FLAVIA DE LUCE E IL DELITTO NEL CAMPO DEI CETRIOLI- #venerdìdellibro

Primo venerdì di Novembre, primo suggerimento di lettura del mese.

Il libro di cui vi voglio parlare oggi mi è stato passato dalla mia grande amica che di libri se ne intende.

Mi ha fatto subito una buona impressione fin dal titolo: "Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli".

Un titolo già di per sé parlante, da cui si arguisce che:

  • la protagonista si chiama Flavia de Luce;
  • nel corso della narrazione viene perpetrato un delitto;
  • tale azione efferata si svolge in un campo di cetrioli.

Un'unica frase che suggerisce al lettore qualcosa riguardo al genere di narrazione che si appresterà a leggere, quasi come un buon profumo preannuncia il piatto che andremo a mangiare, mettendo in moto i meccanismi inconsci del nostro cervello e facendoci venire l'acquolina in bocca.

Qui dobbiamo ringraziare la traduzione italiana, perché il titolo originale in realtà è "The sweetness at the bottom of the pie", che non risulta altrettanto ad effetto.

Dicevo, "Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli" è il primo romanzo di Alan Bradley.

La vicenda si svolge nell'immaginaria cittadina inglese di Bishop's Lacey, attorno agli anni Cinquanta.

L'undicenne Flavia, terzogenita del colonnello de Luce, passa la sua esistenza rinchiusa prevalentemente nel suo laboratorio di chimica, dove conduce esperimenti che spesso testa sulle due sorelle, Ophelia e Daphne.

Flavia conduce una vita isolata, tra le mura della tenuta di Buckshaw. Suo unico confidente sembra essere il tuttofare Dogger, compagno d'armi del padre.

La vicenda prende il via in un giorno qualsiasi, quando la cuoca trova sulla porta della cucina un uccellino morto con uno strano francobollo infilzato nel becco.

Il fatto provoca un'esagerata reazione del padre di Flavoia, sempre riservato e taciturno.

Che cos'ha a che fare questo macabro ritrovamento con il colonnello de Luce?

Le cose si fanno più complicate quando il padre, appassionato di filatelia, riceve la visita di un inquietante personaggio.

Flavia, ragazza attenta ai dettagli e di mente acuta, comincia suo malgrado a cogliere strani segnali.

Una mattina, all'alba, l'undicenne si sveglia di soprassalto e, presa da una strana inquietudine, scende in giardino, dove scova nel campo di cetrioli quello che crede essere il cadavere di un uomo.

Flavia, con l'aiuto di Dogger, contatta la polizia e da qui parte un'indagine ingarbugliatissima che porterà a una serie di malintesi.

La protagonista, suo malgrado attratta dall'indagine, comincia a cercare prove ed indizi.

La sua mente analitica la spingerà ad approfondire i fatti e la condurrà vicino alla morte nel tentativo di trovare il vero assassino.

"Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli" è un romanzo giallo da leggere tutto d'un fiato, il primo della serie dedicata alla giovane detective in erba.

Scritto in modo magistrale, con uno stile elegante ed ironico, riesce a tenere in sospeso il lettore e a strappargli più di un sorriso.

Alan Bradley cura le ambientazioni così come i personaggi, dalla cuoca al garzone, alle due sorelle di Flavia.

I dialoghi sono veloci e ogni voce è appropriata al personaggio: il colonnello ha il suo modo di parlare che si differenzia per stile da quello di Dogger.

Il delitto è davvero difficile da risolvere, tanti i colpi di scena proposti, la trama è molto ben costruita e il lettore viene ripetutamente punzecchiato e messo sulle tracce della verità.

"Flavia de Luce e il delitto nel campo dei cetrioli" è un romanzo che vale la pena leggere, al di là della scelta della protagonista che sembra indirizzarlo ad un pubblico più giovane.

In effetti, mi ricorda molto i gialli per ragazzi di una volta, quelli di Nancy Drew o dei Pimlico Boys, anche se la ragazzina per il suo carattere, la sua forza d'animo e le sue vicissitudini mi fa venire in mente la protagonista de "Un rubino nel buio".

In sintesi, un giallo avvincente e ben strutturato, adatto anche ad un pubblico più giovane, ma gradevole e fruibile anche per chi ha qualche anno in più.

Magari potete cominciare a segnarlo nelle liste dei regali per qualche adolescente che ama ancora leggere (ce ne sono ancora, vero?).

Come sempre, un ringraziamento a Paola di Homemademamma, l'inventrice del #venerdìdellibro.

 

4 pensieri su “FLAVIA DE LUCE E IL DELITTO NEL CAMPO DEI CETRIOLI- #venerdìdellibro

  1. Erika

    Sembra davvero molto carino! Conosco un adolescente a cui regalarlo ma lo leggerei volentieri anch'io!
    Ps: Adolescenti che leggono ce ne sono ancora!

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