PAUSA CAFFE’ CON DOLCETTO- LA RICETTA DEI KANELBULLAR, LE SPIRALI SVEDESI ALLA CANNELLA CON IL BIMBY E SENZA

Io adoro il caffè, sono una dipendente da caffeina, tanto che la mia ginecologa mi aveva dato una particolare dispensa per consumarlo in gravidanza.

Mi piace un sacco fare la pausa caffè.

Ma, chiariamoci, c'è pausa caffè e pausa caffè.

Generalmente con questo termine si intende una breve sospensione dalle attività che si stanno svolgendo in quel momento per bere una tazzina di caffè, magari in piedi al bancone del bar o appoggiati al distributore automatico al lavoro.

Quello che io intendo per pausa caffè -non che disdegni quella di cui sopra- è però un'altra cosa.

Ossia: una merenda di tempo variabile seduta in un posto confortevole sorseggiando questa o altro genere di bevanda con un mucchio di leccornie intanto che chiacchiero piacevolmente con le mia amiche.

Una fika, insomma. No, non fate quella faccia stupita, non è una parolaccia.

E' semplicemente quello che ho spiegato sopra utilizzando un unico termine della lingua svedese.

Quando si dice avere il dono della sintesi, eh?!

Comunque, la fika non è l'unica cosa che mi piace della Svezia.

Sì, c'è anche l'Ikea, non potrei vivere senza, tengo il catalogo sul comodino a mò di Bibbia.

Ma esistono anche altre cose che mi piacciono di questa nazione del Nord Europa.

Per esempio, adoro i kanelbullar, quelle spirali dolci fatte con la cannella.

La prima volta che le ho assaggiate ero in Germania, ospite di una famiglia metà francese e metà tedesca che li ha preparati in casa.

E' stato uno spettacolo. Le mie papille gustative hanno fatto la Ola e il mio stomaco è andato in visibilio.

E niente, ovviamente poi mi sono fatta dare la ricetta.

Del resto, una che come me ha un amore sviscerato per le spezie poteva rimanere impassibile di fronte a cotanta dolcezza?

La ricetta dei kanelbullar mi ha accompagnato negli anni ed è diventata una di famiglia, una ricetta di quelle da tramandare di generazione in generazione.

Poi a casa nostra è arrivato il Bimby e quindi ho deciso di adattarla per utilizzare questo elettrodomestico.

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Kanelbullar versione tradizionale e con cacao amaro

Kanelbullar o cinnamon rolls: la ricetta con il Bimby

I kanelbullar sono talmente buoni da essere stati esportati in tutto il mondo.

Hanno riscosso un successo enorme soprattutto negli Stati Uniti, dove sono conosciuti con il nome di cinnamon rolls.

Il popolo americano, però, ha nel tempo modificato la ricetta originale svedese, creando un dolce che, benché buono, perde alcuni tratti distintivi tipici del kanelbulle originale.

Quella che vi propongo è una delle versioni classiche che vengono cucinate in Svezia.

Non si può dire che sia la ricetta vera e tradizionale.

Il kanelbulle infatti è un piatto così tipico e diffuso che ogni famiglia ha la sua ricetta e tutti sono pronti a spergiurare che sia quella originale, un po' come accade qui da noi con la ricetta del tiramisù.

Come preparare i kanelbullar, dolcetti svedesi alla cannella

Per preparare i kanelbullar non servono ingredienti strani o di difficile reperibilità.

Potete comodamente acquistare ciò che vi serve in un comunissimo supermercato.

Ecco qui la lista.

Per l'impasto:

  • 300 grammi di farina 00
  • 300 grammi di farina di manitoba
  • un cubetto di lievito di birra fresco o una bustina di lievito di birra secco
  • 50 grammi di zucchero
  • 120 grammi di acqua a temperatura ambiente
  • 120 grammi di latte a temperatura ambiente
  • 80 grammi di burro
  • 1 uovo grande
  • 7 grammi di cardamomo
  • un cucchiaino di sale

Per il ripieno:

  • 100 grammi di zucchero di canna
  • 30 grammi di burro
  • 20 grammi di cannella

Per la glassa:

  • 200 grammi di zucchero a velo
  • acqua a temperatura ambiente

Come potete vedere, non è una lista lunga né difficile.

Una volta pronti gli ingredienti, potete iniziare.

Come preparare i Kanelbullar o dolcetti alla cannella svedesi: la mia ricetta con il Bimby TM5

Il Bimby è un elettrodomestico versatile che può essere utile in cucina anche per la preparazione di dolci di cui si ha solo la ricetta tradizionale.

Ho preferito adattare la ricetta che avevo in mano piuttosto che cercarne una già pubblicata perché sono sicura del risultato strabiliante e dell'effetto "wow!" che provoca in chi poi assaggia le mie spirali alla cannella.

Se volete quella tradizionale senza Bimby, saltate questa parte e andate a quella successiva.

Per prima cosa setacciate la farina 00 e quella di manitoba in un'unica terrina.

Alle farine aggiungete il sale e il cardamomo in polvere.

Se avete i semi, potete sbriciolarli con il Bimby: 10 secondi vel.10 ripetete il passaggio più volte.

Mettete nel boccale il burro e fatelo sciogliere a 37° vel 1 per due minuti.

Una volta che è sciolto, unite il latte e il cubetto di lievito sbriciolato (se avete scelto quello secco, ricordatevi di aggiungere un cucchiaino di zucchero come indicato sulla confezione).

Impostate di nuovo 37° gradi, velocità uno, due minuti.

Quando anche il lievito sarà sciolto, unite l'uovo e l'acqua a temperatura ambiente.

Mischiate un altro minuto a vel.1.

Ora è il momento di unire tutti gli ingredienti secchi: versate nel boccale del Bimby la miscela di farine, sale e cardamomo, chiudete con il coperchio e il misurino e impastate in modalità spiga per 3 minuti.

L'impasto sarà pronto quando, toccandolo, non vi rimarrà attaccato alle mani.

Mettetelo in una boule imburrata, ricopritelo con la pellicola trasparente e fatelo lievitare per almeno 45 minuti ad una temperatura di 25° (in inverno piazzo la boule vicino al calorifero, in estate nel forno che preriscaldo per qualche minuto; in alternativa va bene il forno con la luce accesa se però non parte la ventola come nel mio caso).

Trascorso il tempo indicato, riprendete l'impasto che avrà raddoppiato il suo volume e lavoratelo su una spianatoia leggermente infarinata.

Appiattitelo con un mattarello formando approssimativamente un rettangolo di circa 50x30 cm.

Preparate ora il ripieno dei kanelbullar, mischiando lo zucchero di canna e la cannella.

Fate sciogliere il burro a bagnomaria e spennellatelo su tutta la superficie del rettangolo.

Cospargetela con 3/4 di cannella e zucchero e procedete ad arrotolarla su se stessa partendo dal lato più lungo.

Otterrete un lungo cilindro da cui ricaverete le nostre girelle alla cannella in questo modo: con un coltello tagliate il cilindro a metà, poi prendete una delle metà e tagliatela di nuovo a metà e così via.

Io ho tenuto come spessore la misura di un dito, perché le spirali poi crescono ancora.

Disponete i pezzi così ottenuti (a me ne sono risultati sedici) su una teglia ricoperta di carta da forno precedentemente bagnata e strizzata.

Mi raccomando, cercate di distanziarli o durante la cottura si appiccicheranno tutti.

Sotto ogni girella mettete un po' di zucchero e cannella e anche sopra.

Coprite la leccarda con uno strato di pellicola e mettete i kannelbullar a riposare di nuovo per quarantacinque minuti.

Preriscaldate il forno a 180° in modalità statica e fate cuocere i nostri dolcetti svedesi alla cannella per una mezz'oretta.

Sfornateli e fateli raffreddare.

Una volta freddi, ecco l'ultimo passaggio: la glassatura.

In una ciotola mettete lo zucchero a velo e un filo di acqua a temperatura ambiente.

Mischiate con una forchetta fino ad ottenere un impasto vischioso e biancastro.

Se fosse troppo compatto, aggiungete ancora un filo di acqua, ma sempre poca alla volta.

Ora che la glassa è pronta cospargete le girelle alla cannella e lasciate che si asciughi prima di servirli.

Kanelbullar o cinnamon rolls: la ricetta senza Bimby

Se non avete il Bimby o semplicemente non avete voglia di usarlo (a me a volte capita) potete preparare i kanelbullar come si faceva una volta, cioè impastando a mano.

Il procedimento per fare le girelle alla cannella senza Bimby è semplice.

Si parte sempre setacciando le farine a cui vanno uniti il sale e il cardamomo.

Se il cardamomo è in semi potete utilizzare un mortaio per sbriciolarli.

Fate sciogliere il burro a bagnomaria e, una volta tiepido, unitelo al latte a temperatura ambiente e mischiate con un cucchiaio.

Aggiungete il lievito sbriciolato oppure il lievito secco (in questo caso ricordatevi di aggiungere un cucchiaino di zucchero).

Mischiate bene per farlo sciogliere e unite l'uovo e l'acqua a temperatura ambiente.

Mischiate ancora in modo che gli ingredienti si amalgamino tra di loro.

Quando gli ingredienti liquidi saranno ben miscelati, aggiungete il mix di farine, sale e cardamomo, poco alla volta.

Mischiate con un cucchiaio dopodiché trasferite l'impasto su una spianatoia cosparsa di farina e lavoratelo a mano fino ad ottenere un composto liscio che non si appiccica alle dita.

Da qui in poi seguite i passaggi che vi ho spiegato sopra.

Kanelbullar o cinnamon rolls: varianti

Questa è la versione classica del tipico dolce svedese, ma, come accennavo prima, ne esistono molte varianti.

Si può infatti arricchire l'impasto con delle gocce di cioccolato o con del cacao amaro in polvere (come abbiamo fatto noi per una parte dell'impasto), potete aggiungere al ripieno frutta secca tritata (come abbiamo fatto noi) oppure dell'uvetta passa fatta rinvenire in acqua o rum.

Per quanto riguarda la glassa, invece di usare una glassa all'acqua, potete cospargere i kanelbullar con granella di zucchero e mandorla, o preparare una glassa con uovo e panna.

Le varianti sono davvero infinite, dipende da quanto siete golosi.

Una cosa però deve essere sempre presente: l'uso delle spezie.

Nella ricetta americana il cardamomo non viene utilizzato ma la cannella non deve mancare, come dice il nome del dolce stesso.

Kanelbullar o cinnamon rolls: conservazione

Nel caso avanzassero (a me non è mai capitato), le spirali alla cannella  possono essere congelate per tre mesi al massimo.

Per mangiarle, basterà scongelarle a temperatura ambiente e farle scaldare per pochi minuti in un forno preriscaldato o nel microonde.

Capisco che, se non avete invitato degli amici per condividere i kanelbullar, contravvenendo alla fika, mangiare in un giorno una quindicina di dolci svedesi alla cannella sia fuori discussione.

In tal caso, non lasciateli all'aria perché si seccano in men che non si dica.

Riponeteli in un contenitore ermetico o in una scatola di latta per uno o due giorni al massimo.

Kanelbullar o cinnamon rolls: curiosità

Il quattro ottobre è la festa nazionale dei kanelbullar, i dolci alla cannella svedesi.

In questa giornata non si commemorano solo i dolci in sé, ma anche lo spirito della fika, che si può dire sia una filosofia di vita.

Per noi italiani comprendere quest'aspetto così importante del popolo svedese non è sempre facile.

Ma, per fare un paragone un po' azzardato, la fika richiama il concetto quasi sacrale che ha per noi il pranzo domenicale in famiglia unito a quello dell'ospitalità tipica del sud Italia.

Assieme alla filosofia hygge è uno dei valori che tento di trasmettere ai miei figli.

Che senso ha infatti circondarsi di cose belle e buone se poi non le condividi con le persone a te più care?

I kanelbullar rappresentano quindi la voglia di stare assieme assaporando le cose belle della vita non solo attraverso la bocca e lo stomaco.

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