“UN GATTO, UN CAPPELLO E UN NASTRO” #venerdìdellibro

Siamo arrivati al fine settimana e il venerdì, come sapete, è il giorno dedicato all'appuntamento con i libri.

Da quando ho conosciuto il blog Homemademamma e la sua creatrice, Paola, mi sforzo per recensire -e di conseguenza leggere- almeno un libro a settimana.

Il protagonista di oggi è "Un gatto, una cappello e un nastro" di Joanne Harris, divenuta famosa grazie al suo romanzo "Chocolat".

La sua produzione abbraccia vari generi, perfino quello fantasy, con la serie Runemarks, che a me è piaciuta molto.

"Un gatto, un cappello e un nastro" è un'antologia di racconti.

Premetto che la scelta di leggerlo è stata dettata unicamente dal titolo che io ho trovato molto originale. Mettiamoci pure che conosco parte della produzione della Harris e questa potrebbe rappresentare una garanzia.

Eppure...

Sì, perché c'è un "eppure". Nonostante tutto, non mi è piaciuta molto. E' un problema che dipende da me, da come sono fatta io che non amo i racconti brevi.

Trovo infatti che lo sforzo di immedesimazione sia più difficile rispetto a quando si ha di fronte romanzi più strutturati.

Obiettivamente, ogni storia che l'autrice ci regala, è sicuramente ben scritta.

Joanne è una maestra della parole: in poche pagine crea il luogo, i personaggi e la trama, il tutto perfettamente ordito ed equilibrato.

Tutte le storie narrate sono un universo a sé, i protagonisti magari ritornano dopo un paio di racconti.

Leggere questo libro mi è sembrato come guardare un album di fotografie: scatti di persone in varie epoche e in vari Paesi.

Personalmente la storia che mi è piaciuta di più è stata la prima, con la giovane bimba che cavalca le cascate mettendo a repentaglio la propria vita per guadagnarsi un tozzo di pane e il rispetto dei maschi.

Ho trovato le altre molto malinconiche, disincantate e alcune proprio tristi.

Complessivamente vale comunque la pena leggerlo, sconsigliato se siete giù di morale o inclini alla malinconia.

Chi di voi conosce Joanne Harris e cosa avete letto?

Aspetto vostre risposte.

Buon caldo week-end!

 

 

2 pensieri su ““UN GATTO, UN CAPPELLO E UN NASTRO” #venerdìdellibro

  1. Silvia

    Ciao sto appunto cercando dei racconti da leggere nel mio gruppo di lettura ad alta voce per anziani. Nemmeno io amo molto i racconti brevi, non ne conosco tanti. La tuo proposta mi sembra troppo triste. Che dici?

    Rispondi
    1. Priscilla

      Ciao, alcuni racconti non sono tristi. Io ti consiglierei prima di leggerli tu e poi di selezionare quelli che ritieni più idonei al gruppo. Il primo per esempio lo è. Poi fammi sapere che sono curiosa. Buona lettura!

      Rispondi

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