LA MAMMA IN PALESTRA

Se sei una di quelle fortunatissime donne che dopo la gravidanza si ritrova con un fisico da modella pari o addirittura meglio di prima, questo post non fa per te.

Fammi un piacere, passa oltre, grazie.

Se invece sei una di quelle donne normali a cui la gravidanza ha lasciato qualche regalo sul corpo, ecco, allora sei dei nostri.

Anche a te ad un certo punto sarà venuto in mente che era ora di ricominciare.

A fare? Ma a fare sport, naturalmente!

E come si riconosce una mamma in palestra?

Non dai chili di troppo (che, mannaggia, non vogliono saperne di scendere dalla panza o dalle chiappe).

La mamma in palestra si riconosce subito perché giustifica i chili in eccesso con la gravidanza stessa.

"Sì, sono mamma e ho qualche chilo da smaltire".

Nella maggior parte dei casi non specifica che mamma lo è già da un pò, magari giusto giusto quei cinque o sei anni.

E che magari quell'aumento di peso è imputabile ad altro.

Tipo che ti abbuffi di cibo-spazzatura, ti alimenti in modo del tutto casuale mangiandoti pure gli avanzi del pupo  ingurgiti cioccolata senza un domani.

La mamma in palestra si riconosce subito perché ha un aria smarrita e perplessa.

Nell'ordine si chiede :

"Non so perché ho deciso di venire.

Ma sarò nel posto giusto?

E' il corso base, non un livello avanzato, vero?".

La mamma in palestra si distingue dal suo abbigliamento.

Se era una sportiva anche prima di rimanere incinta, sicuramente avrà indosso gli stessi capi di allora.

Con un effetto devastante.

Pantaloni Freddy a vita bassa da cui la pancia straborderà stile bevitore di birra tedesco.

Canottiera super aderente rosa shocking da cui spunteranno due braccia da panettiere con la ciccia che sobbalza ad ogni movimento.

Tette compresse in un ergonomico reggiseno sportivo di due taglie più piccolo.

L'effetto push-up è garantito, ma anche la fuoriuscita delle vostre grazie al minimo salto.

Se invece non era una sportiva, avrà indosso:

pantaloni della tuta sformati che usa tutti i gironi in casa;

maglietta a mezze maniche, bianca o nera, taglia extra-large, con evidenti tracce del passaggio dei pargoli (giusto giusto un bacino prima di andare via);

reggiseno contenitivo con ferretto color carne.

La mamma in palestra tenderà a defilarsi.

Adotterà la tecnica degli studenti nel giorno dell' interrogazione.

Si mimetizzerà nell'ultima fila, possibilmente dietro una colonna.

La mamma in palestra si ritroverà a sbuffare dopo i primi cinque minuti di riscaldamento.

Tenterà di inspirare più aria possibile con suoni tipo mantice.

Sbufferà come un toro impazzito il giorno della corsa dei tori a Pamplona.

Infine si rannicchierà sfatta aspettando che il battito del cuore torni normale, guardando invidiosa le altre donne saltellare senza il minimo sforzo al ritmo della musica.

 

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3 pensieri su “LA MAMMA IN PALESTRA

  1. pizzza

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    Ero una sportiva prima di diventare mamma, forse da qualche parte lo sono anche ora, ma prima ero una che ci teneva proprio. Sport quotidiano o quasi e tanta salute nel piatto. Poi sono diventata mamma ed è stato il declino, sono più magra di prima questo si ma magra non vuol dire in forma anzi. Lo scorso anno mi sono iscritta in palestra dopo ben 6 anni, andavo all'ora di pranzo con le cuffiette addosso e la musica a palla, mi isolavo dal resto del mondo, era la mia ora ed ero felice. Quest'anno Leo va alle elementari e l'ora del pranzo non è più disponibile per lo sport, ho provato ad andare la sera quando esco dal lavoro ma cavolo sono le sette passate e son fuori casa da 12 ore, non ce la faccio proprio, così mi sto organizzando con i programmi di Jillian fatti a casa e il sabato e la domenica con qualche corsetta da mezz'ora. Poca roba ma che mi fa star meglio fisicamente e psicologicamente, in quanto all'alimentazione sono un disastro, io che da mamma dovrei dare il buon esempio, mangio schifezze a tutto spiano, non sempre ma molto spesso.

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    1. Priscilla

      Ti capisco, dopo la maternità il corpo inevitabilmente cambia. Io non ho un peso differente da prima di essere incinta (e già partivo svantaggiata), ma ho notato una diversa disposizione del grasso in punti dove prima non ne avevo.
      Non sono mai stata una fanatica dello sport, ma negli ultimi anni andavo in palestra dopo il lavoro. Come dici tu, quando stai fuori di casa per tante ore, proprio non ce la fai.
      Ma tu sei molto brava, riesci ad allenarti in casa! Io invece ho provato ma mi faccio sempre prendere da altre cose... Dai, l'importante è non mollare! I risultati prima o poi arrivano. E la psiche comunque ne trae un grande vantaggio!

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