essere la stessa.

Ogni figlio è differente dall'altro fin da quando viene concepito.

Niente paragoni inutili, niente paranoie inutili: A. è una persona diversa e, anche se le sue esigenze saranno le stesse di tutti i neonati del mondo, il rapporto che creerete con lei sarà del tutto unico e speciale.

Non voglio dilungarmi troppo, sappi solo che per qualsiasi esigenza non sei sola.

Hai tanti amici a cui appoggiarti e non dimenticare le possibilità che ci sono per avere una mano anche da personale specializzato, come per esempio il consultorio di zona.

Ora non ci resta altro da fare che aspettare Novembre per poter vedere dal vivo la piccolina.

Un abbraccio e a presto!"

 

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2 pensieri su “ASPETTARE IL SECONDO FIGLIO

  1. Impe

    Splendidi consigli che, ti assicuro, valgono anche per una gravidanza n. 4, a più di 40 anni ( non di primissimo pelo quindi...) e con i fratelli grandi di 14,12 e 9 anni.
    Ogni pancia è un'avventura a sé!!
    Bisogna godersela e stamparsela nella testa e nel cuore.
    Impe

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