LA FELICITA’ STA NELLE PICCOLE COSE

Less is more! Ludwig Mies van der Rohe

La felicità sta nelle piccole cose o, in questo caso, nelle piccole case.

Fino a qualche anno fa abitavo con la mia famiglia in una sezione di un antico palazzo del 1482 (no, ragazze, non immaginatevi palazzi signorili o principeschi. Trattasi di un vecchio palazzo pieno di scale, freddo,  ma sicuramente affascinante, con passaggi segreti, botole, cantine e forse pure fantasmi. Il sogno di ogni bambino con un minimo senso dell'avventura).

Avevamo stanze grandi e, anche se non riscaldate, ognuno aveva molto spazio a disposizione.

Ora invece vivo in un moderno appartamento di 70 mq con il mio compagno, due pesti, due gatti, un criceto e un pesce rosso (originariamente erano due ma uno è deceduto alcune settimane fa). C'è anche un cane che però sta in giardino.

Abitare in una casa piccola ha i suoi vantaggi:

  1. i costi di mantenimento sono sicuramente minori rispetto a quelli delle case grandi;
  2. si riscalda in poco tempo;
  3. fare le pulizie è più facile: in tre ore al massimo ho pulito tutto;
  4. le case piccole trasmettono un calore e un senso di intimità maggiori rispetto ad abitazioni grandi e dispersive;
  5. avendo a disposizione spazi ridotti, si tende a comprare solo cose indispensabili, eliminando oggetti superflui.

Ma c'è anche il retro della medaglia:

  1. una casa piccola riduce ai minimi termini i momenti di privacy, specialmente quando si ha un unico bagno e si è di fretta;
  2. bisogna essere per forza organizzati e creativi se si vuole sfruttare al meglio gli spazi;
  3. la mancanza di spazio limita per forza l'afflusso di amici e parenti (impensabile organizzare cene con più di 8-10 commensali che ora che abbiamo figli vuol dire noi quattro più un'altra coppia con figli);
  4. si è obbligati ad essere ordinati se si vuole muoversi;
  5. bisogna trovare il modo giusto per arredarla spesso con mobili su misura per sfruttare al meglio ogni centimetro.

Gestire 70 mq in termini di divisioni non è uno scherzo. Ognuno dispone di aree proprie da utilizzare come meglio crede (in altre parole ognuno ha un armadio molto capiente da sfruttare per l'abbigliamento, per gli accessori e per oggetti dedicati agli hobby).

Negli spazi comuni come il soggiorno cerchiamo di disporre oggetti carini e significativi per entrambi, anche se devo ammettere che i miei libri la fanno da padrone.

Nel bagno abbiamo optato per una grande doccia dove riusciamo a mettere anche una vasca nel caso in cui i bambini vogliano fare il bagnetto.

Abbiamo una cantina che utilizziamo per riporre pentole ingombranti e che sfruttiamo come dispensa, mentre la lavatrice sta in un piccolo garage assieme all'armadio che prima era in cameretta e alle lettiere dei gatti.

Abbiamo tentato di dare profondità all'ambiente utilizzando specchi e luci con un minimo di senso logico e abbiamo utilizzato colori a contrasto.

Notate come è bello rilassato il gatto!

Tutto sommato devo dire che sono soddisfatta: nel suo piccolo è un nido confortevole ma anche pratico, con pochi fronzoli ma allo stesso tempo con un suo carattere.

A volte mi chiedono come riusciamo a vivere in una casa casa così piccola. Francamente al momento non mi sembra di fare alcuna fatica: i bambini possono giocare in sala o in cameretta o in qualsiasi altra stanza, tanto sono sempre a portata d'orecchio. Anche noi abbiamo il nostro "bagaglio" di oggetti non indispensabili, che, benché ridotto all'osso, continua ad essere parte integrante dell'arredamento.

In futuro, se dovessimo avere bisogno di più spazio, troveremmo sicuramente tante cose di cui ci potremmo liberare tranquillamente. I bambini si adatteranno come si sono sempre adattati tutti in passato.

Siamo una famiglia "ad alto contatto", a cui fa piacere trascorrere il poco tempo che abbiamo quando siamo a casa tra di noi e che non lo vive come un'imposizione o un peso. In fondo, famiglia vuol dire anche condivisione: di responsabilità, compiti, piacere e anche di spazi.

E voi, cosa ne pensate? Vorreste avere più spazio o vivere in un posto diverso?

 

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