POLPO AL CURRY CON GAMBERI E RISO PILAF

datemiuunam-curry-riso-zenzero-polpo-gamberi-ricettaTorna l'iniziativa "L'ingrediente in comune"  che, come le volte precedenti, vede un gruppo di blogger che parlano di cibo ma non solo alle prese con un ingrediente scelto di comune accordo.

Adoro partecipare a questo genere di iniziative, perché permette di conoscere tanti aspetti e tanti modi in cui uno stesso ingrediente può essere utilizzato non solo in cucina.

Stavolta il tema prescelto era l'ingrediente asiatico e gli ingredienti votati sono stati riso, curry e zenzero.

Si poteva decidere se usarne solo uno, due o tutti e tre.

 

Quando si dice Asia si pensa a Paesi esotici, lontani, a spezie e colori, a culture a volte agli antipodi rispetto alla nostra.

Invece che utilizzare gli ingredienti proposti per una ricetta di stampo italiano, ho preferito condividere con voi un pezzo della mia storia.

La cucina per me non vuole dire solo provare una ricetta.

Quelle che ritrovate sul blog sono delle preparazioni che per me hanno un significato molto profondo, che si ricollegano a momenti o a persone che per me sono state fondamentali.

Per questo quando pubblico una ricetta in realtà sto scrivendo qualcosa di molto personale, un ricordo, una memoria, un'emozione.

Con la ricetta di oggi, il polpo al curry con gamberi e riso pilaf,  vi condurrò in India, uno dei luoghi più caotici  della terra, pieno di contraddizioni ma anche di fascino e magia.

L'India è entrata a far parte della mia vita ancor prima che nascessi.

Mio nonno aveva una sorella che faceva la missionaria a Nuova Delhi.

Partita giovanissima, raramente tornava in Italia. Ci teneva aggiornati tramite lunghissime lettere.

Riempiva la carta, sottile e leggera come una velina, con una grafia piccola e ordinata che man mano diventava più incerta con l'avanzare dell'età.

Nonostante questo, le rare volte che veniva a trovarci -credo che dal 1981 sia capitato tre, quattro volte al massimo- dimostrava di avere un'agilità mentale che nessuno avrebbe supposto, guardando questa piccola suora bassa e rotondetta.

La zia aveva sempre una ricca scorta di aneddoti e storielle divertenti da raccontare a noi bambini.

Per i grandi invece portava sempre dei piccoli regali, come spezie o frutta di quella terra lontana.

Questi piccoli doni restavano però inutilizzati, perché mia nonna non aveva proprio la minima idea del loro impiego.

Finché un bel giorno una delle sorelle di mio papà decise che era arrivato il momento di andare in India.

Zaino in spalla -erano gli anni Sessanta- fece un tour per l'India passando a salutare la zia missionaria che era stata trasferita a Bombay.

Trovò il viaggio tanto affascinante da riuscire, con la sola arte oratoria, a convincere perfino i miei genitori a fare altrettanto, con me nella pancia.

Il viaggio fu per loro una sorta di avventura ai confini del mondo, che per certi aspetti trasformò il loro modo di vivere e di vedere la realtà.

Tra le cose più belle che portarono indietro ci fu un  nuovo carico di spezie, che furono finalmente valorizzate dal lavoro congiunto di mia zia, la mente e mia mamma, il braccio.

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Una delle ricette più buone in assoluto è il curry di gamberi accompagnato dal riso basmati.

Nel corso degli anni la ricetta ha subito diverse variazioni per andare incontro ai gusti dei suoi commensali.

Mia zia, per esempio, la faceva piccantissima mentre i miei genitori adoravano la versione soft.

Dopo vari anni, io sono giunta a trovare la versione che fa per me aggiungendo anche un altro ingrediente che a me piace moltissimo: il polpo.

Quale miglior occasione, se non quella de "L'ingrediente comune" per condividere con voi questa ricetta?

Polpo al curry con gamberi e riso pilaf

Il polpo al curry con gamberi e riso pilaf si basa sulla preparazione classica del curry di gamberi indiano.

Specifico "indiano" perché il curry (che è un insieme di spezie) è diverso in base alle nazioni asiatiche in cui viene utilizzato.

In India il curry si prepara miscelando pepe nero, cumino, coriandolo, cannella, curcuma, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, peperoncino, zafferano, cardamomo e fieno greco.

Spesso questa combinazione di spezie prende il nome di "masala".

Per estensione già nei secoli passati si è cominciato ad usare il termine curry per indicare non solo l'insieme di spezie che lo compongono ma anche i piatti cucinati con l'uso del curry stesso.

Polpo al curry con gamberi e riso pilaf: ingredienti

Dopo questo brevissimo excursus, ecco qui l'elenco degli ingredienti che utilizzo per preparare questo piatto.

Le dosi indicate sono per due persone  e due bambini.

  • un polpo medio dal peso di circa 500 grammi
  • 400 grammi di gamberi (peso netto, senza carapace)
  • una cipolla
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • olio di girasole
  • curcuma
  • sale
  • peperoncino
  • radice di zenzero
  • due spicchi di aglio
  • due cucchiai abbondanti di soft curry ( il soft è la versione meno piccante del curry, ma potete trovare anche la versione mild. A mio parere con il polpo, che è più delicato, è meglio la versione meno piccante che risulta troppo coprente)
  • un cucchiaio raso di maizena o frumina
  • uno scalogno
  • una noce di burro
  • 150 grammi di riso basmati
  • 360 grammi di acqua
  • due chiodi di garofano
  • mezza stecca di cannella

Sembrano tanti ingredienti, ma non è affatto così. La maggior parte dovreste già averla in casa perché si utilizza anche per ricette più comuni.

Ad ogni modo, se non li avete, potete trovarli in qualsiasi supermercato, anche il curry nelle due versioni.

Polpo al curry con gamberi e riso pilaf: procedimento

Il polpo al curry con gamberi e riso pilaf è un piatto semplice da cucinare.

La sua preparazione si può dividere in varie fasi.

Cominciamo dal polpo.

Riempiamo di acqua un tegame e mettiamoci la carota, la cipolla, il sedano e un cucchiaino di sale grosso.

Portiamo a ebollizione e caliamo il polpo.

Prima di tuffarlo tenetelo per un tentacolo e immergetelo per un paio di volte nell'acqua bollente ,rapidamente, così i tentacoli si arricceranno creando anche un effetto visivo più piacevole.

Abbassate la fiamma e lasciatelo cuocere per una mezz'oretta.

Non ci serve un polpo molto cotto perché finirà di cuocersi dopo.

Spegnete la fiamma e lasciate che il polpo si raffreddi pian piano nella sua acqua.

Intanto che cuoce, dedicatevi ai gamberi.

Sciacquateli sotto l'acqua fredda, rimuovete il carapace e l'intestino.

Metteteli in una boule assieme a un cucchiaio di curcuma e due di olio di girasole.

Mischiate delicatamente, coprite con della pellicola e lasciateli in frigorifero ad insaporirsi.

E' il turno del riso.

Prendete un colino e sciacquate un paio di volte il riso basmati per far perdere l'amido.

Per preparare il riso pilaf servirebbe un particolare tipo di burro, il ghee, che è burro chiarificato, ma va bene anche quello comune.

In un tegame fate sciogliere il burro e nel frattempo tagliate a listarelle sottili lo scalogno.

Fatelo soffriggere nel burro finché non diventa trasparente.

Aggiungete la cannella e i chiodi di garofano e mischiate per un minuto ancora.

Infine buttate il riso basmati, giratelo delicatamente e ricopritelo con l'acqua.

Mettete un coperchio, abbassate la fiamma e lasciate che il riso basmati assorba lentamente il liquido.

Ci vorranno circa una ventina di minuti.

Lasciate cuocere il riso e cominciamo a preparare il curry.

Prendete un wok e metteteci due cucchiai di olio di girasole.

Tagliate a fettine sottili i due spicchi di aglio, 20 grammi di radice di zenzero fresca e il peperoncino a cui avrete tolto i semini.

Fate soffriggere lentamente per un quarto d'ora.

Intanto prendete il polpo, levategli la pelle sotto l'acqua corrente e toglietegli il becco e lo stomaco.

Tagliatelo a pezzetti e tenetelo da parte.

Prendete i gamberi dal frigorifero e buttateli nel wok assieme a un mescolino dell'acqua di cottura del polpo.

Fateli cuocere per cinque minuti, poi aggiungete anche il polpo e un altro paio di mescoli di acqua di cottura.

Buttate due cucchiai di curry abbondanti, mischiate e lasciate cuocere per circa un quarto d'ora.

Riprendete il riso e rimuovete i chiodi di garofano, la cannella e sgranatelo con una forchetta.

Tenetelo da parte.

Assaggiate il vostro curry ed eventualmente regolatelo di sale.

Per fare in modo che la salsa risulti più densa, stemperate in un bicchiere un cucchiaio raso di maizena o di frumina con mezzo mescolo di acqua di cottura del polpo e aggiungetelo al polpo e ai gamberi.

Mischiate delicatamente finché la salsa non risulta abbastanza densa.

Spegnete ed impiattate.

Solitamente si prende un piatto da portata e si mette il riso al centro e vi si dispone poi il curry tutt'intorno.

Ogni commensale  prenderà il riso e il pesce e li mischierà nel proprio piatto.

Gustatevi il vostro polpo al curry con gamberi e riso pilaf ancora caldo.

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Il profumo delle spezie, il colore deciso del curry sono solo il preludio al gusto del piatto che vi esploderà in bocca, valorizzando il polpo e i gamberi.

Qui di seguito trovate l'elenco dei blog che hanno preso parte a questa iniziativa:

Leggeteli e trovate ispirazione.

Alla prossima!

Facebook Comments

4 pensieri su “POLPO AL CURRY CON GAMBERI E RISO PILAF

  1. Letizia

    Ricetta ottima e spiegata perfettamente in ogni dettaglio, soprattutto ho amato molto i tuoi ricordi legati all'India. Anche io la amo molto anche se non ci sono mai stata, però ho lavorato per anni a fianco di indiani che mi hanno trasmesso questa passione per le spezie ed i profumi dell'India!

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    1. Priscilla

      Grazie Letizia! I sapori che proviamo da piccoli sono la base per il nostro rapporto con il mondo quando cresciamo.
      Magari un giorno riusciremo ad andare in India anche noi...
      Grazie del passaggio e buona continuazione!

      Rispondi

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