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“ Addio fantasmi” di Nadia Terranova

“Addio fantasmi” è il primo libro di Nadia Terranova che leggo.

Ne avevo sentito parlare molto bene, candidato al Premio Strega come il romanzo “Fedeltà” di Missiroli, e mi ha incuriosito.

Così oggi per il venerdì del libro ve lo presento, perché può essere una lettura stimolante anche se non proprio da ombrellone.

“Addio fantasmi” di Nadia Terranova: brevi cenni alla trama

Ida Laquidara, di origini messinesi, conduce una monotona e tranquilla esistenza a Roma. La sua vita scorre tra le lezioni e il tempo libero passato quasi interamente in solitudine o in compagnia del marito Pietro.

Ida infatti non ha amiche. I suoi rapporti – ad eccezione di quelli con Pietro- sono tutti superficiali.

Perfino il rapporto con la madre è poco profondo, fatto di cose non dette e di vaghi discorsi banali.

Nel profondo del suo animo, Ida sa che è molto meglio vivere così che cercare qualcosa di profondo ed emozionante.

La consapevolezza le deriva da quel lontano giorno di novembre di ventitré anni prima, quando suo padre si infilò l’impermeabile, prese il cappello, si chiuse la porta alle spalle e sparì.

Un attimo prima c’era e l’attimo dopo…Puf! Volatilizzato.

Niente lettere, niente telefonate, niente tracce e nemmeno un corpo su cui piangere.

Due esistenze completamente alla deriva: Ida e sua madre si ritrovano sole a dover andare avanti senza un perché.

Ida ora si trova a fare i conti con il passato che torna a galla quando la donna ritorna a Messina per aiutare la madre a ristrutturare la casa.

Riuscirà ad affrontare di nuovo tutto quel dolore, quei silenzi, quelle parole non dette?

“Addio fantasmi” di Nadia Terranova: recensione

Quel che colpisce subito durante la lettura del libro è la staticità della protagonista, l’incapacità di vivere la sua vita.

Ida è semplicemente una passeggera che guarda senza nemmeno troppa attenzione la vita che scorre davanti ai suoi occhi.

Questo si riflette nelle sue relazioni con gli altri, con Pietro e con sua madre, che sono in realtà delle non-relazioni, basate sulle cose che non vengono fatte e non vengono dette.

Tutto il mondo di Ida si basa sulla privazione per scelta: niente casa di proprietà, niente figli, niente amici, niente legami.

Solo così si evita di soffrire: le persone se ne vanno, muoiono o cambiano città. O svaniscono senza uno straccio di spiegazione.

Gestire questo vuoto affettivo è difficile, perché le paure e le angosce sono lì, aspettano solo la notte per tornare sotto forma di incubi.

La storia di Ida è una storia di catarsi, di elaborazione del lutto, di perdono verso se stessa, verso la madre e verso la vecchia amica Sara.

Allo stesso tempo è un percorso di apertura verso gli altri e verso il mondo, possibile solo quando Ida incontra una persona nel cui dolore è in grado di rispecchiarsi.

Penso  che l’abilità narrativa della Terranova sia essere riuscita a scrivere il romanzo con uno stile che ricalchi la staticità della protagonista: lento, riflessivo, a volte onirico.

Anche le descrizioni rispecchiano questo moto interiore della protagonista attraverso i cui occhi vediamo la realtà.

La commistione di passato e presente è la chiave di lettura del romanzo. La povera Ida è costretta a rivivere il momento dell’abbandono all’infinito, come un’eterna tortura.

Oggetti, episodi, rumori, odori tutto concorre a cristallizzare quel singolo istante che ha di fatto condannato la donna ad una scarna esistenza.

Le cose cambiano quando un evento tragico impatterà pesantemente su Ida, dandole la spinta giusta per uscire dal suo pantano esistenziale e per salutare definitivamente i fantasmi del suo passato.

Una lettura da non prendere alla leggera, quella di “Addio fantasmi”, che può dare tanto se si riesce ad andare in profondità.

Mi spiace che non abbia vinto il Premio Strega.

Come sempre, un grazie a Paola di “Homemademamma” l’inventrice del venerdì del libro.

SCHEDA TECNICA

Titolo: Addio fantasmi

Autore: Nadia Terranova

Edito da: Einaudi- Stile libero Big

Anno di pubblicazione: 2018

Pagine: 196

Voi cosa state leggendo in questo periodo?

Scrivetelo nei commenti!

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Buona continuazione!

 

 

 

 

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2 Comments

  • daniela

    Ciao e buon venerdì, ho scoperto questo spazio Grazie a mammaavvocato e molto spesso ho letto i libri da voi segnalati e recensiti.
    Questa recensione mi ha incuriosita molto e verra inserita nella lista: “libri da leggere durante le vacanze”
    Di Marco missiroli ho appena finito di leggere il senso dell elefante📚.giudizio personale 👍
    Buon fine settimana

    • Priscilla

      Ciao, lieta che le mie recensioni ti siano utili. “Il senso dell’elefante” non l’ho mai letto, per cui me lo segno nella mia interminabile lista. Grazie di essere passata e grazie per il consiglio.
      Alla prossima!

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