MARGHERITE INTEGRALI AI CARCIOFI: COME PREPARARE DEI GUSTOSI RAVIOLI CON FARINA INTEGRALE RIPIENI DI CARCIOFI E PECORINO. RICETTE PER LA PASQUA

Le margherite integrali ai carciofi sono un primo piatto gustoso ma al tempo stesso delicato.

Visto che la Pasqua si sta avvicinando, anche se la primavera non si sente ancora nell'aria, direi che potrebbe essere il momento giusto per cominciare a pensare ad un menù da proporre in vista delle feste.

Quindi cosa c'è di meglio per celebrare la rinascita e l'arrivo della bella stagione di tante deliziose ricette?

E siccome è ancora possibile trovare i carciofi, ne approfitto per condividere con voi una gustosa ricetta preparata con mia figlia: le margherite integrali ai carciofi.

Le margherite integrali ai carciofi sono dei ravioli che nascondono al loro interno un delizioso cuore di carciofi e pecorino.

La ricetta di questa tipologia di pasta ripiena mi è stata passata da una grande amica di origini sarde che - fortunata lei! - riceve periodicamente dalla sua famiglia i prodotti della sua terra e siccome conosce bene quanto noi ne siamo golosi, ogni tanto ce ne regala qualcuno.

Pasqua quest'anno viene il primo di aprile, ma considerando le condizioni climatiche i carciofi ci accompagneranno ancora per questo mese.

Secondo me utilizzare i carciofi può essere una buona idea da proporre per il pranzo di Pasqua, magari in alternativa ad altri ripieni più classici, come gli spinaci.

Come preparare le margherite integrali ai carciofi: ingredienti

Per preparare le margherite integrali ai carciofi vi serviranno questi ingredienti:

  1. per la pasta fresca all'uovo:
  • 400 gr. di farina integrale
  • 5 uova (mia mamma per la pasta fatta in casa mi ha insegnato la regola di equivalenza per cui a 100 gr. di farina corrisponde un uovo tranne per la pasta ripiena dove se ne aggiunge sempre uno in più)

       2. per il ripieno:

  • 8 carciofi con le spine
  • 100 gr. di pecorino
  • 1 scalogno
  • sale
  • pepe
  • 50 gr. di ricotta
  • un limone

     3. per guarnire:

  • punte di asparagi
  • pepe
  • sale
  • parmigiano reggiano

Come preparare le margherite integrali ai carciofi: procedimento

Le margherite integrali ai carciofi si preparano con le regole base della pasta ripiena, per cui per prima cosa si comincia proprio dalla pasta fresca.

Come fare la pasta fresca in casa

Su un piano di lavoro ma meglio ancora su un tagliere di legno, la base ideale per ottenere una pasta più ruvida e porosa, formate una "fontana" .

La fontana è una montagna di farina con un buco al centro o, per usare le parole di mia figlia, è un vulcano.

Nel buco del vostro vulcano rompete le uova intere.

Sbattete subito le uova con una forchetta e incorporate la farina integrale poco alla volta.

Cominciate ad impastare facendo forza con la parte interna della mano più vicino al polso e spingendo la pasta quasi come se voleste allontanarla da voi.

Ogni volta che fate questo movimento ripiegate poi l'impasto su se stesso e ricominciate da capo.

Proseguite ad impastare con forza per almeno dieci minuti (su, non lamentatevi, che tonificate le braccia, altro che palestra!).

Chiaramente se avete un'impastatrice questo lavoro potete risparmiarvelo, eh!

Se vedete che l'impasto tende ad essere troppo duro e si spacca, aggiungete un pochino di acqua tiepida.

In caso invece fosse troppo appiccicoso, correggetelo con un altro po'di farina.

Quando il vostro impasto sarà diventato elastico ed omogeneo, fate una bella palla e copritela con la pellicola.

Lasciatela riposare almeno trenta minuti a temperatura ambiente.

Come fare il ripieno ai carciofi e pecorino

Intanto che la pasta riposa, voi non fate altrettanto ma dedicatevi alla preparazione del ripieno.

Cominciate pulendo i carciofi.

Questi ortaggi molto buoni hanno il terribile difetto di colorare le mani.

Se non volete incorrere in quest'inconveniente, potete utilizzare dei guanti oppure, come faccio io, bagnarvi le mani con succo di limone.

Togliete tutte le foglie esterne ed spuntate i carciofi, tagliando con un coltello la parte con le spine.

Tagliate il gambo e pulitelo, dovete eliminare tutta la parte più dura e conservare la parte centrale, più chiara e tenera.

Prendete il carciofo spuntato, tagliatelo a metà ed eliminate l'eventuale peluria.

Tagliatelo in spicchi fini e tuffateli in una terrina con acqua e succo di limone per evitare che diventino neri.

Quando tutti i carciofi saranno a bagno, prendete una padella (io utilizzo sempre il mio fedele wok), metteteci un paio di cucchiai di olio evo e lo scalogno tagliato a velo.

Fatelo appassire e quando comincerà a diventare trasparente aggiungete i carciofi scolati.

Mettete il coperchio e fate cuocere per una ventina di minuti.

Regolate poi con sale e pepe, fate la prova assaggio e lasciate intiepidire.

Grattugiate il pecorino e setacciate la ricotta.

Mettete i formaggi in una boule e unite i carciofi.

Potete decidere se unirli così come sono oppure se ridurli ad una purea con un mixer.

In ogni caso controllate la consistenza del ripieno: non deve risultare troppo morbido e acquoso. In caso aggiungete qualche cucchiaino di pangrattato.

Io preferisco avere un ripieno più rustico per cui non ho frullato i miei carciofi, ma li ho tenuti così.

Quando il ripieno sarà pronto, riponetelo in frigorifero e dedicatevi di nuovo alla pasta.

Come tirare o stendere la pasta fresca fatta in casa

Esistono due metodi per tirare o stendere che dir si voglia la pasta all'uovo fatta in casa.

Il primo è quello tradizionale che richiede l'uso del mattarello, una certa dose di forza fisica e pure un briciolo di pazienza.

In questo caso dovete cospargere il piano di lavoro con una spolverata di farina, prelevare parte della pasta dalla vostra palla (mi raccomando, la pasta all'uovo perde facilmente la sua umidità e si secca per cui quella che non viene usata deve essere riavvolta nella pellicola) e cominciare a stenderla con il mattarello.

Mettete le mani al centro del mattarello e man mano che scorre spostatele verso l'esterno; ad ogni passaggio ruotate la pasta di un quarto di giro in senso orario.

Inutile dire che io preferisco di gran lunga il secondo metodo, ossia uso una macchina per la pasta.

In questo caso se non avete un modello elettrico l'unico sforzo che dovete fare è girare la manovella.

Io non ho fatto nemmeno quello, mi sono servita della forza lavoro infantile presente in casa.

Per stendere la sfoglia con la macchina della pasta, prendete una parte del vostro panetto, pressate i bordi leggermente con le dita e infilatela nella macchina.

Cominciate regolando lo spessore dal numero più basso, per cui dall'uno in poi.

Una volta tirata la sfoglia, prendete le due estremità e ripiegatela su se stessa come se fosse un libro.

Ripetete il passaggio fino ad arrivare al penultimo numero indicato (nel mio caso il sei).

La sfoglia infatti deve essere sottile ma non troppo altrimenti non riuscirà a contenere il ripieno e durante la cottura le vostre margherite si apriranno tutte.

A questo punto tirate fuori il ripieno e dividete la vostra sfoglia a metà.

Sulla prima metà disponete tante palline di ripieno (se avete optato per il mixer, utilizzate una sac a poche), inumidite la sfoglia attorno con un pennellino passato in acqua tiepida e stendete sopra l'altra metà.

Rapidamente pressate le due sfoglie attorno al ripieno.

Dopodiché utilizzando un coppapasta o una tazzina tonda ritagliate dei cerchi che abbiano in mezzo il ripieno.

Chiudete i vostri ravioli con i rebbi di una forchetta e fateli riposare su un piano infarinato.

Fate attenzione alla grandezza: le margherite si ingigantiscono durante la cottura per cui regolatevi prima per quanto riguarda la dimensione finale che volete ottenere.

A questo punto le nostre margherite integrali con ripieno di carciofi e pecorino sono pronte.

Potete congelarle, consumarle il giorno dopo o seduta stante.

Come cuocere le margherite integrali ai carciofi

Le margherite integrali ai carciofi si cuociono come tutta la pasta ripiena fatta in casa.

Si porta ad ebollizione l'acqua salata e si tuffano le margherite.

Fatele cuocere a seconda della grandezza.

Assaggiatene una e, se vedete che è cotta, scolatele e preparatevi a condirle.

Siccome voglio che si senta il sapore dei carciofi che al di là di quanto si può pensare in questa preparazione è davvero delicato, ho scelto di condirli in modo abbastanza leggero.

Dopo averli scottati in acqua bollente, ho frullato gli asparagi con due cucchiai di acqua, un pizzico di sale e una spolverata di pepe.

Infine ho scolato le margherite integrali ai carciofi e le ho condite con questa salsa e una cucchiaiata di parmigiano reggiano.

Ed ecco il risultato del nostro lavoro: mia figlia non li ha fatti perfetti ma si è sicuramente divertita e così anche io.

 

E poi vedere i commensali mangiarli con appetito è stata davvero una grande soddisfazione.

Con questo post partecipo all'iniziativa "L'ingrediente in comune" promossa dalle blogger del gruppo Progetto Blog.

Qui l'elenco dei post di tutte le partecipanti:

IDEE PER IL PIC NIC

Torta salata con il risotto avanzato di Cucinare le stagioni

Torta Salata con Carciofi, Zucchine e Pomodorini di In Cucina con Sissi

Muffin e plumcake per il pic nic di Pasquetta di Maison Lizia

Pizza di Pasqua al formaggio di Il piatto del giorno  

Crescia marchigiana al formaggio di Sano Bio Gluten Free

Noi abbiamo inventato lo sfiziovetto!! di Le cene del giovedì

DOLCI ... ANCHE TIPICI

Hot Cross Buns - Pasqua in Inghilterra di  LadiesAreBaking

Crostata vegana cioccolatosa di Cucina & tentazioni

Cupcake di Pasqua alle carote con decorazioni in pasta di zucchero di La Cascata dei Sapori

VIAGGI E GITE FUORI PORTA

Cosa visitare sul Lago Maggiore di Strattoria

Villa Emo: il Palladio a Fanzolo di Vedelago di Arcobalenoblue

DIARIO ILLUSTRATO

Pasqua di Fragiacomo Alessandra

SICUREZZA IN CUCINA

Pasqua e pasquetta, tempo di uova! Consigli, suggerimenti e tante idee per scegliere, conservare ed utilizzare in tranquillità le uova di Alchimie Alimentari

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