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vita con i bambini

In bici con i bambini: la ciclabile del Mincio da Peschiera del Garda a Mantova

Con l’arrivo dell’estate riprendiamo un’attività che ci piace molto: le pedalate in bicicletta.

Non siamo ciclisti sfegatati, di quelli che se ne vanno in bici a squadroni occupando intere carreggiate. Siamo dei ciclisti occasionali a cui piace fare i classici giri da soli o in compagnia, con tutta calma e rilassatezza.

Ora che i bambini cominciano ad essere un po’più autonomi e hanno le loro biciclette, fare una pedalata durante il fine settimana è un’alternativa valida alla classica passeggiata o al sempreverde pic-nic.

Sabato scorso ci siamo buttati in un giro in bici improvvisato. Siamo partiti senza una meta precisa, in realtà volevamo andare sulla sponda veronese del lago di Garda, ma ci siamo imbattuti in terribili code per la gente che andava ai parchi del Garda (Gardaland, Movieland e via dicendo).

Alla fine abbiamo deciso di uscire a Peschiera del Garda e provare la ciclabile Peschiera-Mantova. Ovviamente, visto che è stata un’idea improvvisa, non avevamo con noi le biciclette.

Ma non è stato un problema: abbiamo subito trovato un noleggio e ne abbiamo affittate due con i seggiolini.

E così è cominciata la nostra pedalata.

In bici con i bambini: la ciclabile Peschiera-Mantova

La pista ciclabile del Mincio, che collega Peschiera del Garda a Mantova, è un percorso davvero facile, adatto a tutti, soprattutto ai principianti.

Il percorso corre parallelo al fiume Mincio, che nasce dal lago di Garda e arriva fino alla città dei Gonzaga, dove forma tre laghi (Superiore, di Mezzo e Inferiore).

L’intero tragitto è lungo circa 45 Km. La strada è completamente pianeggiante, il fondo è per la maggior parte asfaltato. Noi non lo abbiamo percorso tutto, ne abbiamo fatto poco più di metà e poi siamo tornati indietro.

Siamo partiti da porta Brescia, a Peschiera e abbiamo pedalato lungo la sponda destra del Mincio fino a Monzambano, dove attraverso un ponte il percorso si sposta sulla sponda sinistra.

Da qui il tragitto diventa molto interessante: si pedala totalmente immersi nella natura, tra il cinguettio degli uccellini e lo svolazzare delle farfalle.

La pista ciclabile tocca piccoli borghi suggestivi, come Valeggio sul Mincio di cui si intravede il castello Scaligero e Borghetto sul Mincio famoso per i suoi mulini ad acqua.

Quale occasione migliore per fermarsi a visitare queste perle medievali!

Noi abbiamo visitato Borghetto, piccolo e molto carino, come potete vedere dalle foto.

 

 

 

 

Ricordatevi che nella ZTL le bici vanno condotte a mano ma se preferite potete lasciarle in uno degli appositi parcheggi riservati.

Se non l’avete ancora fatto, un altro magnifico posto da visitare è il Parco Giardino Sigurtà di cui si intravede che si può fare anche a dorso di…bici!

Dopo aver visitato Borghetto, siamo pronti a partire!

La strada è lunga, molto larga, si incontrano moltissimi ciclisti anche professionisti che sfrecciano a tutta velocità, tanti podisti e molti cani, per fortuna quelli che abbiamo incrociato erano tutti al guinzaglio che ho sempre paura di investirli!

Se vi viene fame o sete, non preoccupatevi: lungo il percorso troverete diversi punti di ristoro: bar, birrerie, fattorie…

Noi abbiamo pranzato in una birreria raggiungibile anche in auto da una strada diversa, che offre un sacco di opzioni, dal semplice panino al classico stinco di maiale con crauti ed è dotata di gonfiabili e parco giochi annesso.

Finito il nostro pranzo, abbiamo proseguito con l’intenzione di pedalare ancora un paio di ore prima di tornare alla base.

Il paesaggio del fiume si trasforma pian piano. La portata dell’acqua si riduce e ora pedaliamo vicino a piccoli canali.

Sono i campi pianeggianti, con i loro papaveri rossi, a dominare il paesaggio. La strada diventa meno ombreggiata. Tra torri medievali e mura di castelli diroccati, arriviamo ad una fattoria.

Qui, in cambio del prezzo simbolico di un euro a testa, ci viene dato un gettone che ci permette di fare una visita ai recinti degli animali e una consumazione dei prodotti locali.

Ho bevuto uno spettacolare latte e menta e i bambini si sono pappati un magnifico gelato fatto con il latte di capra, buono da leccarsi i baffi!

Visto che dovevamo riportare le bici entro le sei, ci siamo avviati verso la base, ma contiamo di tornare e percorrerla tutta fino a Mantova.

E’ stato un giro in bicicletta molto bello, poco impegnativo e ricco di sorprese.

Concludo lasciandovi qualche consiglio e qualche informazione che, magari, potrebbe essevi utile.

Ciclabile del Mincio da Peschiera del Garda a Mantova: informazioni e consigli utili

  • L’intero tragitto è lungo circa 45 Km, vale a dire circa 6 ore;
  • se anche voi volete noleggiare le biciclette, noi ci siamo rivolti a Mincio in BIKE – Noleggio biciclette, che ha anche quelle con la pedalata assistita;
  • ricordatevi che nei seggiolini anteriori possono viaggiare bambini fino a 15 Kg, mentre quelli posteriori sono per bambini fino ad otto anni o con peso massimo di 25 Kg;
  • solo chi è maggiorenne può portare in bicicletta i bambini fino agli otto anni;
  • il casco non è obbligatorio, ma…la sicurezza prima di tutto!
  • Acqua, acqua e ancora acqua: basta un comodo zainetto, anche piccolo. L’idratazione è importante sempre!
  • Il periodo ideale per percorrere la ciclabile è senza dubbio la primavera. Già ora che non siamo in estate ci sono tratti di strada completamente esposti al sole. Protezione solare altamente raccomandata:io l’ho messa solo ai bambini e sono tornata con braccia e gambe ustionate;
  • la ciclabile è molto frequentata: attenzione ai ciclisti fanatici che sfrecciano a velocità improponibili senza segnalare in alcun modo la loro presenza!

 

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