UNA DOMENICA DI PIOGGIA E LA TORTA CAMILLA

Finalmente è arrivata la pioggia.

Dopo mesi senza una goccia d'acqua, abbiamo passato il fine settimana sotto una pioggia a tratti torrenziale.

Chi ha dei bambini, sa che restare confinati tra quattro mura a volte diventa difficile.

Solitamente non ci saremmo negati il piacere di passeggiare con l'ombrello, soprattutto Ringhio che aspetta di provare il suo da quando l'ha ricevuto in regalo a fine Ottobre.

Ma proprio domenica mattina la Ninfa si è svegliata con  una febbricciattola serpeggiante, per cui l'idea di uscire è stata accantonata.

Non posso lamentarmi di come si comportano i miei pupi quando siamo a casa.

Non mostrano problemi particolari ad autogestirsi.

La Ninfa passa il suo tempo a disegnare, a giocare con le bambole e inventarsi storie.

Ringhio passa il suo tempo a imitare la sorella e a farle i dispetti.

Quando la situazione degenera, interveniamo io e CF.

Anche questa domenica è andata come da copione.

I bimbi hanno giocato da soli e insieme con le Lego e con gli animali.

Ovviamente, come tra tutti i fratelli, hanno cominciato a litigare.

Allora come spiega il manuale dei bravi genitori, abbiamo tentato verbalizzando di sedare la lite.

I pargoli hanno giocato con il loro papà mentre io mi facevo i fatti miei mi occupavo di altre faccende di vitale importanza.

Quando CF era distrutto a ha chiesto il cambio, ci siamo dedicati alla lettura dei libri.

In perfetto stile hygge, la Ninfa e Ringhio hanno radunato tutti i cuscini sul tappeto rosso della sala.

Abbiamo scelto tre o quattro libri di favole. Anche se non sono bravissima nella sottile arte del "fare le voci", i bimbi si sono comunque divertiti.

Al quarto libro però hanno deciso che ne avevano abbastanza (e per fortuna, ché non avevo più una goccia di saliva in bocca).

Allora, traendo ispirazione dall'ultima favola letta, quella del libro "Chi l'ha fa l'aspetti", ho proposto di preparare una torta tutti assieme.

La scelta è caduta sulla TORTA CAMILLA.

Noi seguiamo una vecchia ricetta di mia nonna.

Essendo però Bimby-munita, l'ho adattata al Bimby.

Quindi vi metto tutti i passaggi per farla utilizzando questo attrezzo.

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 24 cm.

  • 180 gr. di zucchero
  • 230 gr. di carote
  • 250 gr. di farina 00
  • 50 gr. di amido di mais
  • 100 gr. di mandorle
  • 2 uova
  • 100 gr. di olio di girasole
  • 100 gr. di latte
  • una bustina di lievito per dolci
  • una steccha di vaniglia (semini)

PROCEDIMENTO

Accendete il forno in modalità statica a 180° C.

Foderate una tortiera da 24 cm apribile con carta forno o imburratela.

Intanto che il forno si scalda, pulite le carote e tagliatele a rondelle. Inseritele nel Bimby: 25 sec. vel.7.

Toglietele e mettetele in un colino a maglia fine. Schiacciatele per fare perdere parte del loro liquido.

Inserite nel boccale le mandorle: 30 sec. vel.8.

In una boule setacciate la farina 00, la farina di mandorle, l'amido di mais e il lievito e mischiate con un cucchiaio.

Inserite nel boccale le due uova e lo zucchero: 3 min. vel.6.

Quando il vostro composto sarà chiaro e spumoso con delle belle bolle grosse, allora inserite le carote: 15 sec. vel.3.

Aprite il boccale e aggiungete il latte, l'olio e i semi del bacello di vaniglia: 10 sec. vel 3.

Infine unite al composto le farine preparate in precedenza: 2 min. vel. 4.

Versate il composto nella tortiera e infornate per 40 min a 180°C. (ricordatevi che le temperature e i tempi di cottura variano leggermente da forno a forno, per cui fate la prova stecchino: se quando pungete il centro della torta l'impasto è umido e rimane attaccato allo stecchino, prolungate il tempo di cottura).

Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella. Una volta fredda, cospargete con zucchero a velo misto a cannella.

Voilà, torta Camilla pronta per essere gustata a merenda e colazione!

Voi cosa fate con i vostri bambini nei giorni di pioggia?

 

 

 

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