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FREE TIME

Mamme (poco) sportive e allenamento in casa

Ho sempre amato l’idea di movimento fisico, meno il metterlo in pratica. Nonostante questo, mi sono sempre imposta di trovare del tempo durante la settimana per “fare qualcosa”.

Prima che la pandemia di coronavirus ci costringesse alla quarantena, avevo provato un corso di yoga e uno di ginnastica posturale e stavo valutando quale dei due seguire.

Con il solito innato tempismo, per modificare la disposizione dei mobili della casa, un paio di giorni prima della serrata obbligatoria CF ha venduto la Ketty, la nostra ellittica, ad un suo collega, perché “tanto da adesso in poi passeremo più tempo fuori che dentro”. Appunto.

Quando il consiglio di rimanere rintanati in casa è diventato di fatto un obbligo a tutti gli effetti, dopo una manciata di giorni di piena anarchia, mi sono imposta di organizzare la giornata in blocchi.

Questo perché, se è vero che la routine è noiosa, a lungo andare crea una struttura mentale che ti permette di impiegare le energie a fare concretamente e a progettare il futuro in modo più produttivo.

La nostra routine familiare comprende anche un minimo di movimento.

Come fare ginnastica in casa: lo spazio

Per prima cosa, fare ginnastica in casa significa predisporre lo spazio per muoversi. Non serve stravolgere l’assetto delle stanze, basterà ricavare quel minimo di spazio che ci consenta di muoverci con una certa libertà e sicurezza.

In concreto, vuol dire che se devo svolgere un determinato esercizio non devo andare a sbattere con mani o piedi contro gli spigoli dei mobili o ritrovarmi accartocciato in un angolino da cui poi non sono nemmeno in grado di rialzarmi.

Siccome facciamo ginnastica con i bambini, abbiamo optato per il soggiorno e ci basta spostare un poco il tavolo per avere spazio sufficiente per muoverci.

In più possiamo contare su un bel tappeto morbido, uno schermo grande per vedere gli esercizi da svolgere e un impianto dobly surround per sentire la musica.

Come fare ginnastica in casa: l’abbigliamento

Non sono una fanatica dell’abbigliamento sportivo, nel senso che per me andare in palestra o andare a correre ha sempre significato sudare molto. Quindi non ho mai seguito la moda in questo senso, ma ho sempre optato per la praticità.

Quello che per me è importante, più che la marca degli abiti da indossare per fare ginnastica, è che siano confortevoli e che sostengano quel che c’è da sostenere.

Quindi il mio consiglio è quello di indossare degli indumenti utilizzati solo per questo scopo, da togliere e mettere da lavare alla fine dell’allenamento.

Se preferite, potete anche indossare un paio di scarpe da ginnastica. Io preferisco fare ginnastica a piedi nudi e visto che sono a casa e non corro alcun rischio di prendere funghi o altre malattie ne approfitto volentieri.

Come fare ginnastica in casa: app e schede

Esistono mille app gratuite o a pagamento per aiutarvi a fare movimento tra le mura domestiche anche se siete dei principianti come me.

Basta fare un giro in rete per trovare mille consigli che variano a seconda anche dei vostri gusti o dei vostri obiettivi.

Io avevo già scaricato queste app con cui mi trovo bene.

La prima è “7 min allenamento workout”, una app gratuita divisa in livelli che permette di allenare tutto il corpo con un circuito di intensità elevata in soli sette minuti. Ci sono esercizi per le braccia, le gambe, l’addome, i glutei, la vita…I battiti salgono di intensità e se ve la sentite potete ricominciare il giro tutte le volte che volete.

La seconda app è “Down dog”, che si concentra sulle posizioni yoga. Anche questa è suddivisa per livelli e vi permette di provare diverse asana e di mixarle tra loro.

L’ultima riguarda invece lo stretching. Si chiama “Sworkit stretching” e per ora è gratuita per i sistemi iOS. Per me è indispensabile perché spesso mi sento poco elastica e, anche a causa del lavoro sedentario che faccio, molto contratta. Anche qui si può creare uno schema di allenamento che permette di distendere i muscoli e rendere il corpo più flessibile in modo graduale.

Va da sé che non le utilizzo tutte in un’unica sessione, ma le facciamo a giorni alterni, così non ci stufiamo. Se ci sentiamo particolarmente in vena magari la sera facciamo un po’ di stretching, ma sempre senza esagerare.

Se invece non volete scaricare app, potete utilizzare i video su Youtube. Anche qui ce n’è per tutti i gusti, ma personalmente non li amo molto.

L’ultima soluzione è quella di seguire le classiche schede illustrate ( disegno e indicazione sullo svolgimento dell’esercizio).

Io utilizzo un vecchissimo e ormai distrutto libro di ginnastica fatto da Jane Fonda e altre ragazze, ereditato da mia mamma.

Come fare ginnastica in casa: la motivazione

Se avete intenzione di inserire il movimento nella vostra routine quotidiana ma siete per natura pigre come lo sono io, allora avete bisogno di una motivazione che vi sostenga e vi faccia perseverare.

Non sono qui per trovare la motivazione che fa al caso vostro, questa potete saperla solo voi. La mia banalmente è che fare ginnastica è una cosa che mi piace fare tutti assieme, un momento di condivisione e anche di comicità familiare che sicuramente mi mancherà moltissimo quando torneremo alla normalità.

E ora sta a voi. Che tipo di persone siete, fanatiche dello sport o poco inclini al movimento? In che modo vi siete organizzate per fare ginnastica in casa?

Mi farebbe piacere sentire le vostre opinioni al riguardo.

E per oggi dalla clausura è tutto!

 

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