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vita con gli animali

Quali giochi possono fare assieme bambini e animali domestici: come insegnare ai bambini a giocare con il cane o il gatto

Gli animali domestici, soprattutto i cani e i gatti, fanno parte della nostra vita da sempre.

Anche quando abbiamo deciso di allargare la nostra famiglia, sia io che CF non abbiamo mai considerato il fatto di vivere con loro come una limitazione, semmai come un’opportunità in più.

Non è stato semplice far accettare l’arrivo di un neonato ai nostri pets.

Oddio, diciamo che il cane non ha mai espresso fastidio o disagio purché il bambino di turno, soprattutto nella fase del gattonamento, non gli stesse troppo vicino.

I gatti invece nei primi due anni hanno sempre guardato ai bimbi con una certa diffidenza, tollerando la loro presenza come una di quelle questioni fastidiose ma necessarie.

Qualche coccola ogni tanto poi ognuno per la sua strada.

Negli ultimo due anni invece c’è stata una vera e propria esplosione d’amore: cuoricini che cadevano a pioggia, coccole a profusione, grattini come se non ci fosse un domani.

E’ come se i bambini e gli animali si fossero “visti” davvero per la prima volta -lo so, detto così fa un po’ “Avatar”, ma la sensazione è questa.

Il loro rapporto sta facendo progressi impensabili e questo non può che farmi piacere.

Però c’è un però: troppo spesso i miei pupi si fanno prendere la mano e si comportano come delle…bestie.

Ringhio per esempio se apposta dietro alle porte e salta fuori all’improvviso urlando come un pazzo. Secondo voi il gatto gradisce?

Oppure con il cane iniziano a correre, lei li insegue e alla fine rotolano tutti l’uno sull’altro.

Quando ho visto il mio gatto grande con ciuffi di peli colorati “all’ultima moda”, mollettine e fermaglietti ho capito che forse era ora di darci un taglio (no, non a pelo del gatto, anche se oramai tutti sappiamo come tosare un gatto, vero?)

Ed è per questo che ho deciso di insegnare ai bambini come giocare con il cane e il gatto.

Vi propongo qui sotto alcuni simpatici giochetti che i bambini possono fare in compagnia dei vostri pets.

Come insegnare ai bambini a giocare con il gatto: tre giochi divertenti

A volte si pensa erroneamente che i gatti adulti non amino giocare. Non c’è niente di più sbagliato. I gatti sono animali notturni, sono i signori della notte, e durante il giorno la loro attività preferita è rilassarsi e dormire nel loro angolino.

Ma posso assicurarvi che, se stuzzicate la loro curiosità nel modo giusto, li vedrete vispi e arzilli in un nanosecondo.

Ecco qui tre consigli pratici per far divertire sia i gatti che i bambini.

Acchiappa il croccantino

Questa situazione vede il micio di turno che sonnecchia beatamente. Date in mano al vostro bambino un croccantino e, seminascosti, fateglielo lanciare vicino al gatto.

Vedrete che in un attimo il micio si risveglierà con tutti i sensi all’erta. Ora che avete catturato la sua attenzione, procedete con il gioco lanciando un croccantino per volta sul pavimento sempre più lontano dal vostro amico a quattro zampe.

Il bimbo deve lanciare il bocconcino prelibato in modo che il gatto non lo prenda subito; il micio dal canto suo farà dei numeri eccezionali per riuscire ad acchiappare la crocchetta: scivolate, corse, salti. Se il pavimento è leggermente scivoloso allora il divertimento è assicurato.

Il puntino luminoso

Questo è il gioco più apprezzato dai miei figli, l’unica accortezza è che devono farlo a turno per cui spesso può causare dei litigi tra fratelli.

Noi utilizziamo un vecchio puntatore a led (ma va bene anche una torcia) con una lucina rossa. Lo facciamo di sera, se volete provarci durante il giorno la stanza deve essere buia.

Il bimbo di turno richiama l’attenzione del gatto facendo passare il puntino luminoso sul muro o sul pavimento. Una volta che il micio l’ha visto, il gioco è fatto. Letteralmente. Il gatto si divertirà a rincorrere per la stanza questo puntino rosso mentre i bambini si divertiranno a stuzzicarlo.

La canna da pesca

Questo è uno dei giochi più semplici che potete far fare ai vostri figli. Vi serve soltanto un bastoncino a cui avrete attaccato un filo di spago. All’estremità del filo legate un pezzettino di cartoncino.

Ecco, la vostra canna da pesca è pronta. E che pesci pescheranno i vostri bambini? Pesci gatto, naturalmente!

Basterà far penzolare il filo con il cartoncino davanti al muso del felino per vederlo subito animato da una certa eccitazione. Il gioco è lo stesso che fanno i bambini sulle giostre: loro devono acchiappare la coda, il gatto deve acchiappare il cartoncino.

Credetemi, questi piccoli trucchi sono irresistibili per ogni micio, cucciolo o adulto che sia.

E per quanto riguarda i cani?

Non preoccupatevi, ora vi spiego anche quelli.

Come insegnare ai bambini a giocare con il cane: tre giochi divertenti

I cani, si sa, sono giocherelloni per natura. Spesso si fanno trasportare dalla loro esuberanza, specialmente se i loro compagni di gioco sono i bambini.

Qui di seguito vi lascio tre spunti che potete utilizzare per far stancare giocare bambini e cani.

Il percorso a ostacoli

Da fare in casa o all’aperto, il percorso a ostacoli è un grande classico.

Improvvisate una piccola sequenza di ostacoli che sia i bambini che i cani possano utilizzare: salire su una serie di sedie o di muretti (per esempio se state passeggiando magari durante una lunga passeggiata verso il parco), zigzagare attraverso i birilli, strisciare…

Alla fine avrete stremato sia i cani che i bambini, ma si saranno divertiti un mondo!

Il riporto

Anche in questo caso è uno dei giochi più facili e soddisfacenti che i bambini possono fare con il loro amico a quattro zampe: basterà lanciare un rametto, una pallina o che so io al cane e farvelo riportare (se non è abituato, le prime volte andate con lui a recuperare l’oggetto e premiatelo con un bocconcino di cibo; imparerà molto presto il meccanismo).

Vi assicuro che bambini e cane andranno avanti all’infinito e voi potrete rilassarvi tranquillamente.

Il tiro alla fune

La prima volta, lo ammetto, non è stato un gioco intenzionale: la Ninfa aveva in mano una copertina delle sue bambole e il nostro cocker ne ha presa un’estremità e ha cominciato a tirare. Ovviamente anche la pupa tirava e tira che ti ritira si sono ritrovate a giocare. Ha vinto la cockerina, naturalmente.

Così ora ho preso una corda più robusta e Ringhio aiuta sua sorella: le forze sono più equilibrate e l’esito della partita non è così scontato.

Mi raccomando, abbiate l’accortezza di fare il tiro alla fune in un luogo amplio che non presenti spigoli od ostacoli, come per esempio un prato: in caso una delle due parti dovesse mollare la presa all’improvviso il contendente cadrà ma senza farsi male in modo preoccupante.

E’ il passatempo ideale da proporre durante un bel pic-nic per esempio.

Questi naturalmente sono solo alcuni degli esempi di giochi che bambini e animali domestici possono fare assieme.

In ogni caso, io non lascio mai i miei bambini da soli con gli animali, preferisco stare nei paraggi, esattamente come se i pupi stessero giocando con degli amici bipedi.

Voi cosa ne pensate?

Se vi va, scrivete nei commenti quali sono i giochi che i vostri bambini fanno con gli animali domestici, così possiamo provarli anche noi.

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6 Comments

  • Permillecammelli

    Noi con la gattina giochiamo anche al “ninjia” e al “dondolino”.
    Il ninjia consiste nel nascondersi dietro un mobile, un divano o una porta e farsi vedere ogni tanto per poi scomparire (tipo “bubu settete”), il gatto tenderà a cercarci, lo si vedrà avanzare – anzi, non lo vediamo muovere ma ogni volta che ci affacciamo da dietro il mobile, lui sarà avanzato di qualche passo (tipo Uno-due-tre-stella!). Il suo istinto cacciatore viene esaltato in questo gioco, pupille dilatate, passi furtivi e corpo abbassato per balzare… È divertentissimo e ci tiene in forma. Spesso finisce che è il mio gatto che si nasconde e mi fa gli agguati.

    Il dondolino l’ho scoperto mentre piegavo le lenzuola ma va bene anche una coperta: due persone una di fronte all’altra tengono il lenzuolo per gli angoli, non so se è normale ma la mia gattina adora saltarci dentro e farsi dondolare. Uno spasso perchè è capace di prendere la rincorsa o arrivare dall’alto pur di entrare in questa magnifica improvvisata amaca…

  • Lorenzo

    Anche noi abbiamo un gatto e l’esperienza è stata un pò la stessa. Fino a poco tempo fa si ignoravano adesso ci sono momenti di coccolamento. Una cosa che ho notato è che il gatto a capito subito il carattere di ogni nostra figlia. Ha deciso che dorme ai piedi della più piccola, anche se lei non vuole, dalla grande si prende le coccole, dalla media scappa perchè è quella che lo agghinda più volentieri. Alle mie piace anche pettinarlo e lui un pò lo accetta. Il gioco della crocchetta funziona, la canna da pesca ormai al gatto non interessa più, e poi la pazienza delle mie bimbe è molto limitata. Il puntatore led mi manca. Comunque sono molto d’accordo a far stare insieme bambini ed animali, ed a insegnarli come giocare e come rispettare tempi e spazi dell’animale.
    Un saluto
    Lorenzo

    • Priscilla

      Grazie Lorenzo! I gatti sono animali formidabili nel capire il carattere delle persone. Mia nonna diceva sempre che se una persona non piaceva al gatto non c’era da fidarsi…
      Prova il gioco del puntatore, è davvero spassoso!
      Poi fammi sapere se gatto e figlie hanno gradito 😉

  • paola

    E’ fondamentale che i bambini imparino a convivere con un animale domestico e soprattutto è importante che imparino a rispettarlo. Può essere un valido compagno di giochi, ma non un giocattolo. Ho insegnato a mia figlia a leggere favole al nostro cane tanto tempo fa. Lui la osservava con piegando il muso da una parte all’altra per poi accoccolarsi sulle sue gambe. Ancora oggi mia figlia ripete le lezioni al nostro cane (adesso sono due…) e lui l’ascolta attento e premuroso.

    • Priscilla

      Sì, il legame che si crea tra animali domestici e bambini in tenera età è indissolubile. Hai un cane molto riflessivo: la nostra cockerina invece se provi a leggere qualcosa ad alta voce dopo un po’ inizia a sbadigliare letteralmente 😉

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