“SE PRIMA ERAVAMO IN DUE” #venerdidellibro

"Se prima eravamo in due" l'ho trovato leggiucchiando  qua e là su Facebook. E me ne sono subito innamorata.

Il nome Fauto Brizzi vi dice niente?

Sì, avete indovinato, è l'uomo dietro le quinte del film "Notte prima degli esami" e di altre pellicole più recenti, come "Ex", "Maschi contro femmine" o il divertentissimo "Com'è bello far l'amore".

Ed è l'autore di "Se prima eravamo in due", il libro che vi voglio presentare oggi.

"Se prima eravamo in due" è il seguito di "Ho sposato una vegana", ma si può leggere anche a sé, come ho fatto io (soprattutto perché non ero a conoscenza che ce ne fosse uno precedente, ma mi riprometto di leggerlo in un futuro prossimo).

Con vena comica, Fausto riprende il racconto della sua vita di coppia. Vita che verrà scombussolata dalla ricerca e dall'arrivo temuto e desiderato della piccola Penelope Nina.

La verità è che nessuno ti può spiegare come relazionarti a un evento clamoroso come la nascita di un figlio. Puoi osservare i tuoi amici che sono già genitori, puoi studiare libri di pediatria o guardare documentari sull'argomento, ma quando capita a te è comunque diverso[...]. Volendo usare una rigorosa espressione scientifica, quando il figlio è tuo, ti rincoglionisci. E allo stesso tempo ti spaventi, come davanti a un tuffo dalle rocce di Acapulco."

Con uno stile narrativo frizzante e coinvolgente, il neo-papà ci narra le tappe più salienti del progetto maternità: dai tentativi per rimanere "incinti" alla ricerca del ginecologo perfetto, dalla scelta del luogo idoneo al parto alla famigerata scelta del nome.

Con un trasporto emotivo chiaramente percepibile, in poche pagine ci narra di come si è perdutamente e irrimediabilmente innamorato di Penelope Nina.

Salvo poi farci ridere a crepapelle per i vari ed inevitabili cambiamenti che la dolce tiranna impone alla vita dei neo-genitori.

Un altro romanzo pieno di sentimenti, che fa ben percepire la dualità gioia-fatica che contraddistingue la vita quotidiana di ogni coppia che si trovi alle prese con il primo figlio.

Breve ed emozionante, richiede davvero poco tempo e poco impegno.

Ideale per chi sta per diventare genitore, ma anche per chi già lo è e vuole farsi una sana risata al ricordo di  quei momenti che all'epoca abbiamo vissuto come piccole tragedie.

Una nuova e piacevole sorpresa che dimostra che sta cambiando davvero qualcosa anche nel mondo dei papà.

Perché i figli, ricordiamocelo, non sono solo della mamma.

(Con questo post partecipo con gioia al venerdì del libro, ideato da Homemademamma)

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