EGUISHEIM E COLMAR, PERLE DELL’ALSAZIA

Durante il periodo natalizio io e CF siamo riusciti a concederci un viaggio non programmato di tre giorni in Francia, più di preciso in Alsazia.

L'ultimo viaggio che abbiamo fatto da soli è quello che risale a quest'estate, in Slovenia.

L'idea è nata il 25 dicembre, a tavola, durante il pranzo di Natale, quando i nonnii sono stati obbligati si sono gentilmente offerti di tenere i bambini tre giorni assieme al nostro nipotino.

Detto fatto, ho proposto al mio compagno di mille avventure di fare un salto oltre le Alpi, in Alsazia.

L'Alsazia è una regione che si trova sul confine orientale francese, vicino alla Svizzera e alla Germania.

E' un territorio molto interessante, punteggiato da borghi pittoreschi e da città affascinanti.

In teoria la nostra idea iniziale prevedeva di partire la mattina del 27 dicembre e di visitare Eguisheim e Colmar, pernottare nelle vicinanze e il 28 dicembre dirigerci a Strasburgo.

In realtà alle ore 14 del 26 dicembre CF mi ha convinto a partire immediatamente, visto che non avevamo nulla di meglio da fare, in modo da guadagnare mezza giornata.

Beh, che ci crediate o meno, in due ore avevo sistemato casa, preparato il minimo indispensabile per noi due e per i bambini e arruolato un amico fidato per occuparsi dei nostri pets

Giusto il tempo di portare un felicissimo Ringhio e un'iper eccitata Ninfa a casa dei nonni e il nostro viaggio ha avuto inizio.

IN VIAGGIO VERSO EGUISHEM E COLMAR

Siccome non siamo molto distanti dalla Francia, abbiamo optato per fare il viaggio in auto.

L'itinerario scelto comportava il passaggio per la Svizzera, attraverso il San Gottardo.

Se decidete come noi di muovervi nel periodo invernale, assicuratevi sempre di avere gli pneumatici invernali o le catene a bordo.

Le strade sono ghiacciate e non è raro trovare la neve.

Paesaggio innevato nei pressi del San Gottardo
Paesaggio nei pressi del San Gottardo

Detto questo, siamo partiti debitamente equipaggiati per trascorrere le giornate all'aperto: abbigliamento caldo ma traspirante, parka impermeabile, calzature comode, guanti e cappello.

Non avevamo prenotato nulla per dormire, ma verso le nove ci siamo imbattuti in modo del tutto casuale in un Holiday Inn Express lungo la strada Neuenkirch-Luzern.

Infatti Eguisheim e Colmar distano solo un paio di ore da lì per cui abbiamo deciso di prendercela comoda e arrivare a destinazione la mattina dopo.

EGUISHEIN E COLMAR

Eguishein è primo borgo che abbiamo visitato. E' un paesino piccolo, di circa 2.000 abitanti, ma risulta essere sovraffollato nel periodo natalizio, così come in primavera inoltrata.

E' così bello che i Francesi stessi l'hanno eletto loro borgo preferito per eccellenza.

Eguishein è circondato da un'antica cerchia di mura che risale al dodicesimo secolo.

Mappa del borgo di Eguisheim, dalla caratterisctica forma circolare
Mappa del borgo di Eguisheim, dalla caratterisctica forma circolare

Ogni cosa all'interno delle mura pare essersi fermata, quasi come per magia.

Visitare Eguishein, anche in un giorno piovigginoso, è sempre meraviglioso.

Le tipiche case con graticcio, chiamate colombages, sono già di per sé affascinanti, ma se vengono addobbate per Natale diventano veramente fantastiche.

Scorcio di Eguisheim, con le caratteristiche case a graticcio
Scorcio di Eguisheim, con le caratteristiche case a graticcio
Uno dei vicoli di Eguisheim addobbato con le classiche decorazioni natalizie
Uno dei vicoli di Eguisheim addobbato con le classiche decorazioni natalizie

E' bello inoltrarsi tra i vicoletti medievali, osservare i cortili dove spesso ci si imbatte nelle botti o nei torchi, o in vecchi utensili per imbottigliare i vini.

Un vecchio macchinario per tappare le bottiglie di vino in uno dei cortili di Eguish
Un vecchio macchinario per tappare le bottiglie di vino in uno dei cortili di Eguisheim

Eguishein, come la poco distante Colmar, si trova infatti sulla "strada dei vini", un'area di circa 200 Km. famosa per la produzione vinicola.

Naturalmente, essendo a Natale, il borgo era costellato di bancarelle che vendevano prodotti tipici: dal piccolo artigianato locale ai prodotti enogastronomici.

Piazza di Eguisheim, con le classiche bancarelle di Natale
Piazza di Eguisheim, con le classiche bancarelle di Natale

Per riscaldarci, io e CF ci siamo subito presi un bicchiere di vino caldo aromatizzato con miele e spezie, da degustare ammirando il pigeonnier, un edificio dalla forma particolare che anticamente era una piccionaia.

Vista della "piccionaia" da uno dei vicoletti di Eguisheim
Vista della "piccionaia" da uno dei vicoletti di Eguisheim

Quasi tutti gli edifici, sfarzosamente addobbati con luci, festoni, pupazzi e chi più ne ha più ne metta, presentano delle iscrizioni in tedesco (l'Alsazia nei tempi che furono apparteneva alle terre tedesche).

Uno degli abitanti del luogo ci spiega che sono piccole preghiere per proteggere le case, soprattutto dagli incendi che pare abbiano devastato il borgo più di una volta.

Eguisheim, piazza principale
Eguisheim, piazza principale

La nostra guida improvvisata ci invita a tornare a Eguisheim in primavera, per ammirarla in piena fioritura e per vedere le cicogne, il simbolo dell'Alsazia.

L'omino ci spiega gentilmente che proprio il campanile della chiesa ospita un grosso nido di cicogna.

Ed io capisco perché ogni cosa qui a Eguisheim reca impresso il disegno di questo volatile, dai tovaglioli alle tazze.

Le cicogne, simbolo dell'Alsazia, sul campanile di Eguisheim (ovviamente questa foto l'ho trovata in rete. Le cicogne arrivano in primavera)
Le cicogne, simbolo dell'Alsazia, sul campanile di Eguisheim (ovviamente questa foto l'ho trovata in rete. Le cicogne arrivano in primavera)

Dopo un paio di ore e altrettanti bicchieri di vino caldo (che qui è venduto ad ogni angolo, in versione bianca e rossa) e dopo aver provato il pain d'epices, un dolce tipico natalizio speziato che si può trovare in diverse varianti (noci, agrumi, cioccolato, senza niente...), torniamo alla nostra auto e ci dirigiamo a Colmar.

(to be continued...)

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4 pensieri su “EGUISHEIM E COLMAR, PERLE DELL’ALSAZIA

  1. Hermione

    Professo la mia profonda ignoranza, non avevo mai sentito nominare questi borghi, ma Eguisheim sembra bellissimo.
    In tema di cicogne posso dire di averne incontrate tantissime, in primavera, in diverse regioni della Spagna. Di solito nidificano in campagna, sui tralicci della luce, e vederle è davvero uno spettacolo.

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    1. Priscilla

      Bene, allora spero di averti invogliato ad andare a vederli!
      Però sei stata più fortunata di me, io non ho mai avvistato cicogne allo stato brado..

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    1. Priscilla

      Ci torneremo anche noi con i bambini, magari in primavera. Sai che ho visto tante famiglie italiane, ma nessuna con bambini piccoli? O coppie o figli adolescenti. Invece tedeschi e olandesi con 3 o 4 bimbi al seguito, anche piccolini. Si vede che gli italiani sono spaventati dal freddo!
      Noi avevamo deciso a priori di non portarli, ogni tanto credo che ci faccia bene anche stare solo noi due.
      Hai già in mente qualche nuova meta?

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