GIORNATE AUTUNNALI E TORTE DI ZUCCA

Ieri mattina il panorama fuori dalla finestra era davvero quello  di un tipico giorno autunnale.

Dal cielo grigio veniva giù una pioggerellina fine fine, verso i monti si intravedeva un velo di nebbia mischiato al fumo che saliva dai camini.

La prima vera giornata autunnale, uggiosa e malinconica, che ci ha dato un assaggio del prossimo inverno.

Un tempo del genere non invogliava di certo ad uscire, ma i bambini hanno insistito per andare almeno a fare un giretto attorno all'isolato.

Giacca, impermeabile e stivaletti da pioggia e poi via, pronti a partire.

Abbiamo camminato nel silenzio ovattato, rivolgendo un cenno di saluto con la testa o le mani ai rari passanti che incontravamo.

Ringhio e la Ninfa procedevano vicini, davanti a me, guardandosi attorno.

Si sono soffermati ad osservare le foglie che galleggiavano nelle pozzanghere o che venivano lentamente trasportate dai rivoli di acqua lungo la strada, hanno guardato gli uccellini appollaiati sui rami dei pini, hanno raccolto qualche pigna per i loro lavoretti futuri.

Quando siamo rientrati, erano soddisfatti, quasi come se fossimo andati in un posto nuovo.

Hanno raccontato al papà tutto quello che avevano fatto, quante pozzanghere c'erano, quante persone hanno incontrato ed infine gli hanno mostrato, tutti orgogliosi, il loro piccolo tesoro.

Hanno disposto le pigne in una fila ordinata, per farle asciugare.

E tutt'a un tratto la Ninfa ha esclamato: "E adesso ci vuole una bella torta per merenda!"

"Ma amore, la mamma non ha proprio voglia!". Questa è la risposta che mi si è affacciata al cervello, subito ricacciata a forza giù, nella gola.

Mi è bastato guardare i volti dei miei bambini, speranzosi, per cambiare subito idea.

"Ok, forza, vediamo cosa possiamo fare", ho detto.

"Yeeeeee!" hanno urlato i pargoli. Ed è stato un grido gioioso, di pancia.

Ci siamo diretti in cucina e abbiamo dato un'occhiata a quello che c'era in dispensa.

Farina, zucchero, uova, burro, lievito: le basi per lo meno c'erano.

Poi? Poi ho visto la zucca. Se ne stava lì, ammiccante, invitandomi ad usarla.

Io adoro la zucca. Mi piace in qualsiasi preparazione. Ma...c'è un ma.

Odio e sottolineo odio sbucciarla e tagliarla. E' un lavoro duro, nel senso letterale del termine.

So che c'è un trucchetto per rendere più facile il compito: tagliarla a metà e metterla in forno per un'oretta per rimuovere poi senza fatica la polpa dolcissima.

Ma non avevo tempo di aspettare un'ora, così ho detto ai bimbi che, se convincevano CF a tagliarci la zucca, potevamo fare la torta.

La Ninfa e Ringhio hanno sfoderato tutto il loro repertorio persuasivo -sorrisi, abbracci, moine...- e il padre è capitolato in cinque minuti.

Intanto che CF riduceva a pezzi la zucca, con forza e perizia, ho acceso il forno alla temperatura canonica di 180° in modalità statica.

Poi, con l'aiuto dei bambini, ho preparato gli ingredienti per la mia torta di zucca morbida:

  • 100 gr.di farina 00
  • 60 gr. di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 140 gr. di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 200 gr. di zucca tritata con il tritatutto
  • 100 gr. di burro
  • 50 gr. di latte
  • 40 gr.di mandorle in scaglie
  • un bacca di vaniglia
  • un pizzico di noce moscata

Li ho pesati e messi tutti in ciotoline colorate così per i bambini è  più semplice utilizzarli.

Il procedimento per realizzare la torta di zucca soffice è semplicissimo:

  1. setacciare farina, fecola e lievito in una ciotola;
  2. far sciogliere il burro (state attente a non bruciarlo);
  3. in una terrina dai bordi alti posizionata strategicamente all'interno del lavandino per contenere eventuali schizzi, sbattete con uno sbattitore elettrico le uova e lo zucchero fino ad ottenere un bel composto schiumoso;
  4. a questo punto riducete la velocità e aggiungete a filo il burro fuso e il latte;
  5. lavorate per un minuto e inserite la polpa della zucca grattugiata, le mandorle in scaglie, i semini della bacca di vaniglia e la noce moscata;
  6. continuate a sbattere e unite anche il mix di farine.
  7. Infine, quando l'impasto sarà liscio e senza grumi, versatelo in una teglia precedentemente imburrata e infarinata.
  8. Mettete nel forno e fate cuocere per circa 35 minuti (ricordatevi sempre la prova stecchino prima di togliere la torta).
  9. Sfornate il dolce, fatelo raffreddare e cospargetelo con zucchero a velo.

Ora siete pronti a gustarvi una sofficissima torta di zucca morbida, che nella consistenza sembra un plum-cake.

Noi abbiamo utilizzato una teglia a forma di zucca (che viene riesumata puntualmente ogni anno per Halloween).

Ringhio e la Ninfa se ne sono spazzolate due fette a testa accompagnate da un bel tè caldo.

Hanno osservato attentamente la lievitazione della torta dandosi il cambio davanti al vetro del forno, come delle sentinelle.

E, dopo la merenda, erano entrambi concordi sul fatto che "è stata davvero una domenica super-spaziale!"

Voi come avete affrontato la prima vera giornata fredda? Spero che non l'abbiate data vinta al malumore.

 

 

 

 

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2 pensieri su “GIORNATE AUTUNNALI E TORTE DI ZUCCA

    1. Priscilla

      Ma che bello! Io adoro il rugby e mi piacerebbe tanto che uno dei miei pupi lo praticasse in futuro (ovviamente CF non è d'accordo....).
      Tu nella tua esperienza che cosa ne pensi al riguardo?

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