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BRESCIA E DINTORNI

Lonato del Garda: cosa vedere con i bambini

Lonato del Garda è stata la nostra meta della scorsa domenica, in occasione del festival “Cittadella in festa”.

Del resto Lonato è una cittadella medievale per cui quale location migliore per un festival a tema?

In realtà questo borgo situato in provincia di Brescia è una piccola chicca poco conosciuta rispetto a borghi più famosi come per esempio Salò o Sirmione, da cui non è molto distante.

Ora che la primavera è arrivata iniziano le gite fuori porta che ci portano spesso e volentieri a scoprire luoghi della provincia di Brescia o limitrofi di cui ignoravamo l’esistenza o che spesso e volentieri vengono poco considerati, come per esempio il “Parco Airone” o il “Parco della Preistoria”

Lonato del Garda: cenni storici

Questo piccolo borgo ha origini molto antiche, come provano i tanti ritrovamenti archeologici che lo classificano come un insediamento di epoca preistorica.

La zona è appartenuta ai Romani ed in seguito ai Longobardi che vi eressero una chiesa ed un castello e la fortificarono con una prima cinta muraria.

Proprio sotto il loro dominio inizia un’epoca di splendore: Lonato diviene infatti un vivace centro economico grazie al fiorente mercato cittadino.

Oggi vanta ancora una buona posizione in campo agro-alimentare: questa è infatti la zona di produzione di alcuni vini pregiati, come il Lugana.

La cittadina fu coinvolta negli scontri tra Guelfi e Ghibellini e nelle battaglie Scaligere.

In seguito a questi fatti cruenti, si decise di fortificare la città munendola di una cinta di mura con undici torrioni e di regolare l’accesso attraverso tre porte.

Lonato del Garda e il festival della Cittadella

Ogni anno, in primavera, Lonato diviene la sede di un festival medievale che fa rivivere il centro storico.

Qui infatti per due giornate è possibile tornare dame e cavalieri, seguire tornei e sbandieratori, sbizzarrirsi osservando le bancarelle del mercato oppure provare le nostre abilità con giochi dell’epoca.

Fin dal mattino infatti i colori, gli odori e i sapori ci riportano indietro nel tempo in un’atmosfera degna dei cavalieri Tavola Rotonda.

Sono soprattutto i bambini ad esserne affascinati.

Domenica scorsa abbiamo sentito alla radio di questo festival chiamato “Cittadella in festa” e ci siamo messi in auto per andare a curiosare.

E abbiamo fatto bene. Siamo anche stati fortunati con il parcheggio, perché ne abbiamo trovato uno libero nei paraggi dei plessi scolastici.

Abbiamo fatto una breve passeggiata a piedi fino al centro storico, dove si svolge la ricostruzione storica.

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La piazza del Municipio di Lonato del Garda (BS) allestita per il festival medievale “Cittadella in festa”

Per prima cosa facciamo un giro tra le bancarelle dei mestieri, dove possiamo vedere all’opera un falegname.

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Un falegname all’opera mentre intaglia un pezzo di legno. Festival “Cittadella in festa”, Lonato del Garda (BS)

La Ninfa è attratta dagli abiti esposti, mentre Ringhio è più affascinato dagli elmi e dalle armature.

Ci soffermiamo ad annusare le spezie e tentiamo di riconoscerle tutte, un gioco che facciamo frequentemente anche a casa.

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Il banco dello speziale, “Cittadella in festa” Lonato del Garda (BS)

Infine incontriamo un cavaliere che spiega ai bambini come è fatta la sua spada e come si usa.

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Un cavaliere spiega ai bambini come si utilizza una spada. “Cittadella in festa”, Lonato del Garda (BS)

Dalla piazza principale, Piazza del Municipio, ci spostiamo nella piazzetta attigua per vedere e provare i giochi di un tempo.

Il più classico è quello dell’arco e delle frecce, ma non mancano giochi d’abilità molto particolari.

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Un gioco medievale: bisogna buttare a terra le torri servendosi della palla attaccata alla fune
“Cittadella in festa”, Lonato del Garda (BS)

Il giro turistico non è finito: tutti insieme ci mettiamo in coda per visitare la Torre Civica.

Cosa vedere a Lonato con i bambini: la Torre Civica

La Torre Civica svetta imperiosa lungo la salita che porta alla Rocca.

Fu costruita tra il 1555 e il 1589 allo scopo di scandire la vita cittadina con il suono delle campane ma senza dimenticare il suo scopo principale che era quello di vedetta.

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La Torre Civica utilizzata sia come torre campanaria sia a scopi militari. Per un certo periodo fu anche un carcere maschile.
Lonato del Garda (BS)

Sulla facciata della torre si possono vedere diverse lapidi che delineano chiaramente le varie fasi della costruzione.

In origine la Torre terminava con un cupolino di metallo che ora non c’è più, ma alcuni documenti antichi ne conservano traccia.

Infatti venne sostituito nel 1880 con l’attuale merlatura.

La Torre Civica o Torre Maestra fu dotata fin da subito di un orologio.

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L’antico ingranaggio che governava l’orologio della Torre Civica.
Lonato del Garda (BS)

Tuttavia, quello originale fu sostituito nel 1793 con un orologio più moderno. Il meccanismo di quest’orologio, molto complesso, si può ammirare al sesto piano della torre. Questi ingranaggi facevano muovere anche le campane.

Oggi l’orologio funziona elettronicamente e anche le tre campane non sono più quelle originali, ma sono state ripristinate dopo la Seconda guerra mondiale.

Visitare la Torre Civica non costa nulla, se non la fatica di salire a piedi tutti gli scalini per arrivare fino in cima.

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Una delle tre campane della Torre Civica di Lonato del Garda (BS)

Cosa vedere a Lonato con i bambini: la Rocca

La Rocca di Lonato è un piccolo castello fortificato. La sua posizione sopraelevata rispetto al borgo lo ha sempre reso un ottimo fortino dal punto di vista difensivo e militare.

Infatti, fin dal Decimo secolo, le varie famiglie che si succedettero al potere ampliarono la Rocca e la resero ancora più inespugnabile.

Sotto la guida dei Visconti venne potenziata anche la cinta muraria che inglobò il paese.

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Le massicce mura della Rocca di Lonato del Garda (BS)

Pochi lo sanno, ma la Rocca di Lonato ospitò anche Isabella d’Este quando il territorio passò sotto il dominio di Francesco II di Gonzaga.

La Rocca è stata sfondo di mille sanguinose battaglie. Tra le più cruente ricordiamo quella tra Napoleone e l’esercito austriaco, conosciuta con il nome di Battaglia di Lonato.

Nel 1920 Ugo da Como comperò la Rocca e la annesse ai suoi possedimenti. Oggi il castello fa parte della fondazione che porta il suo nome.

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Ingresso della Rocca di Lonato del Garda (BS)
ps: i bambini non hanno voluto separarsi dai libri presi durante il festival medievale “Cittadella in festa”

Passeggiare lungo la cinta muraria in compagnia dei bambini e dei “principi” del luogo ci consente di apprendere queste e altre informazioni.

In più, da qui si ha una vista davvero meravigliosa sui territori circostanti.

A differenza della visita alla Torre Civica, che è gratuita (se volete potete lasciare un’offerta), l’ingresso alla Rocca è a pagamento.

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Panorama dalle mura della Rocca: la Torre Civica e la Basilica di San Giovanni
Lonato del Garda (BS)

Cosa vedere a Lonato con i bambini: la casa del Podestà e il museo ornitologico

Vicino alla Rocca sorge la Casa del Podestà, a cui si arriva attraversando un grande parco. Come dice il nome stesso, inizialmente questa era l’abitazione del Podestà, quando Lonato e gli altri territori erano sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia.

Durante il periodo della dominazione francese e austriaca l’edificio venne abbandonato al suo destino. E’ solo nel 1906, quando venne acquistata da Ugo da Como, che la casa iniziò ad essere rivalutata.

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Casa del Podestà, il pozzo coperto nel cortile.
Lonato del Garda (BS)

Lo studioso infatti la fece totalmente restaurare e la riportò agli antichi splendori. Oltre che da abitazione personale, la Casa del Podestà era lo studio di Ugo da Como che, seguendo i costumi dell’epoca, aveva una ricchissima biblioteca.

Oggi è possibile visitare le stanze e la biblioteca in cui sono conservati 55.000 libri!

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Esterno della Casa del Podestà, residenza di Ugo da Como, ora museo, Lonato del Garda (BS)

Noi però con i bambini ci siamo accontentati di vedere la Casa del Podestà dall’esterno, ma contiamo di tornarci più avanti e visitare anche il museo ornitologico.

Cosa vedere a Lonato con i bambini: la Basilica di San Giovanni Battista

Un altro sito interessante da visitare è sicuramente la Basilica di San Giovanni Battista, che sorge al centro del paese.

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Vista esterna della Basilica di San Giovanni Battista
Lonato del Garda (BS)

La Basilica è stata costruita sui resti di due chiese precedenti, entrambe distrutte. La struttura attuale è stata voluta dall’architetto del posto  Paolo Soratini nel 1738. Ha una grandissima cupola, tredici altari marmorei e tanti pregevoli dipinti.

Purtroppo non sono riuscita a scattare delle foto, perché la visita alle bellezze di Lonato non era prevista e non avevo il mio power-bank! Vi dovrete per ora accontentare di questa immagine presa dal portale “Tuttogarda.it”.

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Interno della cappella della Basilica di San Giovanni Battista, Lonato del Garda (BS)

Lonato del Garda: perché vale la pena visitarlo

Concludendo, se passate per la zona del lago di Garda una visita a Lonato è d’obbligo.

Anche se non capitate nel periodo del festival della “Cittadella in festa” o in quello dedicato agli artisti di strada, Lonato vi sorprenderà con le sue meraviglie e vi ripagherà del tempo speso.

Anche a voi capita ogni tanto di imbattervi in paesini che avete sempre sottovalutato e di scoprire che in realtà sono davvero belli?

 

 

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9 Comments

  • Jessica

    Non sapevo di questo festival, sarebbe stato bello farci un giretto 🙂 L’ingresso era per caso a pagamento? Magari ci faccio un pensierino per il prossimo anno! Lonato è davvero una bella cittadina, anche se ho avuto modo di visitare, finora, soltanto la Rocca e il Museo Casa del Podestà (meravigliosi entrambi, soprattutto la biblioteca della Casa mi ha fatto venir la pelle d’oca da tanto era bella). Bellissima gita! 😀

    • Priscilla

      Ciao Jessica, se ti capita il prossimo anno devi andarci assolutamente. L’ingresso non è a pagamento, è tutto libero, solo bisogna cercare di arrivare un po’ presto per il parcheggio. Io tornerò a visitare quello che mi manca allora e seguirò il tuo consiglio.
      Buona continuazione e grazie mille!

  • Lucy the Wombat

    Nuoooo il museo ornitologico!! Ti prego, torna e fanne un post per me, che sono appassionata! 😀
    Bellissima la torre, ma soprattutto il festival medievale. Adoro queste cose! Per i bambini poi…!! ^_^

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