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BRESCIA DONNA 3.0

Brescia donna 3.0: Nicol Pini

Buon lunedì e benvenute al nuovo appuntamento con al rubrica dedicata alle leonesse di Brescia.

Lo scorso mese abbiamo parlato di moda e identità personale con Isabella del blog “The Fashion Cherry Diary”..

La donna protagonista della puntata di oggi invece ci parlerà di…cibo e di fotografia. Si chiama Nicol ed è l’autrice del blog “Col cavolo”

Mi ci sono imbattuta per caso ancora prima di aprire il blog che state leggendo, cercando su Google ricette con il cavolo, appunto.

Perché l’ho scelta

Di blog di cucina ce ne sono tanti in rete, esattamente come sono tanti quelli dedicati a più o meno qualsiasi argomento. Quello che fa la differenza in questo caso è proprio lei, l’autrice, perché è un vero e proprio tornado e non solo in cucina: fa sport particolari, è appassionata di fotografia, ha studiato web-marketing…

E dal connubio di tutto questo nasce “Col cavolo” che riunisce con uno stile particolare tutta l’essenza poliedrica di questa giovane donna.

 

Intervista a Nicol Pini di “Col cavolo”

1. Nicol in due righe (sì, so che è difficile ma proviamoci): chi sei e cosa fai nella vita

Ex ballerina, ex rugbysta, da sempre fissata con lo sport, faccio trapezio statico da poco (prima erano i tessuti aerei), palestra e flexibility. Ogni tanto dormo, ma soprattutto cucino e fotografo.

2. Spiegaci in breve la tua filosofia di vita

Mi piace fare quello che mi fa star bene, cerco di viaggiare il più possibile per conoscere nuovi luoghi e nuove culture, ma anche e soprattutto nuovi cibi e nuovi sapori. Sono quella del “Less is more. More or less, ma che sostiene anche che una cosa non può non piacerti, se non l’hai mai provata.

3. Quando è nata la passione per i viaggi?

Sono nomade da sempre, infatti mia mamma dice che fin da piccola “sono sempre andata col primo che passava”, non mi sono mai fatta problemi a stare con altri. Anzi, se posso partire, parto anche da sola!

4. Il primo viaggio che ricordi

Forse tra i primi viaggi veri c’è l’Andalusia, vista in terza superiore, senza genitori, un po’ alla deriva, ma scoprendo ogni giorno una città diversa. Invece tra i viaggi più importanti c’è la Thailandia, il primo vero viaggio lungo.

5. Viaggi da sola o in compagnia?

Viaggio solitamente in compagnia, ma ho scoperto che amo anche partire da sola. Forse un po’ per abitudine (agli eventi solitamente vado da sola), ho fatto il mio primo viaggio a Londra, da sola, a dicembre 2018 e cavoli se mi è piaciuto!

6. Per quanto riguarda invece la cucina, da quanto cucini?

Dal dolce forno! Ve lo ricordate? Merito della mamma e del suo cavallo di battaglia dolce: la crostata con confettura di fragole.

7. Ricetta preferita?

Eh no, non esiste una ricetta preferita. Facciamo così, ti dico qual è l’ultima cosa che vorrei mangiare prima di passare a miglior vita: il tiramisù (ma anche le patatine fritte, la Nutella, gli gnocchi alla romana, il pollo in agrodolce…)

8. Quando cucini per chi lo fai?

Lo faccio per me, che sono la mia prima cavia, e poi per chi mi sta attorno. Mi piace condividere e viziare in qualche modo le persone che mi stanno a cuore.

9. Parliamo ora di fotografia, materia di cui sei esperta. L’hai studiata perché ne eri già appassionata o la passione è venuta dopo?

Ne ero già appassionata sapendo comunque che non sarebbe stato il mio lavoro principale, visto l’investimento economico. Poi, in ogni caso, la strada mi ha portato verso un altro (primo)lavoro, ma la fotografia rimane comunque un lavoro divertente e tutt’ora in essere.

10. Come è nata l’idea di un blog che contiene tutti e tre questi interessi?

Sinceramente non so cosa mi sia passato per la testa. All’inizio era una sorta di ricettario personale alla portata di tutti e le foto facevano abbastanza schifo. Calcoliamo poi che alle superiori se prendevo 6 in un tema era un miracolo.

Poi ancora non si sia cosa sia successo, forse una botta in testa, ma ho visto che alla gente interessavano i miei post e da lì ho liberato la mia vena artistica e chiacchierona e tutto è arrivato in modo naturale. Parlo di ciò che mi piace e che mi compete. Per il resto sono affiancata da due ragazze che scrivono per il mio blog seguendo le loro passioni e le loro competenze.

11. Come nasce un tuo post?

Alcuni nascono dopo degli studi, cerco di capire qual è la domanda dell’utente medio e mi ci dedico. Altri nascono da liste e post-it sparsi, altri ancora da spunti che trovo al momento o ingredienti che devo smaltire.

12. Quante ore al giorno dedichi al tuo blog?

Tante. Credo che dedicarsi al blog non sia solo “apro, scrivo, cucino, sistemo le foto e pubblico”, ma credo sia una ricerca continua, anche quando non sembra si stia cercando nulla. Parlando di ore davanti al pc, diciamo 3, in cucina 2 (foto incluse) e sui social 1 ora. Vi ho già detto che dormo quando posso, no?

13. Cosa vuoi comunicare attraverso i tuoi post e le tue immagini?

Quello che vedo, provo, assaggio, la mia visione delle cose (anche se mi vien detto di essere polemica, ma mica è tutto rose e fiori), voglio dare spunti nuovi e idee creative.

14. Lavori nel settore del web marketing e della web comunication: per chi si approccia per la prima volta al mondo del web, quali sono secondo te testi o siti utili per apprendere qualcosa da applicare al proprio blog?

Credo ci sia bisogno di partire dalle basi: studiare il (o la? Non si sa) SEO, il copywritingrimanere aggiornati riguardo le evoluzioni dei social, magari affidandosi ai siti madre. Ad esempio “SEO e SEM: Guida avanzata al Web Marketing”, leggere i blog di semrushlatermarketers e cercare, informarsi, studiare i competitors, seguire le guide gratuite che mette a disposizione Google. E poi guardare oltreoceano.

15. A proposito di social media, sei iscritta a qualche gruppo di Facebook? Li ritieni utili ai fini della tua attività?

Sono iscritta a qualche gruppo, ma in realtà li seguo poco, tant’è vero che ho disattivato tutte le notifiche. Per il mio mondo non credo siano così utili. I blogger tendono a guardare nel proprio giardino o al massimo creano micro-gruppi nei quali si seguono a vicenda e tutto il resto è schifo. (Ho anche detto di essere polemica, poco più su. Siete stati avvisati)

16. Che rapporto hai con Instagram?

Amore e odio. Ormai gli algoritmi cambiano alla velocità della luce, per seguire una strategia bisogna studiare quotidianamente e investire un sacco di tempo, anche perché più si cresce, meno si viene visti dagli altri.

17. Come concili la tua vita da blogger con il resto della tua vita (famiglia, amici, lavoro…)?

In primis, lavorando nel mondo del web sono facilitata a conciliare la vita nerd-blogghereccia col mio lavoro. Per il resto, dopo aver passato tutta una giornata in casa a spadellare mi faccio perdonare con i prodotti del giorno e poi non mi nego la vita sociale, ci mancherebbe!Non so come, ma riesco a incastrare 8 ore di ufficio con il blog, 4 giorni di sport e vita sociale.

18. Cosa ne pensano i tuoi familiari riguardo alla tua vita da blogger (apprensioni, paure..)?

Ne sono felici, c’è sempre del cibo! Scherzi a parte, ne sono felici, alla fine è un mio secondo lavoro;  finchè lo faccio con passione e funziona, non ci sono preoccupazioni. Per il futuro chi lo sa?!

19. Come sarebbe il tuo giorno perfetto?

Mi permetto di sognare: mattina colazione con calma, un’ora di sport, inizio a lavorare al blog, snack, lavoro ancora un po’, pranzo, relax leggendo un libro o frequentando qualche corso, cena e poi a dormire o fuori con il fidanzato o gli amici. Magari in qualche posto caldo con casa sulla spiaggia.

20. C’è qualche cosa che sogni di fare da tanto tempo e se sì perché non l’hai ancora fatto?

Vorrei fare un viaggio impegnativo, e beh, mancano tempo e finanze. Se invece devo stringere maggiormente il campo: arrampicata. Non ho ancora trovato il tempo per dedicarmici con qualcuno che sappia arrampicare e mi insegni a non schiantarmi a terra rovinosamente.

21. Quali sono secondo te i tre valori più importanti che ti hanno trasmesso i tuoi genitori?

Impegno, onestà e soprattutto felicità.

Conclusione

Nicol con la sua freschezza e i suoi modi diretti ci insegna che le passioni danno lo slancio creativo ma da sole non bastano: ci vuole fatica, lavoro duro, studio e spirito di sacrificio per portarle ad un altro livello, il tutto cercando sempre di non perdere di vista l’aspetto primario con cui si è cominciato: il divertimento e la condivisione.

SAVE THE DATE: il nostro appuntamento per la settima puntata di “Brescia donna 3.0” è per il giorno 24 giugno.

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