DOLCEZZE AUTUNNALI: FOCACCIA DOLCE CON UVA FRAGOLA

Settembre è il mese della vendemmia, dei grappoli succosi e colorati, del mosto e del vino.

Quando ero piccola andavo spesso a trovare mia zia che aveva un pergolato da cui pendeva un particolare tipo di uva che ho sempre trovato affascinante: l'uva americana.

L'uva americana, nota ai più come uva fragola, è un'uva che si può trovare sia in versione scura che bianca (personalmente l'ho vista sempre nera).

Mi è sempre stata un po' antipatica, l'uva fragola. Quel suo sapore dolce che però diventa acido in bocca non appena ti rimane la buccia.

Avevo trovato un escamotage per eliminare questo problema: mi schiacciavo in bocca solo la polpa e buttavo via la buccia.

In questo modo assaporavo la dolcezza dell'uva, quel sapore che ricorda tanto le fragole belle mature.

Ma mia zia, che non è una maga in cucina, con l'uva americana realizzava un ricetta buonissima: una focaccia in versione dolce.

La zia, che oramai c'ha i suoi anni, è passata a trovarmi lunedì sera e mi ha portato un bel sacchetto di uva americana.

La Ninfa gli è praticamente saltata addosso (all'uva intendo, non alla zia) e ha decretato che è davvero super-buona, anche se colora le mani e la bocca di viola.

Quando la zia se n'è andata, CF è sbottato: "Ma proprio l'uva americana doveva portare? E poi è tantissima, finirà che ne mangeremo un po' e poi dovremo buttarla"

"Il cibo non si butta e non si spreca!" ha pontificato seriosa la Ninfa, con tutta la sua saggezza da quatrenne.

"La zia l'ha portata perché si ricorda ancora che da piccola mi piaceva molto. E comunque l'uva fragola può essere utilizzata per fare un buonissimo dolce".

CF mi osserva, non molto convinto. Ma sono sicura che si ricrederà dopo aver assaggiato la "CIACCIA CON UVA FRAGOLA"

La "Ciaccia con uva fragola" o "Schiaccia con uva fragola" è proprio quella focaccia dolce che faceva la zia.

E' un dolce tipico toscano, che appartiene alla tradizione della cucina povera, ma non per questo è meno gustoso.

La zia non è toscana, ma la focaccia all'uva fragola le veniva davvero bene.

Siccome il tempo passa e la tecnologia si evolve, io mi sono servita del Bimby per fare l'impasto.

Ovviamente potete utilizzare l'impastatrice o fare l'impasto a mano.

Per fare la "FOCACCIA DOLCE DELLA ZIA CON UVA AMERICANA" vi serviranno:

  • 1 kg di uva fragola
  • 500 gr. di farina "0"
  • 270 ml di acqua
  • 50 ml di olio evo
  • una bustina di lievito disidratato o un cubetto di lievito di birra
  • un cucchiaino di miele o di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 150 gr. di zucchero

Cominciate setacciando la farina e mettetela nel boccale del Bimby assieme al lievito disidratato e al cucchiaino di zucchero o miele (se invece usate il cubetto, ricordatevi di farlo sciogliere prima in mezzo bicchiere di acqua tiepida - se l'acqua è fredda il lievito non si attiva e se l'acqua è bollente i batteri che lo compongono muoiono-).

Azionate le lame per mescolare le due polveri e poi aggiungete l'acqua e l'olio a filo. Infine mettete il pizzico di sale.

Impastate con la modalità spiga per cinque-sei minuti.

Nel frattempo prendete una ciotola capiente e ungetela con un goccio d'olio. Mettete qui a riposare il vostro impasto.

Per farlo lievitare, ci vuole tempo (circa due ore) e un angolino riparato da correnti d'aria e se possibile tiepido, per cui io infilo sempre i miei impasti nel forno.

Intanto che i batteri del lievito assolvono al loro compito, voi ungete una teglia e soprattutto preparate l'uva fragola: lavatela bene sotto l'acqua corrente e sgranatela.

Quando il tempo della lievitazione sarà trascorso, prendete il vostro impasto che sarà diventato bello gonfio, dividetelo in due e su una spianatoia leggermente infarinata stendete la prima metà aiutandovi col mattarello a misura della teglia prescelta.

Versate sull'impasto metà dell'uva americana e spolverizzate con metà dello zucchero.

Lavorate la seconda metà nello stesso modo e stendetela come una coperta sopra l'altra. Anche qui, cospargete con l'uva fragola e lo zucchero rimasti.

Irrorate con un filo d'olio e coprite con pellicola trasparente.

La focaccia deve riposare così ancora un'oretta (in gergo si dice che sta facendo la seconda lievitazione).

Preriscaldate il forno a 180° in modalità statica e fate cuocere per circa 35 minuti.

Sfornate la vostra ciaccia e lasciatela intiepidire. Il vostro dolce sarà morbido come un pane e profumatissimo.

Secondo voi la mia focaccia dolce della zia all'uva fragola avrà passato la prova assaggio di CF?

Bon appétit!

 

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