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BRESCIA DONNA 3.0

Brescia donna 3.0: Jessica Bresciani

Buon lunedì e benvenute al nuovo appuntamento con al rubrica dedicata alle leonesse di Brescia.

Lo scorso mese abbiamo parlato di cibo e fotografia con Nicol, la spumeggiante ideatrice del blog “Col cavolo”.

La protagonista della puntata di oggi invece ci parlerà di…viaggi, visto che la stagione è quella giusta. Si chiama Jessica ed è l’autrice del blog “CounTrips”

Perché l’ho scelta

La rete è piena di blog di viaggi e ce n’è davvero per tutti i gusti. Quello che fa la differenza come sempre sono gli autori e le autrici dietro i post, oltre ai luoghi di cui parlano.

Jessica Bresciani è una blogger giovane che ha fatto del nostro territorio il suo cavallo di battaglia: viaggiare non significa solo percorrere miglia di distanza o visitare posti esotici.

Spesso trascuriamo il luogo in cui viviamo ignorando le bellezze che ci circondano.

Intervista a Jessica Bresciani di “CounTrips”

1. Pillole di Jessica: chi sei e cosa fai nella vita.

Sono una ragazza dai mille interessi, sognatrice ma estremamente pignola. Ho 27 anni e un lavoro da impiegata che mi occupa gran parte della giornata. Nel poco tempo libero amo leggere (fantasy e chick-lit), scrivere e andare alla scoperta di posti nuovi. Sono appassionata di nail art e fermamente convinta del potere terapeutico dello shopping.

2. Tre lati di te che ami e tre che detesti.

Di me amo la pazienza, la precisione e la costante voglia di affrontare nuove sfide. Detesto invece la mia indecisione di fronte a una scelta, la voce troppo bassa e la scarsa autostima, che spesso mi frena.

3. La tua citazione preferita.

“La felicità è reale solo quando è condivisa”, tratta dal libro La felicità familiare di Lev Tolstoj e nota grazie al meraviglioso film “Into the wild”. Per me ha tutto più senso, con qualcuno accanto; la condivisione è alla base della mia idea di felicità.

4. Descrivici il tuo blog di viaggi così particolare.

CounTrips è un travel blog “nostrano”. Ho scelto di dedicarlo interamente all’Italia e al suo ricco patrimonio, spesso poco conosciuto e valorizzato. Nel mio piccolo voglio difendere il mio Paese, perché pur avendo moltissimi difetti è così bello, ha così tanto da offrire. Il problema è che non ci si impegna abbastanza.

5. Come è nata l’idea di un blog?

Ero stanca di navigare in internet alla ricerca di idee per il weekend, e di non trovare nulla che facesse al caso mio. La maggior parte dei travel blog conosciuti tratta principalmente l’estero, mete esotiche e spesso irraggiungibili per chi, come me, ha un budget basso e le canoniche ferie ad agosto. Così ho pensato di aprire “CounTrips” per aiutare chi ha le mie stesse esigenze.

6. Come nasce un tuo post?

I miei post nascono perlopiù dalle mie gite domenicali e dai week-end che faccio con il mio ragazzo. Ma ci sono anche post in cui do consigli ai lettori in base alla mia, seppur modesta, esperienza. In ogni caso parlo soltanto di ciò che ho provato in prima persona, ad eccezione degli
eventi in programma che suggerisco ogni mese.

7. Quante ore al giorno dedichi al tuo blog?

In media un’oretta al giorno.

8. Quanto è importante per te il territorio in cui vivi?

È fondamentale. Altrimenti non ne parlerei così spesso!

9. Cosa vuoi comunicare attraverso i tuoi post e le tue immagini?

Vorrei comunicare l’immagine di un’Italia in grado di offrire parecchie possibilità di svago e apprendimento. E magari convincere gli esterofili a considerare le bellezze del nostro Paese, prima di lanciarsi nell’elogio di quelle oltre confine.

10. A proposito di social media, sei iscritta a qualche gruppo di Facebook? Li ritieni utili ai fini
della tua attività?

Sono iscritta soltanto a due gruppi: “Travel Blogger Italiane” e “Progetto Blog”. Li trovo molto utili, mi hanno permesso di ampliare i miei orizzonti e di conoscere tanta gente nella mia stessa situazione, oltre a fornirmi un prezioso aiuto per quanto riguarda l’intricato mondo del blogging.

11. Che rapporto hai con Instagram?

Con IG ho un rapporto di amore/odio. È una grandissima fonte di ispirazione (non solo per il blog), ma è difficile decollare senza un forte impegno, soprattutto nell’era degli automatismi. Servirebbe un po’ più di spontaneità da parte di tutti!

12. Come concili la tua vita da blogger con il resto della tua vita (famiglia, amici, lavoro…)?

Mi occupo del blog in pausa pranzo (che passo in ufficio) o sul pullman che mi riporta a casa. Insomma, nei ritagli di tempo che prima gettavo al vento giocando con lo smartphone o navigando in internet. Per quanto riguarda la raccolta di materiale, anche prima ammorbavo il mio ragazzo con foto e uscite domenicali, perciò non ci sono stati cambiamenti di alcun genere.

13. Cosa ne pensano i tuoi genitori riguardo alla tua vita da blogger (apprensioni, paure…)?

Sinceramente non l’ho mai chiesto loro! Non sono smanettoni, non hanno cellulari né computer, perciò non hanno mai letto un mio post. Paure no, non ne avrebbero motivo. Sono ancora agli inizi e il blog non incide affatto sulla mia sfera privata: tutto regolare!

14. Come sarebbe il tuo giorno perfetto?

Qualsiasi giorno di vacanza per me è un giorno perfetto, weekend compresi!

15. C’è qualche cosa che sogni di fare da tanto tempo e se sì perché non l’hai ancora fatto?

Il mio sogno nel cassetto fin da quando ero bambina è quello di scrivere un romanzo fantasy. So che di questi tempi ci sono più scrittori che lettori, ma è una cosa che sento di dover fare. Non l’ho ancora fatto semplicemente perché sono una persona insicura (e, come dicevo prima, parecchio pignola) che continua a cancellare e riscrivere in un loop infinito. Forse (ma non ci giurerei!) prima della pensione riuscirò a realizzare questo sogno!

16. Quali sono secondo te i tre valori più importanti che ti hanno trasmesso i tuoi genitori?

Sicuramente il rispetto per il prossimo, ma anche l’umiltà e l’onestà. E sono loro grata per questo.

Conclusione

Jessica, benché sia giovane, dimostra di essere anche saggia: le nostre radici sono importanti per definire la nostra identità e, di conseguenza, per comprendere realtà culturali anche distanti dalla nostra prima dobbiamo partire da noi e dal nostro territorio.

Spero di essere riuscita a far emergere la passione di questa travel blogger e, soprattutto, di aver instillato in voi un po’ di sana curiosità per il nostro territorio, troppo spesso sottovalutato e criticato.

SAVE THE DATE: il nostro appuntamento per l’undicesima puntata di “Brescia donna 3.0” è per il giorno 22 luglio.

Venite a conoscere le altre leonesse di Brescia:

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3 Comments

  • Jessica

    Ti ringrazio moltissimo per avermi dato questa opportunità, sono davvero felice di essere presente in questa tua rubrica (che reputo parecchio interessante per noi bresciani – e non solo!). Visto che abbiamo l’obiettivo comune di far conoscere il nostro territorio, è calzata proprio a pennello! 😉
    Che dire… grazie, grazie e ancora grazie!
    P.S.: Ho visto soltanto ora l’articolo, mi dispiace! Per qualche strana ragione non ho ricevuto alcuna notifica né su Facebook, né tramite mail…

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