LE LAME DI MYRA-LA SAGA DEL DOMINIO- DI LICIA TROISI

Caspita, è una settimana che non scrivo!

Tra una cosa e l'altra il tempo per il blog questa settimana non c'è stato, o forse non c'è stata la voglia o la volontà di mettersi dietro alla tastiera e scrivere.

Avevo bisogno di un attimo di stasi, qualche giorno per riordinare le idee e ricaricarmi e quindi ne ho approfittato.

Ma non potevo saltare il venerdì del libro e non lasciarvi il mio consiglio di lettura della settimana.

Del resto sono ancora sotto l'effetto del MilanoBookCity, di cui vi parlerò più avanti.

Oggi parliamo di fantasy, precisamente del primo romanzo che compone la saga del Dominio, nato dalla mente di Licia Troisi.

Le lame di Myra di Licia Troisi: trama

In un mondo post-apocalittico (forse la Terra?), quasi interamente ricoperto di ghiacci, vivono diverse razze di uomini.

Ognuna di queste razze, caratterizzata da tratti somatici e capacità particolari, corrisponde ad una classe sociale ben definita.

Il mondo è regolato da un forte sistema gerarchico: le razze più forti sono quelle che si sono arricchite sfruttando quelle più deboli.

Ma lo sfruttamento e la schiavitù non riguardano solo gli uomini, ma anche gli Elementali, che vengono crudelmente sfruttati fino alla morte dai Camminanti.

I Camminanti sono maghi spietati che mettono la loro magia al servizio del miglior offerente, intrappolando gli Elementali nel loro corpo grazie ad una serie di tatuaggi.

Gli unici che hanno in qualche modo deciso di opporsi a loro sono i Puri, cioè uomini dotati di poteri magici che decidono di chiedere agli Elementali il loro aiuto, anziché piegarli al loro volere.

I Puri seguono le regole del Consesso, comandato da un Saggio la cui identità è sempre tenuta segreta.

Lo scopo dei Puri è cercare il Liberatore, colui che secondo un'antica profezia potrebbe liberare per sempre gli Elemantali e riportare il mondo in uno stato di pace e prosperità.

In questa terra dove le guerre sono il pane quotidiano e vige la legge del più forte, in cui le donne e i bambini valgono poco e niente, incontriamo Myra, una ragazza unica nel suo genere: in sé infatti reca infatti le caratteristiche di due razze dal cui incrocio non potrebbero nascere figli.

Myra è una ragazza guerriera, abile e letale, il braccio destro di Acrab, un uomo di intelligenza eccezionale.

Acrab sogna di poter eliminare per sempre la schiavitù e di togliere il potere ai Camminanti, razza che odia dal profondo del cuore.

La vicenda prende una piega inaspettata quando, nel bel mezzo della campagna di conquista di Acrab, Myra decide di abbandonare tutto per dedicarsi ad una cosa per lei più importante: la vendetta nei confronti di chi, anni prima, le ha ucciso il padre adottivo e che lei credeva di aver già portato a termine.

La ragazza pensa in realtà di potersela cavare con relativa facilità ma il destino ha in serbo un'altra strada per lei.

L'incontro con Kyllen, un Puro in fuga per aver scoperto segreti inconfessabili sul Saggio del Consesso e con Maryanne, una schiava Thirren, mettono la giovane guerriera di fronte ad un grande dilemma, dalla cui decisione dipenderanno le sorti del mondo.

Le lame di Myra di Licia Troisi: recensione

Licia Troisi non a torto viene definita la regina italiana del fantasy.

La seguo con interesse fin dalla comparsa del suo primo romanzo, "Nihal della terra del vento" e devo dire che in qualche modo riesce sempre a stupirmi.

L'impianto della saga del Dominio reca la sua impronta ed è riconoscibile ad una prima occhiata.

Infatti, come in tutte le saghe precedenti, abbiamo anche qui una coppia formata dalla ragazza guerriera e dal ragazzo mago, che sembra riecheggiare fin troppo Nihal e Sennar.

Se però scaviamo più in profondità, notiamo come in realtà i personaggi siano differenti: Myra è più matura, più consapevole delle passioni che la dominano.

Allo stesso modo la struttura stessa della saga risulta meno abbozzata rispetto ai primi romanzi: il mondo creato è descritto in maniera più dettagliata, con dovizia di particolari senza però appesantire la lettura.

La prima parte de "Le lame di Myra" è dedicata proprio alla presentazione dell'ambiente e della storia delle razze, meno all'azione che arriva solo in una seconda battuta.

Come per i libri precedenti, ritroviamo anche qui il percorso di formazione tipico della Troisi: i personaggi principali dovranno crescere e affrontare diverse prove per arrivare a diventare quel che sono destinati ad essere.

A differenza delle saghe precedenti, è molto più  labile il confine tra bene e male anche se questo tema viene affrontato di più nel secondo romanzo.

Il binomio bene-male regola anche il rapporto che lega Myra ad Acrab, una sorta di dipendenza da cui nessuno dei due sembra riuscire ad affrancarsi e che, di fatto, è il perno predominante della storia.

Un libro quindi che si innesta nel filone delle saghe della Troisi ma che in un certo senso scava un po' più in profondità regalandoci una nuova eroina che sembra in grado di portarci verso nuovi orizzonti.

SCHEDA TECNICA

Titolo: Le Lame di Myra: la saga del Dominio volume 1
Autore: Licia Troisi
Edito da: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2016
Pagine: 382

Un grande ringraziamento a Paola, di Homemademamma, che ha inventato il venerdì del libro.

Ora aspetto i vostri consigli di lettura.

Buon fine settimana!

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