IL MAGICO PANE DEI FRATELLI MAZG DI ROBIN SLOAN

Robin Sloan è un autore di cui ho spesso sentito parlare.

Non mi ero mai cimentata con la lettura di uno dei suoi romanzi così, quando ho visto "Il magico pane dei fratelli Mazg" in bella mostra sullo scaffale della biblioteca mi sono detta "Perché no?".

L'ho portato a casa e ho cominciato a leggerlo. Nel giro di un paio di giorni l'avevo terminato.

Ecco perché per il venerdì del libro ho deciso di presentarvelo.

Il magico pane dei fratelli Mazg: trama

Il romanzo si apre con la protagonista, Lois Clary, ingegnere informatico presso un'azienda che si occupa di progettare tecnologie all'avanguardia a San Francisco.

Lois ci viene descritta come una ragazza molto capace, ambiziosa e stakanovista che lavora in un ambiente altamente competitivo.

Il lavoro per i dipendenti della General Dexterity è talmente importante da oscurare qualsiasi altra sfera sociale e arriva addirittura a ridurre i piaceri della vita, come per esempio il cibo, a mere necessità di sopravvivenza.

Alla General Dexterity per risparmiare tempo ha preso il via la nuova moda di nutrirsi con lo Slurry, un concentrato di proteine.

Ogni giorno la giovane Lois arriva a casa stremata e utilizza le poche forze che le rimangono per ordinare un pasto con consegna a domicilio.

Una sera Lois decide di ordinare la zuppa piccante con pane fatto in casa dai fratelli Mazg, che hanno una piccola tavola calda sotto casa sua.

Questo segna il punto di svolta della vita della giovane. I piatti che le vengono recapitati sono talmente buoni da far accendere nel suo cervello una piccola area destinata al piacere che prima era sopita.

Pian piano tra i fratelli Mazg e Lois si instaura una sorta di rapporto di stima reciproca.

Ma un brutto giorno i fratelli sono costretti a chiudere l'attività e a emigrare in Europa.

Lasciano alla loro cliente numero uno parte del segreto della loro cucina: la pasta madre con cui cucinano il loro delizioso pane.

Lois deve nutrirla ogni giorno ed utilizzarla per fare il pane.

La ragazza è combattuta: la curiosità è tanta ma il tempo è poco.

Nonostante questo, Lois inizia la sua carriera di panettiera: il suo pane è talmente buono che in poche settimane riesce a farsi un nome e accetta il suggerimento di provare ad ottenere il permesso di venderlo all'esclusivo mercato del Ferry Building.

Questo mercato non è come tutti gli altri: è un mercato futurista, che applica le nuove ricerche tecnologiche al campo alimentare.

Lois viene assunta per "insegnare" ad un braccio meccanico della General Dexterity a fare il pane.

Il lavoro della giovane, come quello degli altri suoi colleghi al mercato, potrebbe recare vantaggi a molti zeri al proprietario e sovvenzionatore dei progetti, un misterioso magnate.

Ben presto però Lois si interroga se questo sia in realtà quello che vuole realmente fare: svilire un cibo antico come il pane rendendolo un mero nutrimento.

Aveva deciso di intraprendere la carriera di panettiera per riequilibrare la sua vita, per tornare ad essere felice, ma la situazione non sembra essere migliorata.

Il destino è pronto di nuovo ad intervenire: tecnologia e natura si scontrano, ribellandosi all'umanità in un finale grottesco ed esilarante al tempo stesso.

Il magico pane dei fratelli Mazg: recensione

Robin Sloan è diventato famoso per il connubio della tecnologia e della tradizione nei suoi romanzi.

L'interrogativo di fondo su cui basa le sue trame è: come può la tecnologia arrecare benefici all'umanità senza svilire la tradizione?

Nel caso de "Il magico pane dei fratelli Mazg" la domanda che Sloan pone ai suoi lettori è: gli uomini hanno davvero bisogno di una svolta drastica nel mondo alimentare?

Perché un uomo dovrebbe nutrirsi con preparati industriali, insetti essiccati, polveri solubili?

Lois lo impara a proprie spese: non sempre la tradizione è vecchia e sbagliata, non sempre la natura è disposta a farsi imbrigliare dall'uomo, neppure se si tratta di microorganismi come i lieviti.

"Il magico pane dei fratelli Mazg" è un romanzo statico, con pochi eventi eclatanti, un intreccio che si dipana tra passato e presente ed una serie di personaggi forti e ben caratterizzati.

Oltre alla giovane Lois, protagonisti indiscussi i due fratelli Mazg, che conosciamo attraverso lo scambio di e mail con la protagonista.

Eclettici, raffinati, nomadi per natura, a loro modo affascinanti sono il collante del libro.

I due fratelli dimostrano che la tradizione può comunque rinnovarsi senza però perdere le proprie caratteristiche: loro, girovaghi da secoli immemorabili, hanno deciso di fermarsi e di aprire un piccolo ristorante in Europa.

Esilarante l'idea del "circolo delle Lois", un gruppo di donne che risiedono in una città accomunate dallo stesso nome.

Quando si dice che il nome segna il destino di una persona!

Per quanto riguarda lo stile narrativo, "Il pane dei fratelli Mazg" è scritto dal punto di vista di Lois, con una prosa scorrevole ma zeppa di riferimenti alla moderna tecnologia.

Il finale apocalittico era preannunciato, ma Sloan si è dimostrato bravo a gestirlo creando una situazione tragicomica che fa sì sorridere ma anche riflettere.

Come sempre, un ringraziamento a Paola di Homemademamma, la creatrice del venerdì del libro.

SCHEDA TECNICA

Titolo: Il magico pane dei fratelli Mazg

Autore: Robin Sloan

Traduzione a cura di: E. De Medio

Casa editrice: Corbaccio

Data di pubblicazione: 2017

pagine: 240

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