SONO DIVENTATO PAPA’: E ADESSO?

L'arrivo di un bambino in famiglia cambia inevitabilmente gli equilibri di coppia e il ménage familiare (diffidate di quelli che dicono il contrario, vi stanno tirando per il cu.., ehm, prendendo in giro).

Si parla diffusamente di quanto cambi una donna, di quanta fatica faccia e di come debba "imparare" ad essere madre (possibilmente buona) senza dimenticare di essere anche se stessa. (E ci mancherebbe, direte voi, con tutto il mazzo che ci facciamo per conciliare casa-lavoro-famiglia).

Tutto giustissimo, ma vorrei sapere: i papà in tutto questo dove li mettiamo? 

A parte quei vili che fuggono non appena scoprono che la loro compagna aspetta un bambino (e credetemi ci sono), tutti gli altri dove sono? Sembra che nessuno li tenga in considerazione, poracci. Ogni tanto si legge qua e là cosa dovrebbe fare il neo papà, ma sembra che dopo i primi mesi la figura del padre scompaia dall'orizzonte.

Quindi io vi chiedo: ma come cambia la vita di un uomo quando diventa padre?

Dall'osservazione attentissima di questi quasi quattro anni dalla nascita della Ninfa, prendendo come cavia Compagno Fedele che incarna lo stereotipo maschile dell'uomo medio italiano, posso fare le seguenti considerazioni: anche la vita dei nostri partner cambia in maniera sconvolgente. La cosa più evidente è che la loro capacità di adattamento ai cambiamenti è, ahimè, di gran lunga inferiore a quella della donna media italiana che diventa madre.

Entriamo più nel dettaglio:

  1. cambiamento dei ritmi circadiani del sonno: mediamente un uomo ha bisogno di dormire almeno dodici ore durante il giorno. Solitamente la ripartizione delle ore del sonno è la seguente: otto ore a notte, le restanti quattro spalmate durante la giornata tra pennichelle dopo pasto e sonnellino pomeridiano. Tale fenomeno diventa più evidente durante il fine settimana. Quando arriva un neonato le cose cambiano, soprattutto se non allattate al seno: durante la notte la creaturina si sveglia almeno due volte per mangiare e "spontaneamente" i neo papà si alzeranno a preparare il biberon. Durante il giorno, a fine pasto, i padri faranno fare il ruttino al pargolo e, mentre la mamma si occuperà delle faccende domestiche, il papà intratterrà il bambino e gli cambierà il pannolino. I più dotati potranno perfino fare il bagnetto e mettere a nanna il bambino. A volte capita di vedere padri che, alle tre di notte, portano il pargolo piangente a fare un giro in auto, nella speranza che si addormenti;
  2. cambiamento nell'alimentazione: prima dell'arrivo del bambino gli uomini avevano un'alimentazione molto varia, con particolare predilezione per enormi hamburger, hot-dog grondanti salse di ogni genere, patatine fritte, enormi porzioni di lasagne o melanzane alla parmigiana che manco un dinosauro. Quando comincia lo svezzamento del bambino, in tavola compaiono nell'ordine: minestrine con brodo vegetale, passati di verdura, pollo bollito, pesce lesso, purè e formaggini. La mamma cucina solo quello, perché, si sa, la casa non è un albergo e con tutto quello che c'è da fare figurati se si può preparare una pietanza diversa per ogni membro della famiglia. Massimo massimo in tavola ci sarà un piatto di pasta con un sugo pronto. E il bravo padre finirà diligentemente il purè di broccoli bio con la sogliola al vapore e la mela al forno avanzata dal bambino, che con tutto quello che costa il cibo mica lo butteremo?! Finito lo svezzamento le cose non cambiano: bisogna dare il buon esempio ai bambini, per cui sì a frutta e verdura, a minestroni e minestrine, alle cotture alla piastra e al vapore;
  3. cambiamenti nelle abitudini comportamentali: quando i pargoli crescono e cominciano a capire, bandito il rutto libero, bandite ogni sorta di flatulenze più o meno sonore e puzzolenti. In presenza di bambini, il buon padre deve essere morigerato: è concesso il vino ai pasti, la birra la sera durante la partita, i superalcolici quando i bambini sono a letto;
  4. vietato il turpiloquio: se per strada o sul tram sentite uomini che invece di un sonoro caz.. esclamano "opperbacco", ecco, quegli uomini sicuramente hanno figli;
  5. siccome siamo per la parità dei sessi e vogliamo dare il buon esempio, anche il papà più pigro si occuperà della casa in maniera plateale, senza vergognarsene. Gruppi di padri al parco parleranno non solo del rigore dell'ultima partita di campionato, ma anche delle tecniche avanzate per togliere le macchie di cioccolato dai vestiti dei bambini. Viva il progresso!
  6. cambiamenti nei palinsesti televisivi: evitiamo che i nostri figli diventino violenti o aggressivi. Offriamo loro programmi di qualità: quindi, cari papà, no ai film di guerra, agli action-movies e ai film erotici (questo se volete evitare domande imbarazzanti a cui non sapreste rispondere). Al massimo un documentario di Piero Angela sul regno animale, tra una Peppa Pig e un Paw Patrol. Potrete farvi una cultura e riscoprire i grandi classici Disney: impara l'arte e mettila da parte, si sa mai che prima o poi possa servirvi;
  7. bandita la consolle di qualsiasi marca, soprattutto per gli spara tutto e i picchia duro. Il tempo che prima trascorrevate con gli amici giocando interminabilmente le domeniche invernali ora lo trascorrerete in compagnia dei vostri bambini. Se siete fortunati, potrete comunque giocare con le macchinine come quando eravate piccoli. Se no, fate buon viso a cattivo gioco: un thè con vostra figlia e le sue bambole è un bel modo per passare i freddi pomeriggi invernali;
  8. limitate le uscite da soli e con gli amici: anche la vostra compagna ha diritto a svagarsi e quindi...un pò per uno in braccio alla mamma!
  9. cambiamenti nella vita sessuale: se non è stanca la vostra compagna siete stanchi voi e il letto in condivisione con figli e animali domestici non aiuta affatto;
  10. cambiamenti economici: fare figli, si sa, costa. Se la mamma rinuncia alla nuova borsa di Prada, anche voi dovete rinunciare col sorriso sulle labbra all'ultimo modello della Ducati appena uscito.

Per il resto la vita degli uomini che diventano padri rimane uguale a prima.

E come sono cambiati i vostri partner?

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