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L'UOMO IN CUCINA

Come far mangiare il pesce ai bambini, ovvero l’arte della mimetizzazione

Far mangiare il pesce ai miei bambini sta diventando un’impresa degna delle sette fatiche di Ercole.

La Ninfa e Ringhio non sono mai stati particolarmente mangioni però hanno sempre assaggiato volentieri di tutto, perfino cose ritenute inadatte alla loro età.

Questo fino a che non si sono fatti il loro gruppetto di amici.

E, come ben si sa, chi va con lo zoppo impara a zoppicare. Onde per cui, siccome agli amici il pesce non piace, anche i miei pargoli hanno smesso di mangiarlo.

Il papà aveva risolto il problema creando delle deliziose polpette. Ma mica si può vivere di sole polpette!

Allora l’astuto padre ha trasformato il pesce in…pollo.

Ora, so benissimo che mentire ai bambini non è etico, ma si può considerare bugia far loro credere che un trancio di merluzzo sia un petto di pollo?

Con le sue straordinarie doti culinarie e quattro ingredienti giusti, mentre i bambini stavano giocando nell’altra stanza, CF ha creato un delizioso manicaretto.

Per la rubrica “L’uomo in cucina- ricette per veri uomini” ecco qui la ricetta velocissima e ingannatrice del finto pollo in casseruola, ovvero un semplicissimo stufato di pesce.

Stufato di pesce ingannatore: ingredienti

Per preparare il nostro finto stufato di pollo, ecco cosa vi servirà:

  • una confezione di pesce in tranci (mi raccomando, il pesce deve essere bianco, sennò il trucco non viene)
  • 3 peperoni (uno rosso, uno giallo e uno verde)
  • 6 patate medie
  • una manciata di olive nere denocciolate
  • 400 grammi di polpa di pomodoro
  • olio evo
  • due spicchi di aglio
  • sale
  • pepe
  • origano
  • timo
  • maggiorana

Stufato di pesce ingannatore: procedimento

Per preparare il nostro stufato di pesce a prova di bambino, per prima cosa fate decongelare il pesce seguendo le istruzioni riportate sulla confezione.

Nel frattempo, sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti non troppo grossi. Mondate i peperoni, togliete i filamenti bianchi, i semi e tagliateli a listarelle.

Prendete il vostro tegame, metteteci due cucchiai di olio evo e gli spicchi di aglio in camicia. Fateli rosolare un paio di minuti e poi toglieteli.

Aggiungete le patate, rosolatele cinque minuti facendo attenzione che non si attacchino al fondo del tegame e copritele con la polpa di pomodoro.

Mettete ora le olive, origano, timo, maggiorana, pepe e sale e fate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti.

A questo punto buttate anche i peperoni e, se la salsa vi sembra troppo ristretta, aggiungete mezzo bicchiere di acqua calda. Coprite con un coperchio e procedete la cottura per altri 10 minuti.

Intanto passate alla preparazione del pesce: prendete i tranci e tagliateli a pezzetti più o meno della stessa grandezza delle patate. Metteteli delicatamente nel tegame assieme ai peperoni e alle patate e cuocete per altri dieci minuti senza coperchio a fuoco medio basso.

Infine togliete il tegame dal fuoco, lasciate intiepidire un attimo e impiattate.

La Ninfa e Ringhio hanno fatto il bis e pure la scarpetta! Hanno detto che il pollo così aveva un sapore diverso ma comunque era davvero buono!

E voi, avete voglia di raccontarmi quali trucchetti usate per far mangiare il pesce ai vostri bambini?

Vi ricordo che, se volete partecipare all’iniziativa “L’uomo in cucina- Ricette per veri uomini”, non dovete far altro che inviarmi le ricette dei vostri partner oppure postare le loro creazioni sui social utilizzando gli hashtag #luomoincucina #ricetteperveriuomini.

Alla prossima!

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