LA MAGIA DEL NATALE

Ebbene sì, lo ammetto, faccio parte di quelle inguaribili romantiche che aspettano con ansia il Natale. Natale per me è sempre stato sinonimo di magia, fin da quando ero piccola.

Di questo periodo amo praticamente tutto: i calendari dell'Avvento, le decorazioni, i bigliettini, le luminarie, gli alberi, i presepi...

Non parliamo del lato eno-gastronomico: panettoni, pandori, panforte, zelten (solo per citare alcuni dei dolci).

La corsa ai regali, la famigerata spesa per il cenone o il pranzo di Natale (ecco, questa un pò meno), l'odore delle caldarroste e del vin brulé nelle fredde serate invernali, le campane che suonano a festa.

Mi piace ancora di più ora che ho dei bambini e posso contribuire a rendere speciale questo momento proprio come la mia famiglia ha fatto per me, quasi come se fosse un passaggio del testimone.

Quest'anno abbiamo deciso di introdurre il calendario dell'Avvento perché la Ninfa comincia a familiarizzare con i giorni della settimana.

Avrei tanto voluto farne uno con lei, ma per diversi fattori concomitanti (se mi fossi impegnata ce l'avrei anche fatta, ma non starò qui a colpevolizzarmi per questo) abbiamo optato per quelli così carini e già pronti con i cioccolatini dentro ( per lei questo è stato l'elemento decisivo).

Per par condicio ovviamente ne abbiamo regalato uno anche a Ringhio. Mi fa tanta tenerezza la Ninfa quando tenta di spiegare al suo vorace fratellino che bisogna mangiare solo un cioccolatino al giorno...

Siamo passati poi alle decorazioni. Avete già capito che sono una a cui piace decorare la casa con candele, ninnoli e oggetti vari rappresentanti Babbi Natale, folletti, renne, angioletti e chi più ne ha più ne metta.

Consapevole che bambini piccoli e oggetti fragili non vanno particolarmente d'accordo, ho seguito lo stesso stile dello scorso anno: ho tirato fuori dalle scatole solo quattro oggetti (ovviamente diversi rispetto a quelli dell'anno precedente) da mettere in quei (pochi) posti dove i bambini non riescono ancora ad arrivare.

Dopodiché abbiamo appeso una bella ghirlanda fuori dalla porta d'ingresso (questa sì fatta a mano dalla nonna) e un pupazzo a forma di renna che ci accompagna da tempi immemorabili.

Infine abbiamo fatto l'albero in soggiorno. Il nostro abete è artificiale, piccolo e bianco. L'abbiamo comperato io e CF circa otto anni fa, quando ci siamo trasferiti a vivere nelle nostra attuale casetta. Per noi quindi ha un valore anche sentimentale.

Di solito lo appoggiamo sopra un tavolino di cristallo e sotto ci infiliamo i regali. Ma tra gatti e pupi stavolta ci è sembrato più sicuro farlo a terra.

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L'unica pecca è rappresentata dalle decorazioni: sono quasi tutte in vetro, gesso o porcellana. Risalgono anche queste all'epoca ante-figli, anzi, quelle in gesso le usavo io per addobbare l'albero quando ero piccola (avevamo anche quelle belle statuine del presepio in gesso. Ogni anno le schiere di pastori in adorazione di Gesù subivano delle perdite: si passava da arti mancanti a decapitazioni vere e proprie. Alla fine è rimasto intatto solo il bimbo con il bue).

Quest'estate durante un week-end ad Andalo ho comperato due decorazioni da fare appendere alla Ninfa e a Ringhio (mi sono svenata, le fanno pagare un occhio della testa, ma dovevo pur comprare qualcosa, no?).

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Ho voluto rischiare: le ho usate ugualmente. Vediamo quante ne arrivano all'Epifania!

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Per quanto riguarda il presepio, nè io nè CF siamo particolarmente religiosi. Apprezzo il lato folkloristico della Messa di Natale e del Presepio Vivente. Inoltre sarebbe abbastanza disagevole costruire un presepio in casa nostra per mancanza di spazio. Ma abbiamo un mini mini presepio in una bella palla di vetro soffiato e un altro di legno che sta con noi dai tempi delle elementari.

Ora abbiamo la casa pronta ed è tempo di pensare ai regali. Lo spirito natalizio non è solo nell'atmosfera ma è anche a livello interiore. Cerco sempre di spiegare ai miei pupi che Natale vuol dire donare anche e soprattutto a chi ne ha bisogno. Noi stiamo ancora valutando ma abbiamo visto in Internet tante belle iniziative.

Il sito internet www.valnerinaonline.it elenca una serie di contatti ai quali potersi rivolgere direttamente per l’acquisto di prodotti made in Umbria e confezionare così dei cesti di Natale solidali.

Se cliccate  regaliperunsogno.it accedete al sito Actionaid con tante iniziative solidali per aiutare i bambini disagiati: dalla capretta al kit nascita o scuola.

Potete essere solidali anche in altri modi: da noi per esempio lo scorso anno è stata fatta una raccolta di giocattoli usati ma in buono stato da donare ai reparti di oncologia pediatrica distribuiti da volontari travestiti da Babbo Natale e da folletti.

E voi come vivete il Natale? Siete tra quelli di "ci tocca per forza" o cominciate a fare il conto alla rovescia a partire da Novembre?

 

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3 pensieri su “LA MAGIA DEL NATALE

  1. HermioneGinny

    Io, di solito minimalista, a natale divento di un kitch assurdo, ho dovunque angioletti, presepietti, babbi natale... e come dico sempre "Christmas isn't just a date, but a state of mind" che per me va da metà novembre all'Epifania!
    L'albero ha decori che risalgono all'infanzia, di colori, forme e materiali diversi... non sarà chic, ma ci accompagna da sempre. E ci sono anche le lanterne di cartoncino risalenti al catechismo... anche se la Maddi ogni anno chiede "Ma non è ora di buttarle?" e io "Non mi passa neanche per l'anticamera del cervello, Grinch!".

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  2. anna

    Io amo le luci e la magia del Natale,amo vedere gli occhi della mia Greta brillare al pensiero che arriva babbo Natale(i grandi ormai la magia l hanno persa).......non amo la parte religiosa che ce dietro ma rispondo alle domande dei miei figli in maniera religiosamente religiosa......
    L albero a casa mia ho iniziato a farlo 14 anni fa,x il primo natale di Ilaria e l ho sempre fatto a misura di bimbo ovvero......con i loro lavoretti fatti negli anni,con pupazzi,sorprese kinder dedicate.....qst anno l ho fatto addobbare in modo integrale a Greta,io ho solo collaborato in piccole accortezze e nn vedo l ora che arrivi il 25 mattina e vedere i suoi occhietti brillare alla.vista dei pacchetti(si......pacchetti!!!! Mi piace troppo vedere la gioia nei miei figli che nn mi limito mai a un regalo solo ma a uno importante e richiesto e poi almeno altri 4 piccoli pensierini)

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