la-casa-sull-argine-daniela-raimondi-libro-romanzo-trama-recensione-opinioni-frasi-storia
libri per mamme e papà

La casa sull’argine di Daniela Raimondi

“La casa sull’argine” è il primo romanzo di Daniela Raimondi, scrittrice che finora si era cimentata nella scrittura poetica.

Proprio poesia è il termine che mi viene in mente se penso al romanzo dedicato alla saga dei Casadio.

Come ho sempre detto, ho una grande passione per le saghe familiari specialmente quelle in cui sono presenti donne forti ed eccentriche.

E poi, con una copertina così, come potevo lasciarle questo libro sullo scaffale della libreria?

Quindi “La casa sull’argine” è il protagonista di questo venerdì del libro.

“La casa sull’argine” di Daniela Raimondi: brevi cenni alla trama

Tutto ha inizio nel lontano 1800, nel piccolo borgo rurale di Stellata. Qui, tra Lombardia, Emilia Romagna e Veneto vive da sempre la famiglia dei Casadio, instancabili lavoratori con una forte vena sognatrice.

Un bel giorno di primavera capita da quelle parti una famiglia di zingari a cui appartiene la bellissima e selvaggia Viollca Toska. E’ un attimo che la gitana faccia perdere la testa a Giacomo Casadio.

Il fato aiuta i due giovani: a causa del maltempo i girovaghi decidono di fermarsi a Stellata senza contrasti con gli abitanti del luogo. A poco a poco diventano stanziali quasi senza accorgersene.

Va a finire che Viollca e Giacomo, anche senza la piena approvazione delle famiglie, si sposano.

Dalla loro unione nascerà una ricca progenie di figli e  nipoti, alcuni con i tratti tipici di Giacomo, occhi azzurri, capelli biondi e una grande propensione a sognare, altri con i tratti salienti di Viollca, capelli neri, occhi scuri e la capacità di vedere il futuro.

L’autrice racconta le storie di tantissimi personaggi, soffermandosi su alcuni che ricoprono un ruolo più importante e toccandone altri solo di sfuggita.

Dal 1800 fin quasi ai giorni nostri la famiglia dei Casadio si dipana sotto i nostri occhi con la storia d’Italia a fare da sottofondo.

Così viviamo le vicende storiche più salienti, i moti rivoluzionari, l’Unità, gli anni di Piombo e le Grandi Guerre attraverso uno o più personaggi dell’epoca.

Impossibile qui entrare più nel dettaglio, ogni singolo protagonista vive la sua vita, in un cosmo di personalità eclettiche ed intriganti, destinate a brillare e poi spegnersi come le stelle in cielo.

“La casa sull’argine” di Daniela Raimondi: recensione

Daniela Raimondi è una scrittrice molto abile, dalla scrittura brillante e versatile.

Sa essere delicata e pungente allo stesso tempo. Quando si legge il romanzo si viene catturati dal flusso narrativo e ci si ritrova ad aver divorato molte pagine senza essersene nemmeno accorti.

Lo stile è elegante senza essere prosaico o ampolloso. Se posso permettermi un paragone un po’azzardato, mentre leggevo mi veniva in mente Coco Chanel e il suo motto “less is more”.

Attenzione: non intendo dire che la Raimondi abbia scritto poco, ma che sia riuscita a comunicare il suo messaggio con la lunghezza e con il metodo giusto.

Sì, in certi punti devo ammettere che mi sarebbe piaciuto che continuasse a dedicare più tempo a certi personaggi, come per esempio alla coraggiosissima  Adele (no, non vi dico chi è, leggete il libro!) o a Neve la miracolata che quando è felice emana un profumo particolare.

Avrei voluto che “La casa sull’argine” fosse più lungo solo per il piacere di continuare a leggerlo, come un bambino piccolo di fronte ad una torta che continua ad esclamare “ancora, ancora!”

So che tanti, quando ne abbiamo discusso nei vari gruppi di lettura, hanno trovato il romanzo frettoloso in alcune parti, soprattutto quelle dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra mondiale.

Infatti, al contrario di molti altri romanzi storici dove la Storia fagocita la narrazione fantastica, qui le vicende storiche accompagnano la trama senza prevaricare.

Provate a cambiare il punto di vista e a non dimenticarvi quello che dice la stessa Daniela Raimondi riguardo al suo romanzo: “La casa sull’argine” non è un libro di storia, ma è la storia di una famiglia e come tale va letto. Pregio o difetto sarete voi a stabilirlo.

Stellata con questa magnifica casa quasi fiabesca è il punto di inizio e il punto di arrivo della storia legata alla famiglia dei Casadio: anche se i personaggi si sparpagliano per l’Italia, addirittura Adele emigrerà in Australia, questo piccolo borgo è il cuore pulsante del romanzo.

“La casa sull’argine” infatti non è solo un luogo fisico, ma è un luogo dell’anima.

La casa non è un luogo, ma un sentimento. Qualcosa che creiamo giorno dopo giorno con fatica e molta volontà

Dal canto mio, ho apprezzato questo libro come pochi e spero che l’autrice ne scriva presto uno nuovo.

Come sempre, ringrazio Paola di “Homemademamma”, l’inventrice del venerdì del libro.

SCHEDA TECNICA

Titolo: La casa sull’argine

Autore: Daniela Raimondi

Anno di pubblicazione: agosto 2020

Casa editrice: editrice Nord

Pagine: 400

 

Facebook Comments

4 Comments

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *