IL WEEK-END DI UNA MAMMA LAVORATRICE

La scorsa settimana ho ricevuto una mail molto lusinghiera da parte di una lettrice.

Oltre ai complimenti, che fanno sempre piacere, la ragazza mi diceva di aver notato che durante il fine settimana non scrivo mai.

Effettivamente è così, a parte qualche post su FB o IG non scrivo mai il sabato e la domenica.

E come potrei?

Il fine settimana per le mamme lavoratrici generalmente è un caos.

Non voglio polemizzare o gettare fuoco sulla battaglia tra mamme casalinghe e mamme lavoratrici.

Il mio è semplicemente un dato di fatto.

Una casalinga "lavora" in casa (ho virgolettato lavora perché il termine presuppone una retribuzione che nel caso della casalinga non c'è, ma la fatica e l'impegno sono comunque innegabili) ogni giorno della settimana, per cui oggettivamente ha più tempo per gestire i lavori domestici e il menage familiare.

Le mamme lavoratrici generalmente passano parte della giornata  fuori casa, nel mio caso otto ore sono in ufficio e due se le porta via il tragitto casa-luogo di lavoro.

Di conseguenza quel che resta a disposizione per dedicarsi ad altro è davvero poco.

Io esco di casa coi bambini alle 7,25 e rientro per la pausa pranzo a 12,40 per ripartire poi a 13,20 e rincasare alle 18,45.

La mattina ho giusto il tempo per preparare me e i bambini e, mentre loro fanno colazione, riesco a rifare i letti e sfamare cane e gatti.

Ogni giorno mi dedico alla pulizia della casa, sfruttando anche la pausa pranzo: bagno e cucina, polveri in tutte le stanze, passata con l'aspirapolvere sui pavimenti, carico-scarico lavastoviglie...

Va da sé che poi la sera, quando rientro, c'è la cena da preparare, i bambini che giustamente reclamano la loro dose di attenzioni, la casa da finire di sistemare e se riesco magari qualche interazione con CF quando non è al lavoro.

In più ci sono le lavatrici, la spazzatura, la spesa, il giardino...

L'ho detto tante volte che la mamma lavoratrice è un'equilibrista: riesce a fare tante cose perché di fondo è brava ad organizzare e gestire il tempo che ha a disposizione, giocando di squadracon gli altri membri della famiglia.

E'inevitabile però che anche la giornata della mamma lavoratrice sia formata da ventiquattro ore, per cui tempo materiale per fare proprio tutto tutto non c'è.

Quindi i mestieri più impegnativi vengono relegati al fine settimana: cambio delle lenzuola, pulizia di vetri, lampadari e affini, lavaggio dei pavimenti, la fantomatica spesa...

A questi si sommano magari altre incombenze, come passare in tintoria, in posta, in biblioteca...

E non scordiamoci la vita sociale: cene, compleanni, gite, visite e così via.

Il week-end delle mamme lavoratrici è un caos, perché di solito noi mamme che lavoriamo facciamo quello che le mamme casalinghe possono spalmare durante gli altri giorni della settimana.

Inoltre, il sabato e la domenica io voglio stare con i miei bambini e con il loro papà.

E' un mio bisogno, vedendoli così poco gli altri giorni, durante il fine settimana mi piace passare il mio tempo con loro.

Li coinvolgo nelle faccende domestiche, andiamo a fare la spesa, cuciniamo assieme, disegniamo, coloriamo e giochiamo.

Facciamo in modo di divertirci e di sfruttare e godere di ogni momento.

Chiaro, non è tutto rose e fiori: CF magari non c'è, i bambini a volte sono stressanti e insopportabili o magari io stessa sono stanca e nervosa.

Tutto questo per dire che, scusatemi proprio, ma durante il mio caotico fine settimana da mamma lavoratrice il tempo per scrivere sul blog non lo trovo proprio.

Perché durante il fine settimana io "vivo" quello che tante altre mamme hanno la possibilità di vivere ogni altro giorno della settimana.

Ditemi voi, invece, cosa fate durante il fine settimana: riuscite a rilassarvi o siete congestionate da impegni sociali e non?

 

 

2 pensieri su “IL WEEK-END DI UNA MAMMA LAVORATRICE

  1. Martina

    carissima Priscilla, quoto la tua filosofia di vita al 100%!

    Io anche mamma lavoratrice full time con bimbo di 2 anni e mezzo e fratellino in arrivo... non se ne parla proprio che "spreco" il week end in attività che posso tranquillamente fare in settimana! Sabato e domenica voglio esserci al 100%, dare le giuste attenzioni a mio figlio e mio marito e condividere con loro tempo e amore in tranquillità, diversamente da ciò che accade in settimana dove l'orologio scandisce le nostre giornate e spesso agiamo come ingranaggi senza interagire, attanagliati dal tempo che passa e gli orari da mantenere!

    Pensa che nel mio caso ho anche fatto capire con i dovuti modi e i dovuti tempi alla mia famiglia (abituata fin da quando ero piccola a ritrovarsi tutte le settimane per il pranzo domenicale) che con tutto il bene che voglio loro, ogni tanto è ok il pranzo domenicale ma TUTTE le domeniche io non posso passarle con le gambe sotto al tavolo a casa della nonna. Ho bisogno di tempo esclusivo con mio figlio e mio marito... e spesso sabato e domenica volano via così veloci che si ha l'impressione di non averne goduto abbastanza.

    Un abbraccio!

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    1. Priscilla

      Cara Martina, allora sei più brava di me! Io ero partita con la tua filosofia, ossia il fine settimana è sacro, ma purtroppo a causa dei nuovi orari sia miei che del mio compagno a volte il sabato mi tocca sacrificarlo, se non tutto almeno mezza giornata.
      Sulle domeniche in famiglia sono d'accordo con te: ogni tanto è bello ritrovarsi, ma se diventa un obbligo allora anche no.
      Come sempre, grazie per essere passata e aspettiamo il fratellino.

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