LA LETTRICE CHE PARTI’ INSEGUENDO UN LIETO FINE DI KATARINA BIVALD

Questa settimana è stata molto intensa per me.

I disagi del maltempo che ha flagellato la mia zona, le scuole chiuse, il lavoro, halloween...

Insomma, avevo decisamente voglia di svago e leggerezza.

E, puntuale come sempre, il destino mi ha messo tra le mani "La lettrice che partì inseguendo un lieto fine" di Katarina Bivald.

Questo è il libro che vi propongo per il consueto appuntamento del venerdì del libro, scritto da un'autrice svedese, neanche a farlo apposta.

La lettrice che partì inseguendo un lieto dine di Katarina Bivald: trama

Sara è una ragazza timida ed introversa che ha fatto della sua passione per i libri un lavoro.

La giovane fa la commessa presso una libreria e i rapporti con i clienti sono l'unica occasione che ha per socializzare con persone in carne ed ossa.

Il suo carattere troppo introverso infatti la blocca in qualsiasi rapporto sociale, perfino con quello relativo alla sua famiglia che da sempre la considera strana e senza ambizione.

Gli unici amici di Sara sembrano essere i personaggi dei libri che legge instancabilmente, le uniche esperienze che vive sono quelle descritte nelle pagine stampate.

Un bel giorno le cose cambiano: Sara conosce virtualmente Mary su un sito di scambio di libri.

Inizia quindi un intenso rapporto epistolare che porta la timida Sara a fare una pazzia: approfittando della chiusura definitiva della libreria per cui lavora, la ragazza decide per la prima volta in vita sua di lasciare la città natale in Svezia per passare due mesi ospite di Mary, nel paese di Broken Wheel, in Iowa.

Sbarcata là, però, l'ingenua Sara si accorge che le cose non sono proprio come aveva immaginato: Broken Wheel è un paese sull'orlo dell'abbandono, fatiscente e senza speranze.

La stessa Mary le riserva una sorpresa inaspettata: è deceduta pochi giorni prima dell'arrivo della sua ospite.

Cosa può fare quindi una ragazza svedese in una sperduta cittadina americana?

Toccherà agli abitanti di Broken Wheel prendersi cura della loro unica turista e renderle quel soggiorno indimenticabile.

La lettrice che partì inseguendo un lieto dine di Katarina Bivald: recensione

Katrina Bivald con questo romanzo mi ha offerto proprio quello che cercavo: attimi di pura evasione.

Il suo libro però non è di quelli che butti nel dimenticatoio, ma ha qualcosa di affascinante e di coinvolgente.

Il punto di forza sono i personaggi: Mary, che conosciamo solo attraverso le lettere e i racconti degli altri abitanti, Tom il nipote a cui era molto legata, Andy e Carl, coppia omosessuale che gestisce un pub,  John, l'unico abitante di colore della città, Grace con la sua tavola calda, Caroline la moralista del paese...

Ognuno di loro è così ben caratterizzato da rendere impossibile non affezionarsi!

L'empatia che si viene a creare pagina dopo pagina rende la trama credibile e divertente, anche se la storia è in larga misura già sentita.

L'autrice inoltre, grazie ai numerosi riferimenti e citazioni a libri passati e attuali, offre molti spunti per letture future.

Molto carina anche l'idea dell'ambientazione: una piccola cittadina di una delle nazioni meno affascinanti degli Stati Uniti anziché una delle grandi metropoli trite e ritrite.

Un contesto rurale anziché metropolitano, dove tutti conoscono tutti e nessuno ha segreti per nessuno.

Nel complesso, quindi, "La lettrice che partì inseguendo un lieto fine" è un romanzo scorrevole, che tocca tematiche quali la solitudine e i rapporti sociali nelle città, con assoluta leggerezza e disinvoltura.

Ho apprezzato anche come Katarina abbia deciso di snodare la vicenda: i capitoli sono un'alternanza tra i racconti in tempo reale delle vicende e le lettere scambiate tra Sara e Mary.

"La lettrice che partì inseguendo un lieto fine" è la lettura ideale se si cerca qualcosa di fresco ma ben confezionato, con qualche tratto di originalità innestato su una vicenda in cui il lieto fine è, appunto, scontato.

SCHEDA TECNICA

Titolo: La lettrice che parti inseguendo un lieto fine

Autore: Katarina Bivald

Casa editrice: Sperling & Kupfer

Traduzione diMargherita Podestà Haei e Roberta Nerito

Data di pubblicazione: anno 2014

pagine: 208

Voi cosa state leggendo in questo periodo?

Cosa mi consigliate?

Come sempre, un grande ringraziamento va a Paola di Homemademamma, la creatrice del venerdì del libro.

 

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2 pensieri su “LA LETTRICE CHE PARTI’ INSEGUENDO UN LIETO FINE DI KATARINA BIVALD

  1. HG

    Carino, prevedibilissimo. Mi è sembrato che volesse essere una via di mezzo tra Pomodori verdi fritti e La società letteraria di Guernsey, ma non è riuscitissimo. Piacevole in una notte di pioggia, quando la spalla ti tormenta senza farti dormire. Gli abitanti sono abbastanza eccentrici da riuscire simpatici, ma piuttosto stereotipati.

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    1. Priscilla

      Sì, infatti è la stessa impressione che ho avuto io: un romanzo leggero, di puro intrattenimento, con dei personaggi credibilissimi anche se stereotipati.

      Rispondi

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