vita con i bambini

Cose da week-end

La chiamata inaspettata di un’amica che ti invita a vedere uno spettacolo teatrale nell’auditorium della tua vecchia scuola media. Uno spettacolo di cui tu non eri a conoscenza e che si rivela un’esperienza piacevole, anche troppo. E che ti fa venire voglia di organizzarti per vedere anche le altre rappresentazioni della rassegna.
L’amica di cui sopra che arriva a casa carica di regali per tutti, regali ancora più belli perché inaspettati e fatti col cuore.
La serata che si conclude tra chiacchiere e risate sorseggiando una tisana calda mentre i bimbi dormono.

L’ultima lezione del corso di acquaticità, presa in contropiede perché pensavo che il corso finisse la prossima settimana. Chiacchiere con l’insegnante di nuoto che ci informa che, sebbene lei non ci sarà, il prossimo sabato parte di nuovo il corso. Ed io e la Ninfa proseguiremo.
Un invito di getto all’amica del corso e ai suoi bimbi per pranzare con noi, perché anche se il frigo è vuoto il cuore è colmo d’affetto e passare del tempo con le persone che amiamo va oltre un pranzo stile masterchef.

La scoperta di una pizzeria d’asporto con consegna a domicilio di un paese vicino che fa una pizza alle verdure spettacolare, apprezzata da tutta la famiglia perfino da chi non è amante delle verdure.

Svegliarsi piano la domenica mattina, con i bimbi che si intrufolano sotto il piumone e ti abbracciano e baciano e ti sussurrano all’orecchio: “Mamma, ma io però ti amo!”. La colazione tutti assieme, senza fretta, mentre il mondo fuori è già in fermento.

Ricordarsi che il frigo piange e andare con la Ninfa a fare la spesa. Imbattersi in una coppia con un bimbo che strilla disperato e sentire la mamma che addita tua figlia come esempio di brava bambina (ma chi, la Ninfa?!). La quale, alla cassa, tiene il muso perché vuole le caramelle. Mangiare tagliatelle fatte in casa e funghi dai nonni. Passare un pomeriggio divertente sfidando mio fratello e il mio nipotino con le carte di Double.

Accettare l’invito di una coppia di amici appena rientrati da Roma per una pizza veloce in un ristorante munito di area bimbi con baby sitter integrata. Scoprire che si sono uniti altri amici e perdersi tra racconti e aneddoti mentre le parole e le voci si intrecciano e si sovrappongono in una piacevole cacofonia.

Svegliarsi il lunedì mattina leggermente rincitrulliti, ma senza dubbio molto molto soddisfatti e con la voglia che il prossimo week-end arrivi prestissimo.

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