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La ragazza del collegio di Alessia Gazzola recensione

Alessia Gazzola è tornata finalmente in libreria con il suo ultimo romanzo intitolato “La ragazza del collegio”.

Ovviamente non poteva che essere lui il protagonista di questo venerdì del libro.

“La ragazza del collegio” di Alessia Gazzola: brevi cenni alla trama

Alessia Gazzola riprende in mano la coppia Conforti Allevi dopo averli abbandonati per alcuni anni.

In questo periodo la scrittrice messinese non è stata con le mani in mano ma si è dedicata ad altri romanzi, sia autoconclusivi sia libri che compongono una nuova serie, quella che vede come protagonista Costanza (se non sapete di cosa sto parlando leggete le varie recensioni qui sul blog).

Ma torniamo ad Alice e Claudio. Ne “La ragazza del collegio” i due vivono felici a Washinton, dove si sono creati una routine fatta di lavoro, amicizie e tentativi di allargare la famiglia.

Alice sente la mancanza della nonna e pare che il destino abbia in serbo una nuova sorpresa per lei: inaspettatamente Claudio ha la possibilità di candidarsi per ottenere il posto della Wally, visto che lei se ne andrà in pensione.

Secondo voi, può uno come Conforti lasciarsi sfuggire l’occasione di diventare il nuovo Supremo? In men che non si dica CC e Alice se ne tornano a Roma con armi e bagagli.

Mentre CC si prepara per la sua sfida, la nostra eroina pasticciona è pronta a concludere il dottorato e diventare medico legale a tutti gli effetti.

La Procura le affida l’incarico di analizzare il cadavere di una ragazza uccisa da un pirata della strada. Un caso semplice che in realtà, come ci ha ben abituato la Gazzola, nasconde qualcosa di più profondo e misterioso.

Come se non bastasse, dal cielo piomba Emery, un bimbo abbandonato che riesce a far breccia perfino nel cuore di CC.

Ma attenzione, perché il lieto fine questa volta non è affatto scontato…

“La ragazza del collegio” di Alessia Gazzola: recensione

Sì, lo ammetto, ho un debole per questa scrittrice nostrana, anche se ci sono romanzi che apprezzo di più ed altri che apprezzo di meno.

“La ragazza del collegio” è un gradito ritorno, tornare a leggere qualcosa su quella combina guai dell’Allevi è sempre bello anche se francamente sono rimasta un tantino spiazzata perché in questo nuovo libro l’allieva che ora allieva non è più ha smesso anche di combinare guai!

Siamo di fronte ad una nuova Alice, matura, posata, seria, pronta ad affrontare un nuovo cammino sia sentimentale che lavorativo. In realtà la trasformazione non è stata repentina, tutti i segnali c’erano già anche nel romanzo precedente.

Ho avuto l’impressione che la nuova Alice abbia perso quello charme che la distingueva e si sia trasformata in un personaggio saggio e profondo.

Ogni tanto qualche guizzo della vecchia Alice torna a fare capolino, come la sua proverbiale curiosità o la sua predisposizione a non rispettare i ruoli e le regole prestabilite, ma sono guizzi momentanei.

L’allieva è cresciuta tanto in questi anni come siamo cresciute anche noi lettrici e immagino anche l’autrice stessa.

In questo romanzo c’è un gran desiderio di affrontare temi complessi che sono cari alla Gazzola e che ha già affrontato con Costanza, come per esempio la maternità o la necessità di affermarsi a livello professionale.

Anche CC è molto cambiato rispetto ai primi romanzi: meno superficiale, meno sciupafemmine ma sempre stakanovista.

Su una cosa però la Gazzola è rimasta uguale: lo stile irriverente e colloquiale con cui ci racconta le vicende di Alice, sempre pronta a strapparci un sorriso ma allo stesso tempo a farci riflettere.

“La ragazza del collegio” tutto sommato merita di essere letto perché rappresenta la tappa conclusiva o quasi di una lunga serie che ci ha fatto sognare.

Ovviamente se non conoscete niente del personaggio vi sconsiglio di iniziare da qui perché capireste ben poco.

Credo che Alice abbia fatto il suo corso, abbia detto e fatto tutto quello che ci si aspettava da lei.

Secondo me non avrebbe senso continuare a scrivere di lei, perché quello che l’ha resa indimenticabile ed iconica è il lato spensierato, pasticcione e sfrontato che per forza di cose sta lentamente scomparendo.

Magari poi invece mi sbaglio e la Gazzola ci stupirà tirando fuori dal cappello un prossimo capitolo scoppiettante e prorompente proprio come la vecchia Alice.

Nel frattempo non mi resta altro da fare che non augurarvi una buona lettura.

Aspetto i vostri consigli e i vostri commenti su “La ragazza del collegio”.

Ah, non dimenticatevi che seguirmi sui social utilizzando l’hashtag #anchelemammeleggono e postare i libri che state leggendo.

SCHEDA TECNICA

Titolo: La ragazza del collegio

Autore: Alessia Gazzola

Editore: Longanesi

Anno: ottobre 2021

Pagine: 320

 

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