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BRESCIA DONNA 3.0

Brescia donna 3.0: Laura Pagliaini

Buon lunedì ragazze e ragazzi, pare finalmente che l’autunno sia arrivato.

Quando la temperatura comincia a scendere cosa c’è di meglio di un caldo plaid, un caffè bollente e un bel libro?

Per rendere l’atmosfera più rilassante, magari mettiamo su anche della musica, ma non una musica qualsiasi, eh.

La musica che mi piace ascoltare, da quando l’ho scoperta, è quella trasmessa da Vinyl Sound Radio.

Ho scaricato l‘app così ce l’ho sempre a portata di mano anche sul mio smartphone.

Sei di Brescia e non la conosci? Tranquilla, ti spiego io cos’è.

Per il secondo appuntamento della rubrica “Brescia donna 3.0”  oggi vi presento Laura Pagliaini che, con suo marito Andrea, ha creato questa web-radio che trasmette musica da vinili non solo degli anni ’60, ’70, ’80 ma anche contemporanei.

Perché l’ho scelta

Ho avuto il piacere di conoscere Laura e Andrea alla festa di un’amica comune, di parlare con loro e di scoprire quali persone eclettiche e interessanti siano.

Spero che attraverso queste risposte vi arrivi la passione per la musica, l’impegno che ci mettono nel diffondere le note di intramontabili classici e di imperdibili brani contemporanei.

Intervista a Laura Pagliaini di Vinyl Sound Radio

  • Come è nata l’idea di una web radio?

Andrea è appassionato fin da quando era ragazzino di dischi e musica ed ha sempre fatto il dj a livello amatoriale prima e a livello professionale poi, collaborando con diversi locali di Brescia e provincia.

Per motivi di vita e lavoro non ha mai potuto però trasformare la sua passione in un lavoro vero e gli è rimasta la voglia di fare della musica la sua vita.

Da circa 15 anni ha ripreso la sua attività di collezionista di dischi ed ha ingrandito la sua collezione fino a circa 5-6 mila dischi in vinile (33 e 45 giri) neri e colorati.

Negli ultimi anni aveva espresso il desiderio di fondare una piccola radio anche amatoriale come hobby per la pensione.

Ho ho sempre amato la musica in modo viscerale ed è una delle passioni che ci ha unito, anzi il primo argomento di cui abbiamo parlato quando ci siamo conosciuti.

Dopo aver ascoltato per anni i suoi racconti sull’attività di dj da giovane ed averlo spinto nella ricostruzione della collezione di dischi, ho deciso che la radio della pensione” non doveva essere solo un hobby, non solo una passione e certamente non per la pensione!

Abbiamo entrambi un altro lavoro, ma la passione ci avrebbe aiutato a trovare il tempo per occuparci della radio.

Io mi occupo di web design e avrei potuto creare una web radio, che avrebbe avuto costi molto ridotti, rispetto ad una canonica radio FM, e soprattutto spazio, perché lo spazio sul web è illimitato, così ho cominciato a progettarne il sito nel febbraio 2017, parallelamente Andrea ha cominciato a registrare in digitale tutti i dischi in vinile che aveva.

Una radio è un azzardo di questi tempi, dato che anche solo in Italia esistono grossi network che occupano la scena e sono inarrivabili sia dal punto di vista della qualità, che della tecnica e della fama.

Abbiamo però pensato ad un filone che ci potesse contraddistinguere e così, cavalcando anche l’onda del ritorno del vinile, abbiamo creato una radio a tema dedicata al mondo del disco in vinile.

La progettazione è stata lunga: il logo, il sito, i testi, le foto, i video, il sistema per trasmettere in tutto il mondo e naturalmente la preparazione di tutto l’archivio musicale. Però ce l’abbiamo fatta.

  • Cosa vi proponete di fare?

Ci siamo prefissati un anno di rodaggio, che vuol dire un anno di “radio amatoriale”, ovvero la formula più economica prevista dalla SIAE e dalla SCF (società consortile fonografici) per il pagamento della quota annuale.

Ci siamo quindi autofinanziati e abbiamo cominciato, con l’intento però di passare alla formula commerciale dopo un anno o poco più.

La formula commerciale ci permetterebbe di trasformarlo in un lavoro vero, di poter avere sponsor e poter guadagnare.

  • Da quando avete cominciato a trasmettere?

Abbiamo cominciato esattamente il 20 settembre 2017, trasmettiamo tutti i giorni 24 ore su 24 senza interruzioni pubblicitarie.

  • Come studiate e organizzate il vostro palinsesto?

Cerchiamo di fondere il più possibile canzoni di diverse epoche e diversi generi, chiaramente all’insegna del buon gusto.

Avevamo cominciato con playlist differenti a seconda dell’orario della giornata, ma dopo qualche tempo ci siamo resi conto che questa regola non è valida per una web radio, che trasmette anche fuori Italia e in più la diversificazione secondo fasce orarie la fanno già tutte le radio più note e ascoltate.

  • Fate delle dirette?

Sì,ne abbiamo fatte, dirette di mixati, ovvero di sequenze di musica mixate dal dj al momento.

Fra poco cominceremo invece a farle con regolarità: dirette audio e video con interviste anche video a varie persone che porteranno in radio i loro dischi e con essi i loro ricordi.

  • Qual è il vinile più vecchio? E quello a cui siete più affezionati?

Quello più vecchio è “Banana Boat Song” di Harry Belafonte, è del 1956, ed è un onore averlo, perché, oltre che essere una canzone splendida e che non sente il tempo, esprime un sentimento sempre attuale ed è una pietra miliare della musica moderna.

Ognuno di noi ha i propri preferiti: nel mio caso quello a cui sono più legata è “True Blue” di Madonna, è un LP ed è il primo che mi sono comprata e avevo solo 9 anni, era il 1986, mi sono fatta accompagnare nel negozio di Ricordi che c’era una volta nel centro di Brescia da mio papà e me lo sono fatto regalare, me lo ricordo come fosse ieri.

E’ la mia cantante preferita e l’ho consumato, sia il disco che la copertina interna con i testi, perché ai tempi in molti dischi c’erano anche i testi delle canzoni.

Andrea invece è particolarmente legato a “Money’s too tight to mention” dei Simply Red, il mix, ovvero il disco che contiene solo un brano, il tipo di disco che usano i dj.

I Simply Red sono tra i suoi gruppi preferiti e questo brano ha un sound particolare che gli lascia i brividi ancora oggi, ogni volta che lo ascolta. Inoltre era un brano molto gettonato nelle discoteche ai tempi in cui lui era un giovane dj nei locali di Brescia e provincia nel lontano 1985.

  • Avete anche vinili con musica per bambini?

Sì, ma non li trasmettiamo in radio, fanno solo parte della collezione, perché sono molto vecchi, intorno agli anni ’60, e sono preziosi.

  • Dal momento che lavorate, come ricavate il tempo da dedicare alla vostra webradio?

Io lavoro meno di Andrea ed ho comunque orari liberi, perché sono libera professionista e lavoro da casa. Infatti sono io che mi occupo delle cose più urgenti e di quelle che vanno fatte quotidianamente e,beh,  mi impongo di ritagliarmi il tempo, perché non è un hobby per me.

Ad Andrea spettano altri compiti, meno urgenti, che può svolgere nel fine settimana.

E comunque essendo una passione per entrambi, non sentiamo il peso, anzi ogni volta che possiamo dedicarci alla radio siamo felici ed è anche un modo in più per stare insieme e condividere qualcosa, che ci mette entusiasmo ed energia.

  • E come conciliate la vostra passione per la musica con la vita genitoriale?

Io sono libera professionista e lavoro a casa e anche quando lavoro alla radio sono al computer.

Mio figlio, se è a casa, è sempre accanto a me e ho la fortuna di poter stare con lui e cerco sempre di dare priorità alle sue esigenze, indipendentemente dal mio lavoro e dagli altri impegni. Per me è fondamentale!

La sede della radio è in casa nostra, abbiamo trasformato la nostra mansarda in studio e quando siamo in mezzo ai dischi nostro figlio è con noi e apprezza particolarmente sia la musica che i vinili.

Anzi,spesso è proprio lui a chiedere ad Andrea di fargli ascoltare questo o quell’altro disco e ha già alcuni gusti ben definiti.

E’ superfluo dire che in genere non concordano con i miei e spesso mi dice “Mamma spegni quella musica orrenda!”

  • Laura, tre aggettivi per descrivere Andrea

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  • Andrea, spiegaci Laura in tre parole

Entusiasta, altruista, pignola

  • Come sarebbe il vostro giorno perfetto?

Perfetto? Siamo molto legati tutti e tre e per noi perfetto vuol dire stare tutti e tre insieme, possibilmente ad occuparci della radio, come unico lavoro per me e mio marito, magari in un casolare ristrutturato da noi, nella campagna toscana. Ma non troppo isolato!

  • C’è qualcosa che sognate di fare da tanto tempo e se sì perché non lo avete ancora fatto?

Quello che sogniamo di fare da tempo lo stiamo già facendo: la web-radio.

Un’ altra cosa è un viaggio lungo negli Stati Uniti e stiamo solo aspettando che nostro figlio, che ha 8 anni, sia appena poco più grande di 2 o 3 anni, perché si possa davvero divertire e possa apprezzare ogni cosa.

  • Quali sono i tre valori più importanti che vorreste trasmettere a vostro figlio?

Il rispetto per se stessi e per gli altri, soprattutto per le donne, essendo lui un uomo.

La lealtà nei confronti di amici e amori.

L’umiltà ma senza esagerare, perché il mondo di oggi è molto difficile e bisogna avere un carattere forte e deciso per non essere sopraffatti.

  • Laura, ma tu non ti occupi solo di web-radio. Un uccellino mi ha detto che hai scritto anche un libro…

Sì, è vero, ho scritto un romanzo nel 2016 che si intitola “Anita. Storia di un viaggio”, auto-pubblicato poi l’anno dopo.

E’ ispirato ad una storia vera e ambientato nel 1945 tra Genova e Gorizia.

Ha partecipato all’edizione del Salone di Torino di quest’anno 2018 e ne sono molto fiera ovviamente.

L’anno scorso poi ho creato un blogg legato al libro, dove però scrivo anche di altri argomenti e mi piace molto!

Conclusione

Impossibile rimanere indifferenti di fronte alla grinta di Laura e di suo marito Andrea.

Se volete, potete lasciarmi nei commenti altre domande da fare alla nostra protagonista del mese.

SAVE THE DATE: il nostro appuntamento con “Brescia donna 3.0” è per il giorno 19 novembre. Vi anticipo già che sarà un post molto, molto…dolce!

Se vuoi fare felici Laura e me puoi aiutarci a far conoscere la rubrica, attraverso i social oppure con un semplice passa parola.

Buona continuazione!

Vieni a conoscere le altre leonesse di Brescia:

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4 Comments

  • Jessica

    Quante nuove realtà ci fai scoprire! 😀
    Non avevo mai sentito parlare di questa web-radio, ma ho provveduto subito a scaricare l’app: mi farà compagnia questa sera sul pullman di ritorno. 😉
    E’ ammirevole l’impegno di Laura e Andrea nel conciliare questa bellissima passione con dei lavori ordinari, oltre a mantenere unita una famiglia che sembra davvero straordinaria! Complimenti! 😀

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