ARABESQUE DI ALESSIA GAZZOLA

Si avvicina il Natale, con le sue magiche atmosfere, i regali, i dolcetti, i cine-panettone e i film d'animazione, come "Lo schiaccianoci e i quattro regni".

Il balletto è il tema del romanzo "Arabesque" di Alessia Gazzola, di cui vi parlo in questo venerdì del libro.

Di quest'autrice ho letto tutti i romanzi precedenti e attendo con ansia l'arrivo di domenica 18 novembre per incontrarla di persona a Milano, in occasione del MilanoBookCity, assieme ad altri scrittori che seguo, come Carla Maria Russo, Matteo Strukul, Licia Triosi e Sara Rattaro.

Arabesque di Alessia Gazzola: trama

Ritorna la nostra amata eroina Alice che, rispetto al romanzo precedente, è davvero cresciuta molto.

Innanzi tutto non è più una specializzanda, ma è diventata una Specialista in Medicina Legale, il che significa svolgere la mansione per cui ha tanto studiato ed essere retribuita.

Lo stipendio è comunque misero e Alice si ritrova a condividere l'appartamento con il fratello che è stato lasciato dalla moglie.

Dal punto di vista sentimentale non va meglio neppure per Alice: ha dovuto chiudere con il passato e riconoscere di essere innamorata di Claudio Conforti.

Non che questo le possa essere d'aiuto: l'affascinante dottore sembra sempre essere sfuggente e misterioso.

L'intreccio sentimentale fa da sfondo alle nuove avventure della nostra Alice che si trova ad occuparsi di un caso all'apparenza semplice: la morte di un'ex ballerina.

In realtà la morte naturale camuffa un omicidio ben orchestrato che affonda le radici in un caso del passato.

Alice, con la sua proverbiale testardaggine, decide di portare avanti l'indagine con l'inseparabile Calligaris, anche lui promosso di grado.

Questo però avrà delle serie ripercussioni su tutta la sua vita, sia sentimentale che lavorativa.

Ma Alice dimostra di essere maturata e non cede a compromessi con se stessa: segue la sua etica e giunge all'amara conclusione.

Arabesque di Alessia Gazzola: recensione

Con questo romanzo, che è il settimo dedicato all'allieva Alice Allevi, la Gazzola dimostra di essere cresciuta e sbocciata come scrittrice.

Se il volume precedente non mi aveva entusiasmato, questo invece ha battuto ogni mia aspettativa.

La trama è coinvolgente ed intricata, ma Alice è finalmente in grado di fronteggiare la situazione.

Una protagonista più pacata, più realista e se vogliamo anche più cinica, anche se non perde mai i tipici tratti che la contraddistinguono, come la sua proverbiale goffaggine e la sua sventatezza.

Tutto sommato ci troviamo di fronte ad un personaggio femminile ben calibrato, in grado di stupirci ancora, che è diventato più consapevole di sé e in grado di capire con fermezza quello che vuole.

Sembra che il nuovo leitmotiv, in "Arabesque", sia la fine di ogni compromesso: niente scuse, niente scorciatoie, niente mezze misure.

Anche Claudio si trova a fare i conti con un'allieva che ormai ha superato il maestro e questo se da una parte lo indispettisce dall'altro lo riempie d'orgoglio.

Claudio a differenza di Alice non sembra aver fatto molti progressi: è sempre arroccato sulle sue posizioni, sul "o si fa a modo mio o niente".

Se proprio proprio vogliamo trovare un difetto a questo romanzo è la figura di Calligaris che viene lasciata molto nell'ombra, declassato quasi a poco più di una comparsa.

La vicenda intriga, il modo in cui è scritta, con ironia e leggerezza, invoglia alla lettura.

E per chi prendesse in mano "Arabesque" chiedendosi quanto dovrà aspettare per la prossima avventura, non si spaventi: Alessia Gazzola presenta il seguito proprio al BookCity!

Ovviamente poi vi aggiornerò, sarò i vostri occhi e le vostre orecchie.

Un grande grazie a Paola, di Homemademamma, l'inventrice del venerdì del libro.

Quali sono invece i vostri consigli di lettura?

SCHEDA TECNICA

Titolo: Arabesque

Autore: Alessia Gazzola

Editore: Longanesi

Anno di pubblicazione: novembre 2017

Pagine: 347

 

 

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