FINE SETTIMANA GRIGIO E BIGIO

Il fine settimana appena trascorso mi ha lasciato l'amaro in bocca.

E' stato un fine settimana grigio e bigio, davvero tristissimo, forse per via della pioggia che ci ha proiettato in pieno clima autunnale, più probabilmente  per via di certe mie aspettative che sono state disilluse.

Sabato sera avevo in testa di uscire a festeggiare il nostro anniversario in un bel locale in cui sono mesi che progettavamo di andare.

L'incaricato di turno ( facciamo un anno per uno ad organizzare le cose), non ha prenotato, pensando bellamente di trovare posto.

Indovinate un po'? Dopo un tragitto di quaranta minuti sotto la pioggia battente con due figli in macchina che si lamentavano per la fame-il freddo-la sete-il caldo-il sonno-la qualsivoglia siamo giunti a destinazione solo per scoprire che il locale era pienissimo.

Ovviamente improponibile aspettare, quindi siamo finiti in un locale di ripiego, bello eh, abbiamo anche mangiato bene, ma quando ti fai i tuoi progetti in testa e poi non si realizzano ti girano almeno un po'.

Senza contare che avevo proprio voglia di uscire, dopo un pomeriggio passato in casa con due creature iper-eccitate che saltellavano in giro, smaniose di andare alle giostre della sagra del paese.

Altro desiderio purtroppo non avverato, perché le suddette giostre hanno deciso (forse a causa dell'incertezza climatica) di aprire alle 19,00.

Come se non bastasse, Ringhio è stato in grado di tirarsi addosso nove piatti appena tolti dalla lavastoviglie. Il combina guai infatti voleva appurare che fossero realmente vuoti e che non contenessero qualche cosa di mangereccio che la mamma gli stava deliberatamente occultando, san Tommaso scànsate.

A parte lo sfacelo, fortunatamente ne è uscito praticamente incolume, a parte due o tre taglietti superficiali dovuti ai cocci di rimbalzo.

Io mi sono spaventata da morire, ho perso i soliti cinque anni di vita - se continuo così ai cinquanta mica ci arrivo- e ho raccattato vetri dal pavimento imprecando come uno scaricatore di porto.

E' inutile aggiungere che avevo finito di sistemare la casa poche ore prima, vero?

E non è che la domenica sia andata meglio.

I pargoli sono stati litigiosi tutto il tempo, CF sembrava una gallina che non sapeva dove andare a fare l'uovo, indeciso su tutto e petulante come una vecchia zitella.

Il pomeriggio ci siamo decisi ad andare all'Ikea con la scusa che ci servivano i piatti (siamo rimasti con quattro piatti piani e cinque fondi) solo per scoprire che il mondo al di sopra del Po aveva deciso di darsi appuntamento lì, manco ci fosse un flash movie.

Impossibile girare, troppa calca, troppo rumore. In più non ho trovato nulla che mi piacesse, per cui devo risolvere il problema piatti, ché se viene qualcuno a mangiare devo usare quelli di plastica con Tweety disegnato sopra.

La sera nuovo tentativo di uscire per andare alla famosa sagra e vedere i fuochi d'artificio, vanificato dai bambini che si sono addormentati sul divano alle 20,30.

Insomma, un week-end veramente sotto tono. Quasi quasi avevo voglia di tornare al lavoro.

Speriamo che il prossimo vada meglio...

E il vostro fine settimana è andato bene? Se avete voglia di condividerlo, qui sotto avete tutto lo spazio che vi serve.

 

2 pensieri su “FINE SETTIMANA GRIGIO E BIGIO

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