FARMACI INDISPENSABILI PER BAMBINI E NON DA PORTARE IN VIAGGIO

datemiunam-farmaci-indispensabili-bambini-in-viaggioTra cinque giorni partiamo. Quest'anno più che mai l'eccitazione che si respira è tanto palpabile da poter essere toccata con mano.

CF ha già sottoposto a rigidi controlli l'auto: gomme, freni, olio tutte quelle cose di cui non capisco nulla e di cui non voglio impicciarmi.

Su queste cose se posso delego molto volentieri.

La Ninfa, dal canto suo, sta facendo il conto alla rovescia.

"Tra quanto partiamo? Quanti giorni? Cinque? Sette?" E mi mostra la mano con le dita alzate.

Per l'occasione ho creato con un foglio un calendario speciale, così almeno mi lascia in pace e non mi fa la stessa domanda ventimila volte al giorno -in realtà continua, ma si dà la risposta da sola, come con gli esercizi di autocorrezione-.

Assieme al fratello ha preparato gli zainetti con i giochi che vogliono portare nella casa al mare (un bilocale affittato per una settimana), di cui hanno comunque voluto vedere le foto.

"Il bagno c'è, vero?"

"E i letti, come sono i letti?"

Ogni sera il gruppetto di giochi subisce delle modifiche: un dinosauro sparisce a favore di un trattore, una bambola cede il posto ad un peluche.

Solo io non mi sono ancora lasciata trasportare da questo clima generale, forse perché sabato mi sembra ancora così lontano...

CF ieri con noncuranza ha buttato lì un "Forse è meglio che inizi a preparare la roba"

Eppure dovrebbe saperlo che non mi piace preparare i bagagli in anticipo, anche per una questione di scaramanzia.

E poi quando ho la lista pronta con tutto l'elenco delle cose da mettere in valigia mi basta un'ora per preparare le cose per tutta la famiglia, compreso quello che devo portare in spiaggia e le cose da lasciare in appartamento.

Comunque, giusto per non sentire la mia metà borbottare come una pentola di fagioli per tutto il tempo, ho deciso di preparare il kit delle medicine.

Non sono una mamma paranoica, so bene che le farmacie si trovano ogni tre per due soprattutto in Italia.

Ma mi piace comunque avere un piccolo equipaggiamento con i farmaci base che mi possono risparmiare corse folli in cerca di una farmacia di turno in un posto che non conosco alla due del mattino.

Premesso che nessuno di noi ha patologie gravi, questo è il mio personalissimo elenco dei farmaci base che non mancano mai quando andiamo in vacanza.

I farmaci da viaggio per bambini ma non solo indispensabili in vacanza

Questa piccola lista è frutto della mia esperienza e mi ha salvato in diverse occasioni, come per esempio lo scorso anno quando Ringhio ha avuto per due giorni una febbre da cavallo o quando CF  ha visto le stelle per il dente del giudizio.

Il mio kit comprende:

  • paracetamolo, come Tachipirina, in sciroppo per i bambini, in compresse per gli adulti ma anche in supposte. Infatti, in caso di vomito, le soluzioni via bocca sono da scartare per forza;
  • paracetamolo e codeina, come Co-efferalgan per noi adulti, utile quando il dolore è particolarmente acuto come nel caso di mal di denti;
  • ibuprofene, come Nurofen febbre e dolore, uno sciroppo che ho imparato su istruzioni del pediatra a utilizzare per il pupo;
  • termometro;
  • sciroppo per la tosse che quest'anno sembra non voler passare. Ultimamente da quello a base di lumaca ci siamo spostati sul Grintuss;
  • fermenti lattici a volontà, basta anche la classica Enterogermina per tutta la famiglia;
  • farmaci che bloccano la dissenteria (Gelenterum per i bambini e Imodium o Dissenten per gli adulti, oltre alle bustine di Biotrap)
  • prodotti che agiscono all'opposto, cioè combattono la stitichezza, come la mannite oppure le suppostine di glicerina per i bambini (non ho mai usato i clisteri, ma tanti li portano e si trovano bene) e dei lassativi per adulti come Movicol;
  • soluzioni saline e reidratanti, come Idravita, in caso di perdita veloce e consistente di sali minerali;
  • gocce per gli occhi, io preferisco le monouso, come le gocce di Euphralia ideali per lenire gli occhi anche dopo una giornata al mare;
  • disinfettante liquido da tenere in appartamento e le pratiche salviettine monouso da tenere in borsa;
  • cerotti e garze;
  • repellente per insetti;
  • dopo-puntura (io adoro le penne e ho scoperto che ci sono anche quelle apposite per le meduse);
  • crema antistaminica come Polaramin, utile anche per le punture di insetti ma per me vitale in caso di eritema solare (mi è capitato per la prima volta in Croazia una decina di anni fa, mai avuto prima, ma un prurito sulla zona del décolletté impressionante);
  • crema all'arnica per le botte dei bambini;
  • gel aloe vera, che adoro, anche da mettere sulle scottature che mi procuro quando cucino;
  • crema tea-tree che, come per l'aloe, ha mille usi.

Di solito preparo una bustina che tengo in borsa con le quattro cose che potrebbero servirmi sempre, come cerotti, salviettine disinfettanti, repellente per insetti e dopo-puntura.

Come vedete, nel mio kit di medicinali base si trovano farmaci tradizionali affiancati a prodotti omeopatici o più naturali.

Molte persone che conosco mettono in valigia anche un antibiotico a largo spettro. Di norma, se in quel momento non stiamo facendo una cura antibiotica, io non lo metto.

Gli antibiotici, e questo vale anche per quelli a largo spettro, non sono farmaci da prendere alla leggera, soprattutto non sono medicinali da somministrare ai bambini senza chiare e precise indicazioni mediche, per cui non rientrano nel mio elenco base.

Sono curiosa di sapere invece voi cosa fate: portate un minimo di medicinali, fate come mia mamma che addirittura si porta le prescrizioni mediche "perché non si sa mai" o non prendete nulla perché tanto le farmacie ci sono ovunque?

Secondo voi poi devo aggiungere qualcosa alla lista?

Attendo i vostri consigli nei commenti qui sotto.

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