LA PRIMAVERA E LA STANCHEZZA NEI BAMBINI

La primavera sembra essere arrivata.

Da alcuni giorni qui da noi c'è un caldo anomalo, con temperature che durante le ore pomeridiane sfiorano i 20°C.

Oggi ho perfino visto le prime farfalle gialle svolazzare in giardino!

Sono contenta che tra poche settimane ci lasceremo l'inverno alle spalle, anche se non è stato un inverno particolarmente rigido o lungo.

Anomalo, questo sì. Come mi sembra strano questo caldo così precoce.

A me piace la primavera. Mi piace la natura che si sveglia pian piano, mi piace sentire il tepore dei raggi del sole, mi piacciono le giornate che si allungano.

Avere più ore di luce a disposizione mi da l'impressione che la giornata sia più lunga e quindi che ci sia più tempo a disposizione.

Se io quando arriva la primavera subisco un'impennata di energia, lo stesso non si può dire per i pupi.

Da qualche tempo infatti la Ninfa, sempre così vitale, continua a dire di essere stanca.

E' vero, la mattina si alza presto, verso le 6,30.

Ma ora quando si siede a tavola per fare colazione dopo pochi minuti sospira e dichiara: "Mamma, sono stanca!"

Invece prima era già intenta a scegliere i giochi da usare prima di andare all'asilo.

Anche il pomeriggio, quando rincasa, si siede e fa merenda svogliatamente.

Poi si assopisce guardando i cartoni animati.

Questa per noi è una novità, perché la Ninfa non ha mai dormito volentieri il pomeriggio neppure quando era neonata.

Ringhio invece si dimostra scontroso e irritabile quasi al limite dell'insopportabile.

Ha frequenti attacchi di nervosismo, se non riesce a fare qualcosa come vuole lui butta tutto all'aria, frigna ed è più appiccicoso del solito.

Come dice un'anziana zia di mia mamma: "Hanno il mal di primavera".

Ho sempre pensato che fosse una diceria da vecchie comari, salvo poi ricredermi.

Il "mal di primavera" esiste, eccome.

Senso di stanchezza, sonnolenza, svogliatezza, a volte anche inappetenza e insonnia, sono i sintomi più comuni provocati dal cambio di stagione.

Un aiuto per i nostri piccoli passa per prima cosa attraverso il cibo: privilegiare frutta e verdura di stagione (si cercano stratagemmi ed escamotage per far mangiare broccoli e cavolfiori alla mia prole che da quest'anno non ne vuole sapere), proteine, grassi e carboidrati seguendo i consigli della famosa piramide alimentare.

La luce del sole ha grandi effetti benefici su adulti e bambini, per cui è il momento di privilegiare attività all'aria aperta.

Un consiglio: non strutturate il tempo dei vostri figli, non tartassateli di attività sportive. Una passeggiata o una chiacchierata sulla panchina del parco vanno bene ugualmente.

Visto che i bimbi si sentono stanchi, lasciamo che decidano loro che attività (o non attività) vogliono fare: un pò di  sana noia non ha mai fatto male a nessuno!

Inoltre occhio alle ore di sonno: in media un bambino di 1-3 anni ha bisogno di dormire circa 12 ore nel corso della giornata.

Io, sempre basandomi sulla saggezza popolare -poi ovviamente confermata dalla pediatra di fiducia- ho introdotto la pappa reale nella dieta dei bambini.

Utilizzo quella dell'Equilibra e ne do loro una fialetta da bere la mattina.

Mi sembra che faccia effetto, nel senso che la Ninfa non si aggira più per la casa trascinando i piedi come una novantenne.

Speriamo che sia solo un periodo di assestamento dovuto alla primavera, altrimenti mi si prospettano tempi davvero duri.

Per le mamme ho letto che si può fare un buon integratore seguendo questa ricetta:

100 gr di allegria,
25 gr di simpatia,
200 gr di bontà,
250 gr di pazienza,
300 gr di amore,
un pizzico di fantasia,
una spruzzatina di severità.

Miscelare il tutto e consumare la mattina appena alzate.

Fatemi sapere se funziona!

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