COMPITI DELLE VACANZE: 10 COSE CHE VOGLIO FARE DURANTE QUESTE VACANZE

A casa mia è iniziato ufficialmente il conto alla rovescia: dal ventisette luglio sarò finalmente in vacanza!

Per ben quattro settimane dirò addio ai viaggi su e giù con l'auto, alle code, ai litigi sulla strada, al chiasso dell'ufficio e ai problemi lavorativi.

Dal ventisette luglio sarò finalmente libera di fare...

Esattamente cosa?

Che poi una parte con mille mila progetti, un centinaio di idee e di buoni propositi che naufragano e si arenano dopo le prime ventiquattro ore.

Per far sì che questo non avvenga, riprendo l'idea di Mamma Piky in questo post  spumeggiante.

Oramai conoscete l'amore smisurato che ho per le liste, per lo meno per scriverle, sul fatto poi di rispettarle questo è un altro paio di maniche.

Quindi questa è la mia lista dei compiti per le vacanze che vorrei riuscire a fare.

Sono dieci punti, in ordine sparso, dieci cose che voglio fare durante l'estate.

Punto numero uno: passare più tempo possibile con i miei bambini.

Si fa un gran parlare in questi ultimi anni di tempo di qualità riferito al rapporto con i bambini.

Ma se la quantità di tempo è poca e ci si deve concentrare anche su questioni pratiche e gestionali ne consegue che anche il tempo di qualità sarà per forza minore.

Quindi quest'estate voglio prendermi tutto il tempo possibile per dedicarmi ai mie gnomi, ascoltando le loro storie buffe, i loro piccoli problemi esistenziali, giocando con loro o semplicemente restando stesi sul letto abbracciati senza buttare un occhio all'orologio.

Punto numero due: buttare l'orologio.

Non voglio dover impostare sveglie, seguire orari o farmi comandare dallo scorrere del tempo.

Voglio perdermi nel flusso interminabile di secondi, lasciare che il tempo si trascini lento all'infinito, arrotolandosi su se stesso come un gatto quando si acciambella su una sedia, senza inseguirlo col fiato corto durante le sue improvvise accelerazioni.

Durante l'estate non voglio più essere affetta dalla sindrome del Bianconiglio.

Punto numero tre: viaggiare.

Abbiamo deciso di trascorrere una decina di giorni in Puglia, ma questa volta, visto che i bambini cominciano ad essere un po' più grandi, vorrei iniziare anche a proporre delle visite alle città e, in caso, anche a qualche museo.

Ma oltre al mare c'è di più: qualche camminata in montagna, qualche gita a posti interessanti anche vicino a casa.

Punto quattro: dedicarsi agli amici

Durante l'anno incontrarsi con gli amici, specialmente se non abitano proprio vicino, è più complicato.

In estate le occasioni per frequentarsi, anche a gruppi, sono di più: una scampagnata, un pic-nic, una merenda all'aperto.

Si possono sfruttare le ore serali senza dover rincasare presto e non solo durante il fine settimana.

Punto cinque: ridare sprint alla vita di coppia.

Su, parliamoci chiaro: avere figli è bello, ma lo sappiamo bene che è anche estenuante.

Durante l'anno, con la storia che CF fa i turni, spesso non riusciamo a vederci neanche la sera, non abbiamo neppure il tempo di instaurare una conversazione sensata.

Il sabato è dedicato alle commissioni e la domenica si sta in famiglia.

Durante l'estate, soprattutto questo mese, grazie alla disponibilità dei nonni, possiamo passare qualche giorno senza i bambini.

Questo ci permette di comunicare e di progettare il nostro immediato futuro, ma anche di goderci il presente come solo gli adulti esasperati sanno fare, quasi come se non ci fosse un domani.

Punto sei: concentrarmi su me stessa.

Il che, restando fedele alla mia parola dell'anno, vuol dire sfruttare il tempo a disposizione per imparare cose nuove, soprattutto nel mondo del blogging, ma non solo.

Punto sette: essere pigra.

Oddio, io di indole sarei anche una persona pigra, il problema è che non posso mai permettermi di esserlo.

Mio malgrado, nella maggior parte dei casi faccio più cose contemporaneamente -no, non è un vanto, è una necessità-.

Probabilmente questo atteggiamento deriva anche dalla massima con cui sono stata allevata, "prima il dovere e poi il piacere" che mi sprona sempre a finire tutto quello che devo fare prima di fare qualsiasi altra cosa.

Il che significa che spesso, quando arriva il momento per me, crollo esausta e divento un tutt'uno con il letto.

Punto otto:dedicarmi alla casa.

Che sono un fanatica dell'ordine penso che lo abbiate intuito, per cui la casa non ha bisogno di essere sistemata o pulita.

Ma in estate, durante le vacanze, mi piace comunque provare nuove disposizioni dei mobili, introdurre qualche nuovo dettaglio, provare nuovi accostamenti...

Punto nove: leggere almeno cinque libri.

La lettura è una passione che ho fin da piccola, un'eredità di famiglia.

Da quest'anno poi ho scoperto i gruppi di lettura, sia reali che virtuali, spazi e persone con cui condividere opinioni e parlare di libri e di autori senza essere necessariamente classificata come secchiona o nerd.

Durante l'anno leggo ritagliandomi degli spazi qua e là.

In estate finalmente ho la possibilità di leggere quando ne ho voglia e quindi di smaltire la pila di libri che accumulo durante l'anno.

Punto dieci: riposarmi.

Sì, perché corro tutto l'anno come una trottola impazzita, organizzo, faccio, disfo e in estate voglio riposare e ricaricare le batterie.

Non so se riuscirò a portare a termine tutti questi compiti delle vacanze, ma di una cosa sono certa: mi godrò ogni singolo istante di queste lunghe vacanze.

Estate, sto arrivando!

Quali  sono i vostri compiti delle vacanze? Non siate timide e scrivetelo nei commenti.

datemiunam-compiti-vacanze-dieci-cose-da-fare-in-estate

Facebook Comments

12 pensieri su “COMPITI DELLE VACANZE: 10 COSE CHE VOGLIO FARE DURANTE QUESTE VACANZE

  1. Maddalena

    Non amo i propositi, sanno di impegno, il che contrasta con "vacanza". Semmai posso darmi una direzione, che è quella di essere presente, di accorgermi giorno per giorno dei momenti di valore. I propositi mi fanno paura perché mi mettono ansia da prestazione, aspettative, pressione. 😉 Però ho una rosa di desideri, quella sempre.

    Rispondi
    1. Priscilla

      Sì, effettivamente ammetto che possano essere ansiolitici, ma da donna pratica averli scritti in ordine sparso me li fa sentire come reali e fattibili, altrimenti rimangono sempre nel limbo dei desideri astratti, come "un giorno visiterò l'Australia" o "Prima o poi mi iscriverò in palestra".

      Rispondi
  2. Mammapiky

    Che onore essere qui!!! Grazie!!! E già che ci sono prendo spunto per aggiungere qualche punto dei tuoi ai miei compiti per le vacanze. Letture in primis! Buon estate, buone vacanze e buon compiti!

    Rispondi
  3. Vittoria

    Potrei aver scritto io questi propositi se tralasciamo la questione bimbi che non ho. Mi è venuta voglia di scrivere nero su bianco dei propositi estivi anche io. chissà sia di aiuto a realizzarli!

    Rispondi
    1. Priscilla

      Eh, Vittoria, scrivere le cose aiuta a farle sembrare più reali. Di solito poi è più facile raggiungere gli obiettivi che ci si pone. Poi fammi sapere che cosa comprende la tua lista di compiti e se sei riuscita a spuntare se non tutte almeno alcune delle cose che ti eri prefissata.
      Grazie per il tuo tempo e a presto 😉

      Rispondi
  4. L'angolo di me stessa

    Ahaha, l'idea di mamma Piki è diventata virale! Io pensavo che rientrare in Italia e trovarmi con ben tre mesi di vacanza avrebbe fatto sì che non mi sarei trovata a correre tra una valigia e l'altra, invece sta succedendo come ogni estate e mi ritroverò a settembre che non ne potrò più di girare come una trottola!
    Ma come sempre durerà poco...

    Rispondi
    1. Priscilla

      Io continuo a sostenere che tu sei un tornado. Ma come fai poi a stare dietro a tutto non me ne capacito proprio. Tra una valigia e l'altra spero che troverai il tempo anche per te.
      Intanto grazie per il passaggio e buona continuazione 😉

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *