MEZZANOTTE ALLA LIBRERIA DELLE GRANDI IDEE DI MATTHEW SULLIVAN

A volte mi sorprendo di quanto il tempo passi veloce.

Ti giri e ti rigiri tra i mille impegni quotidiani facendo fronte agli imprevisti (questa settimana ne ho avuti davvero tanti, tra bambini malati a turno da recuperare alla materna, visite, code estenuanti agli sportelli..).

Insomma, poi guardi il calendario e scopri che è venerdì e quindi è ora di parlare di libri.

Per questo venerdì del libro vi propongo una storia inquietante, sanguinaria e attuale tanto che sono andata a verificare che non fosse stata tratta da una vicenda realmente accaduta.

Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee: trama

Un titolo promettente, poetico, quasi rassicurante che invece nasconde un thriller mozzafiato scritto dall'americano Matthew Sullivan.

La libreria delle Grandi Idee non è una libreria come tante altre. Sorta nel vecchio deposito di lampadine di un quartiere degradato di Denver, la libreria delle Grandi Idee di fatto è il riparo di giovani e anziani senzatetto, i Topi di Libreria, ognuno con il suo bagaglio di segreti e di disperazione.

Lydia, l'introversa e timida libraia, si prende cura a suo modo di tutti loro: ascolta i loro racconti, li conforta nei momenti più cupi, regala a tutti un sorriso.

Proprio a lei tocca trovare a mezzanotte il corpo senza vita di Joey.

Il povero ragazzo, infelice e solo, ha deciso di togliersi la vita impiccarsi all'interno della libreria.

Come se questo fatto non fosse già abbastanza inquietante di per sé, Lydia trova nella tasca del giovane una foto che la ritrae, ancora bambina, con altri due amici d'infanzia.

La foto trascina la ragazza verso una parte della sua vita che Lydia vorrebbe rimanesse sepolta per sempre.

Purtroppo per lei l'impiccagione di Joey innesca una caccia al tesoro che si connette a doppio filo alla sua vita di prima.

Prima che il padre la trascinasse a vivere in una sperduta cittadina sui monti, prima che lasciasse il suo lavoro di bibliotecario per diventare un'altra persona, prima che Lydia smettesse di avere un minimo di dialogo con l'unico componente della sua famiglia.

Joey crea e nasconde nei libri un codice che conduce la libraia alla soluzione di uno dei misteri che da vent'anni grava sulla città di Denver: l'identità del Martellatore, sinistra figura che una notte ha fatto strage di un'intera famiglia, lasciando in vita un'unica superstite.

Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee: recensione

Ho seguito con interesse l'indagine di Lydia che raccoglie l'eredità del giovane ragazzo morto suicida.

Matthew Sullivan in questo romanzo d'esordio riesce a tenere avvinta l'attenzione del lettore gettando indizi qua e là come se fossero le briciole di pane del proverbiale Pollicino.

Attraverso uno stile narrativo secco ed essenziale, la storia si dipana su due diversi assi temporali: le vicende del presente e quelle del passato.

Solo nel capitolo finale vediamo come le due linee temporali si sovrappongano fino a combaciare.

E' un percorso che, gira che ti rigira, ci riporta al punto di partenza, sia dal punto di vista spaziale che temporale.

E' avvincente vedere come tenendo un unico punto fisso - la notte che cambia per sempre la vita dei protagonisti- l'autore innesti una trama secondaria che conduce alla soluzione dell'intera vicenda.

Ancor più intrigante è vedere come la dimensione narrativa possa raggiungere dei picchi di suspense senza creare colpi di scena straordinari.

L'intera vicenda si regge sul fatto che quel che è accaduto poteva succedere in qualunque posto ad ognuno di noi, perché i personaggi sono quanto mai banali e umani.

Nessuno di loro è perfetto, ognuno ha il suo bagaglio di colpe da portare sulle spalle: il timido Joey che è stato in carcere per aver gettato sassi da un cavalcavia, Lydia che ha nascosto il suo passato anche al fidanzato David, Raj colpevole di non essersi potuto affrancare dal potere del padre e così via.

"Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee" è un giallo basato sulle passioni umane e sui problemi sociali del mondo moderno.

Ci offre squarci profondi sulla solitudine degli emarginati, tocca temi scomodi come l'abbandono dei minori e le violenze familiari, ci obbliga a fronteggiare situazioni ordinarie al limite del paradossale, che diventano però quasi un simbolo dell'era moderna.

Mattew Sullivan non è un autore di thriller d'evasione, non è per lettrici senza pelo sullo stomaco e anime candide.

SCHEDA TECNICA

Titolo: Mezzanotte alla Libreria delle Grandi Idee

Autore: Matthew Sullivan

Traduzione a cura di L.Bernardi

Editore: Longanesi

Anno di pubblicazione: 2018

Pagine: 380

Come sempre un doveroso ringraziamento a Paola di Homemademamma, la creatrice del venerdì del libro.

Attendo i vostri suggerimenti di lettura.

Buon fine settimana!

 

 

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