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“La versione di Fenoglio” di Gianrico Carofiglio

Di Carofiglio ho letto fino ad ora soltanto due romanzi, questo che vi presento oggi e “Le tre del mattino”.

Sono due libri differenti, eppure accomunati da una forte vena introspettiva e dal carattere tipico dei romanzi di formazione.

Ne “La versione di Fenoglio” è il vecchio carabiniere che per uno strano caso del destino diviene il mentore di Giulio, giovane ventenne dall’animo sensibile e con una grande propensione per la letteratura.

“La versione di Fenoglio” di Gianfranco Carofiglio: brevi cenni alla trama

Mi hanno sempre parlato di Carofiglio come uno scrittore di gialli. Probabilmente mi sono imbattuta negli unici due libri che gialli non sono affatto.

Fenoglio, vecchio carabiniere ormai prossimo al pensionamento, sta facendo riabilitazione in ospedale.

Durante le sue sedute gli viene affiancato il giovane Giulio, ragazzo d’altri tempi, con un animo sensibile e una profonda passione per la cultura e la letteratura.

I due attaccano bottone e, tra una seduta e l’altra, scoprono di avere molte cose in comune nonostante la differenza d’età.

Giulio non sa cosa fare della vita, che direzione prendere: i genitori sognano per lui una carriera di avvocato mentre a lui piacerebbe iscriversi a Lettere o Filosofia.

Anche il carabiniere si trova in una situazione delicata: entro poco tempo sarà un pensionato e ciò implica una riorganizzazione della sua vita e delle sue abitudini.

Giorno dopo giorno, i due diventano amici e forse qualcosa in più: Fenoglio rivede in Giulio se stesso da giovane e il ragazzo assegna in modo implicito il luogo di mentore al vecchio carabiniere.

Attraverso i racconti di alcuni casi su cui ha indagato durante la sua carriera, Fenoglio ripercorre le tappe fondamentali della sua crescita interiore.

I racconti non sono altro che il pretesto per dimostrare a Giulio quanto il pensiero filosofico e la letteratura in generale possano essere applicate nella vita di tutti i giorni.

Attraverso ciò che grandi menti hanno scritto è possibile creare un vero modus operandi per rapportarsi agli altri e comprendere la natura dell’uomo.

Certo, ci vuole anche una certa propensione e una dose di intuizione di cui Giulio sembra però essere dotato.

Le sedute di riabilitazione sono ormai finite, ma il rapporto tra i due sembra essere appena iniziato.

Chissà se incontreremo di nuovo Giulio in uno dei prossimi romanzi.

“La versione di Fenoglio” di Gianfranco Carofiglio: recensione

Come ho accennato sopra, considerare questo romanzo un thriller mi sembra sbagliato.

E’ vero, la componente poliziesca si ritrova nella narrazione dei vari episodi raccontata per bocca di Fenoglio, ma mancano totalmente gli altri elementi tipici di un romanzo giallo: la suspense, il ritmo, il colpo di scena…

Ne “La versione di Carofiglio” le vicende poliziesche sono solo il pretesto per educare il giovane Giulio, quindi a mio parere più che un romanzo poliziesco si dovrebbe parlare di un romanzo di formazione a metà con un saggio filosofico-letterario.

Visto in quest’ottica, “La versione di Carofiglio” acquisisce un certo valore.

Carofiglio ha la grande dote di spiegare e analizzare la natura degli uomini in modo semplice e complesso allo stesso tempo.

Attraverso un linguaggio narrativo contemporaneo, senza arzigogolare, l’autore comunica concetti e archetipi fondamentali in modo più che comprensibile.

Allo stesso tempo dimostra tutta la sua abilità costruendo una serie di dialoghi plausibili mai scontati o banali.

E per finire, il romanzo è ricco di riferimenti letterari che potrebbero servire da spunto per il lettore stesso.

In conclusione, anche se non si può parlare di un giallo, “La versione di Fenoglio” è un libro che mi ha conquistato proprio per non essere un thriller ma qualche cosa in più.

Per questo si è meritato il posto nella rubrica “Il venerdì del libro”. Come sempre, ringrazio tantissimo Paola, di “Homemademamma” per averla inventata.

Per finire, vi lascio con questa citazione:

“Fu così che entrai in contatto in maniera precoce con un concetto fondamentale del mondo delle indagini […] Tutti, in qualche modo, mentono. Mentono agli altri e mentono a se stessi. Mentono sulle loro azioni e mentono sui veri motivi di quelle azioni.

Ci sono quelli che lo sanno, pochi, e quelli che non lo sanno. L’unica differenza è questa.”

SCHEDA TECNICA

Titolo: La versione di Fenoglio

Autore: Gianrico Carofiglio

Editore: Giulio Einaudi Editore

Anno: 2019

Pagine: 167

 

 

 

 

 

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