LA FESTA DI COMPLEANNO

Qualche giorno fa la Ninfa ha compiuto gli anni.

Sono una mamma socievole, che ama passare il proprio tempo con gli amici, che organizza pranzi e cene e che partecipa agli eventi organizzati dagli altri.

Ma sono anche una mamma che lavora.

Il che significa che di solito arrivo al fine settimana stanca.

Per farla breve, dopo consultazione con l'altro genitore, avevamo deciso che per quest'anno la Ninfa avrebbe festeggiato i suoi quattro anni alla scuola materna.

Festeggiamenti in grande a partire dal prossimo anno.

Ultimamente il tema dei compleanni è molto sentito dai genitori.

Da quel che ho provato personalmente da invitata alle feste dei bambini, ho appurato quanto segue:

  1. la festa di compleanno va annunciata almeno un mese prima tramite invito ufficiale a cui dovrà essere data ufficiale risposta (sia mai che un quatrenne abbia qualche impegno precedente);
  2. si deve scegliere un tema che sarà il filo conduttore della festa, per le bambine va molto Frozen o le Winx, per i maschietti non sono informata;
  3. scelto il tema, si procede con la distribuzione degli inviti (attenzione: non è un vero party se ci sono meno di 20 bambini);
  4. la festa non viene più organizzata in casa (e dove li metto io 20 bambini urlanti in un appartamento di  settanta metri quadrati?), quindi si affitta una stanza solitamente in oratorio;
  5. la location viene poi agghindata con ogni cosa inerente al tema scelto, dallo striscione di auguri, alla torta di compleanno,alla carta igienica del bagno;
  6. la torta di compleanno, secondo la moda corrente, deve essere di almeno due piani, fatta in pasta di zucchero e decorata con il protagonista scelto (ergo, se non siete mastri pasticceri dovete farvela preparare);
  7. il buffet deve servire a sfamare i piccoli invitati e le loro famiglie che, per l'occasione, non mangiano da due giorni;
  8. alla fine della festa, ad ogni invitato viene consegnato un sacchettino di dolci come segno di ringraziamento per essere intervenuto all'evento mondano;
  9. voi, dopo aver passato almeno due ore in compagnia dei genitori dei piccoli invitati, dovete occuparvi della pulizia del locale;
  10. arrivate a sera sfatti, con le orecchie che vi fumano a forza di sentire urlare bambini e adulti, le guance che vi fanno male per i sorrisi forzati elargiti ai genitori vari e gli occhi che vi lacrimano per la stanchezza.

Ergo, come detto sopra, festeggiamenti rimandati al prossimo anno.

Ma le cose non vanno mai come uno se le aspetta.

Alla scuola materna che frequenta la Ninfa i compleanni si festeggiano una volta al mese. Tutti i bambini nati quel mese vengono festeggiati in un'unica soluzione nel tal giorno prefissato dalla nutrizionista che prepara i menù mensili.

A lei spetta il grande compito di stabilire in quale data una fetta di torta rigorosamente industriale scompiglierà meno l'equilibrio alimentare dei bambini.

Questo mese si sono dimenticati di inserire la Ninfa tra i festeggiati.

Per cui per lei niente festa, niente coroncina da principessa, niente canzoncina, niente di niente.

Ovviamente non l'ha presa bene.

Siccome poi le maestre non sono riuscite a farla inserire nei festeggiati di febbraio ( devo ancora capire bene come mai), a restarci male non è stata solo lei.

Va da sè che, cuore di mamma, si doveva trovare un modo per risolvere la situazione.

Allora abbiamo deciso di festeggiare come una volta, ossia domenica pomeriggio festina di compleanno casalinga.

Oltre a noi, erano presenti i nonni e il cuginetto di sette anni, la madrina e il padrino con i loro gemelli che frequentano la scuola primaria e una coppia di amici con due bambine più o meno dell'età della Ninfa e soprattutto con cui lei gioca volentieri.

Ho preparato un piccolo buffet che comprendeva pizzette, salatini, cake pops e la mitica torta di compleanno.

Piccolo buffet dolce e salato! La cosa chè è piaciuta molto ai bambini più grandi è stata il bruco!

 

La Ninfa ha espresso solo due richieste: che la torta fosse di Frozen e di poter indossare il vestito che portava alla vigilia di Natale.

Io amo cucinare, ma i dolci sono il mio tallone d'Achille. Ma quale mamma non farebbe di tutto per accontentare sua figlia?

Quindi mi sono messa d'impegno e ho preparato una torta di compleanno esteticamente gradevole ma soprattutto buonissima (infatti non ne è avanzata nemmeno una fetta!).

Ecco la mia torta DIY a tema Frozen! Magari non perfetta, ma davvero buonissima!

 

La mia bambina ha avuto la sua festicciola, si è vestita da principessa, ha spento le candeline al coro di "Tanti auguri", ha scartato i regali e ha ringraziato tutti gli invitati per aver festeggiato con lei.

La Ninfa alle nove è crollata nel suo lettino, dopo aver giocato come una pazza e aver ballato con tutti.

Prima di chiudere gli occhi, mi ha abbracciato e mi ha detto: "Grazie mamma, è stata una festa meravigliosa, la giornata più bella di sempre!"

Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime, il mio cuore scoppiava d'amore e d'orgoglio.

E' bastato tanto poco a renderla felice!

 

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2 pensieri su “LA FESTA DI COMPLEANNO

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