MAMMACHEBLOG 2018: LA MIA PRIMA VOLTA ALL’EVENTO PER LE MAMME BLOGGER

Mamma che blog: cos'è e come partecipare

Sabato scorso ho avuto l'opportunità di partecipare al "Mamma che blog".

Il "Mamma che blog" è un evento creato da Fattore Mamma con il duplice scopo di offrire opportunità di formazione per le mamme blogger attraverso dei corsi gratuiti su varie tematiche e di avvicinare le aziende al mondo dei blog, offrendo l'occasione di conoscere eventuali sponsor.

In più permette alle partecipanti di incontrare altre mamme blogger nel mondo reale e, siccome da cosa nasce cosa, di instaurare e creare una rete di collaborazione.

Anche se lo conoscevo già, non ho mai avuto modo di parteciparvi.

Di solito il "Mamma che blog" si tiene due volte l'anno, una in primavera e l'altra in autunno al Palazzo delle Stelline in quel di Milano.

Da quest'anno invece resta solo l'appuntamento di maggio, ridotto da due giornate ad una sola.

Perdermelo anche questa volta, quindi,  sarebbe stato davvero un errore imperdonabile.

Così ho fatto carte false pur di andarci, che in altri termini significa ingaggiare i nonni per guardare gli irrequieti pargoli, visto che CF per la giornata di sabato era fuori uso e trovare un buco per svolgere le attività che di solito faccio il sabato.

Ma siccome sono una mamma che lavora e quindi l'organizzazione è il mio pane quotidiano, ce l'ho fatta anche stavolta ( un applauso, please!)

La mia prima volta al Mamma che blog

Per me è stata quindi la prima volta al "Mamma che blog" e dire che ero emozionatissima non rende bene l'idea.

La sera prima ho faticato a prendere sonno, pensando a chi avrei incontrato e a tutti quei corsi da seguire.

La mattina, come per tutte le donne, mi sono fatta prendere dal panico e dall'ansia da prestazione.

"Andrò bene vestita così? Non farò brutta figura? Trucco sì, trucco no? Oddio, saranno tutte tiratissime e farò la figura della montanara"

E poi: "Ho preso tutto: biglietto, blocco, penna..."

Insomma, ero davvero in preda ad una giostra emozionale pari a quella pre-esame, tanto che mi sono lasciata convincere da CF a cambiare le scarpe e a indossarne un paio un tantino più carino ma decisamente scomodo (ma questa è un'altra storia, non divaghiamo!).

Sfidando la mia proverbiale diffidenza  immotivata verso Milano, ho preso il "Freccia rossa" e ho iniziato la mia avventura.

Raggiungere il Palazzo delle Stelline non è stato per niente difficile e in più appena scesa dalla metropolitana ho incontrato altre due ragazze che si stavano dirigendo al "Mamma che blog" con cui ho fatto la strada.

Arrivate a destinazione, ci siamo dirette al banco dell'accoglienza dove ci hanno dato il badge e una sacca con il logo del "Mamma che blog" piena di prodotti della Valfrutta, uno degli sponsor dell'evento.

Gli organizzatori hanno allestito un buffet per la colazione.

Tra un caffè e una brioche sono iniziati i primi incontri con le altre mamme blogger: ognuna delle partecipanti buttava l'occhio sul badge delle sue vicine per vedere il nome del blog.

E' stata un'emozione unica abbracciare dal vivo Paola di Homemademamma, soprattutto perché non avevamo programmato di vederci lì.

mammacheblog-2018qui con Paola
mammacheblog-2018-qui con Paola

Allo stesso modo è stato fantastico conoscere Chiara (Piano terra, lato parco) Eleonora (Letto a quattro piazze), Maddalena (Pensieri Rotondi), Silvia (Scintille di gioia), Diana (Piccole mamme crescono) e Angela (Supermamma) solo per citare quelle a cui mi sento "mediaticamente" più legata.

mammacheblog-2018-Foto di gruppo (Maddalena, Diana, Eleonora, Angela ed io)
mammacheblog-2018-Foto di gruppo (Maddalena, Diana, Eleonora, Angela ed io)
mammacheblog-2018-eccomi con Chiara ed Eleonora
mammacheblog-2018-eccomi con Chiara ed Eleonora

Accanto a noi povere e comuni blogger normali c'erano le mamme blogger dei grandi numeri, quelle che scatenano sempre (immagino) un gran numero di chiacchiere sul loro più o meno meritato trovarsi in cima alla vetta.

Vetta sulla quale, peraltro, non stanno arroccate come le dee dell'Olimpo: sono mamme disponibili a fare due chiacchiere con chiunque le approcci.

Dopo la colazione, la simpatica Jolanda (uno dei miei idoli indiscussi, la fondatrice di Filastrocche.it e se siete mamme basta questo a farvi capire chi è) ha introdotto la presentazione del libro "Come se tu non fossi femmina" di Annalisa Monfreda, direttrice di "Donna Moderna" e "Starbene" di cui parlerò prossimamente.

mammacheblog-datemiunam-2018-Jolanda e Annalisa Monfreda
mammacheblog-2018-Jolanda e Annalisa Monfreda

E' stata una presentazione illuminante, in cui sono emerse tematiche quali la felicità dei genitori, l'indipendenza e l'inclinazione dei figli, la parità di genere e tanto altro.

A questo punto, devo dire che la cosa che mi ha colpito di più è stata questa: le discussioni e gli scambi di opinione che ne sono seguiti tra i vari gruppi di mamme che, in modo del tutto spontaneo, si sono ritrovate a discutere dell'argomento.

Mi ha stupito in positivo che le donne presenti si siano subito lanciate in conversazioni di un certo peso, tralasciando le banalità che magari avrei sentito se la presentazione fosse stata fatta con un altro tipo di pubblico.

La presentazione del libro è stata solo l'incipit ai corsi più seri.

Visto che sono una novellina della blog sfera, com'era prevedibile, ho seguito il corso tenuto da Barbara Damiano e dal suo simpaticissimo marito.

Per chi non sapesse  di chi sto parlando, sappiate che si tratta dei fondatori del portale "Mammafelice", dove è possibile trovare un sacco di informazioni anche pratiche sul mondo dei bambini.

Seguo Barbara da prima di diventare mamma, perché trovo che sia una persona positiva e piena di voglia di vivere e inoltre abbiamo idee molto simili su come approcciare la vita e il mondo che ci circonda.

Nelle vesti di relatori sia Barbara che Nestore sono stati bravissimi, tanto che ho imparato di più da un loro singolo corso che dai manuali letti finora

mammacheblog-2018-Barbara ed io
mammacheblog-2018-Barbara ed io

Non mi è andata altrettanto bene il pomeriggio, perché ho trovato la lezione molto disordinata da seguire e un tantino noiosa, ma forse ero in preda alla stanchezza postprandiale dovuta al buonissimo pranzo offerto dagli organizzatori del "Mamma che blog".

Tra un corso e l'altro le chiacchiere tra mamme blogger hanno preso il sopravvento.

Conoscersi fuori dalla rete è strano: quando leggiamo i vari blog ci immaginiamo le autrici esattamente allo stesso modo con cui ci creiamo i personaggi di un racconto.

Incontrarli quindi nel mondo reale mi ha fatto lo stesso effetto che  vedere la trasposizione cinematografica dei miei personaggi preferiti.

Quando uno si trova di fronte all'attore che impersona, che ne so, Harry Potter, c'è sempre quell'attimo di perplessità che ci fa pensare "Ma dai, me l'immaginavo diverso".

Non bastano le immagini di Facebook o di Instagram per prepararti all'incontro con la persona reale.

Le amiche virtuali che sono diventate reali mi sono piaciute molto di più in questa dimensione che nell'altra.

Parlando di persona si ha modo di vedere le espressioni, la mimica, le intonazioni della voce e tutto il resto e si ha quindi una prospettiva più vera del nostro interlocutore e già solo per questo vale la pena di andare al "Mamma che blog".

Mamma che blog: formazione, socializzazione e tanto altro

"Mamma che blog" è organizzato talmente bene da offrire modo alle partecipanti di potersi portare appresso l'intera famiglia.

Ci sono educatori ed animatori per i bambini dai tre anni in su che li intrattengono con giochi e altre attività.

Quest'anno per esempio hanno dato ai bambini la possibilità di provare gli strumenti musicali della Yamaha e di giocare con il nuovo Nintendo Labo.

Inoltre, per chi viene da lontano, ci sono anche convenzioni per quanto riguarda le sistemazioni in hotel o il parcheggio.

Per cui non c'è nessuna scusa per non partecipare al "Mamma che blog": formazione, socializzazione e divertimento a misura di mamma e di bambino.

E i papà? Scommetto che quelli che c'erano hanno trovato modo di divertirsi e di trascorrere una piacevole giornata in compagnia.

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9 pensieri su “MAMMACHEBLOG 2018: LA MIA PRIMA VOLTA ALL’EVENTO PER LE MAMME BLOGGER

  1. Emanuela

    Ma dai! 😃Adesso che vedo la tua foto mi ricordo di averti vista nella fila dietro di me al corso di SEO di Nestore e Barbara, hai posto una domanda se non sbaglio 🙂
    Io sono timidissima a livello patologico ma mi sono lanciata (più o meno). È vero, il pomeriggio è stato troppo occupato anche per me e non sono riuscita a salutare alcune persone.
    Bene, sono contenta di conoscerti, adesso vado a leggere qualche tuo post.
    A presto! 😘

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      1. Emanuela

        Eh sì 🙂 Peccato che non ci sia più l'edizione autunnale.
        Non ci resta che tenerci in contatto, anche per altre occasioni visto che non abitiamo molto lontano

        Rispondi
  2. Carola

    Un evento significativo, per gli incontri oltre che per la formazione. Spero di partecipare anch'io prossima volta. Mi hai fatto venire una gran voglia! 😊

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