SETTEMBRE TERRA DI NESSUNO

Lo so, sembra il titolo di un libro, ma non lo è.

Però rende chiaro il concetto che da sempre accompagna il nono mese dell'anno.

Giusto ieri parlavo con i pupi, tornado a casa in auto dopo la cena dai nonni.

"Vedete bambini che c'è già buio?"

"E perché c'è buio?"

"Perché le giornate stanno pian piano diventando più corte"

"E perchè?"

Devio immediatamente la conversazione su binari più sicuri: non ho le competenze necessarie per spiegare alla pupa il movimento terrestre.

"Adesso comincerà anche a fare più freddo e tireremo fuori i vestiti della stagione autunnale"

"Quindi mamma quelli con le maniche lunghe?"

"Esatto"

"E i vestitini dell'estate? E i pantaloncini?"

"Li metteremo ancora per un po' finché il freddo non arriva"

Rimane in silenzio per un attimo, poi sbotta in un evviva che contagia prontamente il fratello.

"Così abbiamo più vestiti da metterci".

Ecco un buon esempio di cosa vuol dire vedere il bicchiere mezzo pieno.

Settembre è proprio così, una via di mezzo, una terra di nessuno.

Un mese particolare, di passaggio, come Aprile. L'unica -e sostanziale- differenza tra i due è che quest'ultimo è più amato perché ci proietta già verso l'estate.

Settembre invece no. Settembre fa venire l'orticaria solo a sentirlo.

Siccome ho già la tendenza a rattristarmi di mio, facciamo un giochino: scoviamo dieci (vabbé, dai, facciamo cinque) lati positivi per questo mese:

  1. l'arsura estiva ci saluta e le temperature si fanno più miti. Quindi se magari la mattina e la sera avremo bisogno di una giacchettina, durante il giorno potremo ancora sfoggiare braccia e gambe abbronzate senza veder colare il trucco;
  2. finalmente le nostre orecchie riposeranno e abbandoneremo quei tormentoni estivi che ci hanno sconquassato le palle per ben tre mesi. Quindi diciamo addio a "Pamplona", "Voglio ballare con te", "Tra le granite e le granate" e "Despacito";
  3. le giornate che si accorciano invogliano a stare di più in casa: si possono organizzare cene con amici, si può ricominciare ad andare al cinema e si può optare per vedere le nuove serie o le nuove stagioni delle nostre serie preferite comodamente spaparanzate sul divano senza sentirsi in colpa o senza sentirsi mosche bianche perché non ci va di uscire;
  4. l'accorciamento delle giornate è inversamente proporzionale all'allungamento del vestiario. Vestiti più lunghi ci consentono di procrastinare il processo di disboscamento corporeo (attenzione: ho detto procrastinare, non eliminare! Vi prego, sarò vecchio stampo, ma la foresta amazzonica per tutto l'inverno anche no);
  5. a Settembre si trovano ancora tante belle occasioni per andare in vacanza a prezzi contenuti. Perché non approfittarne per un lungo week-end?
  6. Bonus: si ricomincia a lavorare, ma ricominciano anche le scuole. Non stupitevi se vedrete genitori piangenti fuori dai cancelli di materne ed elementari: sono lacrime di gioia per la libertà ritrovata!

Ho volutamente tralasciato considerazioni sull'aspetto paesaggistico che ci regala spettacoli meravigliosi.

Quindi, vi ho convinto o no che pure Settembre c'ha i suoi lati positivi?

Non disperiamoci se l'estate è finita, se dobbiamo ricominciare a lavorare, se il traffico è di nuovo congestionato, se dobbiamo fare i triplici salti mortali per incastrare lavoro- scuola-attività extra-scolastiche, se arrivano i primi malanni, se ci sentiamo stanche o un filino depresse, se se se...Settembre ti odio!

3 pensieri su “SETTEMBRE TERRA DI NESSUNO

  1. Martina

    ciao cara,
    per me settembre non ha mai rappresentato un mese brutto o difficle... complici le giornate ancora tiepide e non troppo corte, le temperature ancora buone, la stanchezza non ancora pervenuta grazie al riposo estivo...
    poi è il mese che mi proiettava verso il mio compleanno (2/10) con annessa trepidazione per festa e regali (anche se ormai queste emozioni non sono più vissute come una volta, come si suol dire, non ho più 20 anni!).
    ecco il mese che invece a me pesa di più è sicuramente novembre. lo trovo lungo, freddo, senza feste o ricorrenze e nel quale sicuramente la stanchezza di cui parlavo prima si è già impossessata di me.
    poi per fortuna arriva dicembre e lì inizia la discesa veloce verso il Natale che sicuramente da quando c'è il mio bimbo ha riacquistato tutta la magia e la bellezza che forse prima da giovane donna avevo dimenticato un po'.
    Buona giornata e buon ultimo giorno di agosto!!

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  2. HermioneGinny

    No, dai, diciamo alla gente che le ascelle vanno disboscate minimo una volta a settimana, altrimenti arrivano tutti da me in ufficio puzzolenti come bestioline da stalla!!!

    Io, che eufemisticamente non amo l'estate visto che assomiglio a Casper, non vedo l'ora dell'abbassamento delle temperature, del piumone, dei sabati mattina nel letto a leggere, dell'inizio della stagione teatrale, di una minima speranza per il dopo-dicembre... E paradossalmente l'ho sempre amata anche da piccola Hermione, non vedevo l'ora di tornare a scuola per imparare cose nuove!

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    1. Priscilla

      L'ho sempre detto che tu sei una mosca bianca! I sabati mattina a leggere sotto il piumone per me sono solo ricordi lontani, sostituiti da sabato mattina a fare le coccole nel lettone!

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