REGINA ROSSA, IL PERSONAGGIO DI VICTORIA AVEYARD, CHE SCONVOLGE IL MONDO DEL FANTASY

In questo assolato venerdì vi presento una serie fantasy, o meglio, una serie distopica, che mi ha davvero colpito.

Pensavo di parlarvene in un unico post ma poi mi è sembrato riduttivo nei confronti dei romanzi, perché avrei dovuto scegliere di scriverne uno davvero lungo o di affrontare l'argomento in modo superficiale.

Quindi ho deciso di dedicare un singolo post per ognuno dei libri che compongono la saga.

In questi ultimi anni c'è stata una proliferazione di romanzi fantasy e distopici, ma a conti fatti trovarne uno originale e ben scritto è abbastanza raro.

Victoria Aveyard, giovane autrice statunitense, è riuscita a far parlare di sé a pochi mesi dall'uscita del suo libro "Regina rossa", a cui hanno fatto seguito, a cadenza annuale, "Spada di vetro" e "Gabbia del re".

Ho recuperato tutti e tre i volumi e li ho letti in pochissimo tempo. Come avrete capito, la serie mi ha davvero conquistato.

Regina Rossa: brevi cenni alla trama e recensione

"Regina Rossa", fedele ai canoni della letteratura distopica, ci trasporta in un mondo futuro dominato dagli Argentei, umani che, a causa di una mutazione genetica, hanno acquisito poteri straordinari e vivono come degli dei crudeli e arroganti.

Gli Argentei sono la classe dirigente del nuovo mondo e spadroneggiano sui Rossi, umani comuni senza poteri che vivono alla stregua di servi della gleba.

Il sangue è il tratto distintivo e la base della società: se il tuo sangue è del colore giusto, allora sei a posto.

Rossi e Argentei non si mischiano, le regole sono ferree e inamovibili: chi ha sangue rosso è inferiore e vive per servire.

Come se ciò non bastasse, il mondo è dilaniato da una lunga guerra che vede i regni degli Argentei in lotta tra loro da centinaia di anni.

Proprio per questo, ogni Rosso, al compimento del diciottesimo anno di età, se non ha un lavoro, è obbligato ad andare a combattere al fronte per cinque anni. Di solito chi parte non torna più.

Questo è il destino che attende anche Mare, scaltra diciassettenne che vive di espedienti, derubando gli altri per aiutare la sua famiglia.

Il padre di Mare è tornato dal fronte senza una gamba e un polmone, i tre fratelli stanno ancora combattendo mentre la sorella più giovane ha trovato lavoro come apprendista sarta.

Mare è consapevole del proprio destino e, da una parte, sembra perfino accettarlo.

Ma le cose cambiano all'improvviso: Kilorn, il suo miglior amico, perde improvvisamente il lavoro e la ragazza è costretta a trovare un sistema per evitare ad entrambi l'arruolamento forzato.

L'unica soluzione possibile sembra quella di rivolgersi al mercato nero ed entrare a far parte della Guardia Scarlatta, un movimento segreto che lotta per la liberazione dei Rossi.

Il destino però mette di nuovo i bastoni tra le ruote alla nostra Mare. L'incontro fortuito con uno strano ragazzo che le procura un lavoro al palazzo reale le sconvolgerà la vita.

In modo improvviso Mare scopre di avere un potere straordinario, che nessun Argenteo ha mai avuto prima.

Ciò la rende qualcosa di diverso da un Rosso e da un Argenteo, un caso unico e inspiegabile.

Il re e la regina, per insabbiare il fatto straordinario che una Rossa sia dotata di poteri, obbligano Mare ad abbandonare la sua identità e la promettono in sposa al secondogenito Maven.

Maven è un principe tormentato, gentile e altruista che vive all'ombra del fratello Cal, erede al trono, dedito alla patria e all'onore.

Ed è così che Mare diviene Mareen, figlia orfana di un militare di alto livello.

Durante un assalto, i genitori di Mareen hanno perso la vita e lei è stata adottata da una famiglia di Rossi ed educata come uno di essi.

Il caso ha voluto che le venisse riassegnato il posto che si meritava all'interno della corte degli Argentei.

Mare, ricattata dal re e dalla regina che fanno leva sull'amore  che la ragazza prova per la sua famiglia, decidono di far educare la giovane come una di loro.

In questo modo si assicurano il controllo sulla ragazza speciale e mettono a tacere eventuali voci che potrebbero minare i pilastri del loro presunto diritto a governare.

Nel frattempo, a palazzo, la giovane Mare deve fronteggiare le guerre di potere sotterranee che si innestano a tutti i livelli e che mettono in difficoltà le capacità della ragazza, non avvezza a questi giochi strategici.

Inoltre, la Guardia Scarlatta affida alla giovane il ruolo di infiltrata, mettendo così a repentaglio la sua stessa vita.

Tra alleanze improbabili, doppi giochi e fughe rocambolesche si conclude il primo capitolo della saga.

Il ritmo incalzante della vicenda, a cui ben si adatta lo stile narrativo della scrittrice, rende la lettura davvero avvincente, tanto che staccarsene è difficile.

La storia può essere divisa in due parti: la prima incentrata sulla vita del villaggio dei Rossi, la seconda invece dedicata a quella nel palazzo degli Argentei.

Nella prima parte Victoria Aveyard si concentra su Mare, sulla sua personalità e i suoi sentimenti.

Descrive la quotidiana lotta alla sopravvivenza in un mondo post apocalittico, il senso di colpa che la ragazza prova ogni volta che deruba un altro Rosso, l'amore indescrivibile che la lega alla sua famiglia.

Mette in luce il rapporto tra lei e Kilorn, l'amico che sente di dover proteggere e la sua sete di riscatto per una condizione di schiavitù che vede come profondamente ingiusta.

L'incontro con il ragazzo misterioso che le procura un lavoro è la linea di demarcazione che segna il cambiamento di Mare.

Non solo cambia la sua vita in maniera inimmaginabile, ma cambia anche il suo modo di essere.

Mare è costretta a vivere a stretto contatto con gli Argentei, una razza che disprezza e odia, ad abbandonare la propria identità per diventare una di loro.

Mareen è un'invenzione che ingabbia la ragazza in una prigione di menzogne da cui non può più sfuggire.

Gli Argentei sono dotati di poteri particolari, come la capacità di leggere nella mente o quella di governare gli elementi della natura, ma sono freddi, arroganti e superbi.

Quasi tutti vedono Mareen come una minaccia, a partire da Evangeline, la promessa sposa di Cal.

Mare non ha amici, non può fidarsi di nessuno.

A poco a poco però sente di provare qualcosa per Cal e Maven, due personaggi diametralmente opposti ma a loro modo interessanti.

Cal così dedito al senso del dovere, ottimo stratega dal piglio militare, così solido e affidabile.

Maven più timido e introverso, consapevole di essere il secondogenito, anzi, di essere il figlio nato dal secondo matrimonio del re, per certi versi più simile a Mare, che si è sempre sentita messa in ombra dalla sorella più giovane.

Mare si sente suo malgrado attratta da loro, quasi a compensare la perdita della famiglia e dell'amico Kilorn.

Questo le provoca non pochi sensi di colpa: sta fraternizzando con il nemico.

Solo sapere di appartenere alla Guardia Rossa la "scusa" parzialmente per queste  emozioni.

L'autrice, oltre che sulle vicende pericolose della vita di palazzo, si focalizza proprio sulla parte emotiva dei vari personaggi, rendendoli quasi vivi.

Un altro punto a favore di "Regina Rossa" è la cura con cui viene descritta l'ambientazione.

Victoria Aveyard crea un mondo dove la divisione tra Argentei e Rossi è netta e chiara, senza sfumature.

Il mondo dei Rossi è un mondo rurale, arretrato: niente comodità, livello di istruzione quasi assente, sanità inesistente.

Avere una stanza dove vivere ammassati è già considerato un privilegio. Morte e malattia sono all'ordine del giorno, senza contare l'eterna minaccia della guerra che decima i ragazzi di sangue rosso.

Il mondo degli Argentei invece è tutto sfarzo e ricchezze, dai palazzi di vetro ai vestiti di seta e pietre preziose: il cibo non manca mai, la malattia viene curata da guaritori, ogni Argenteo ha a disposizione insegnanti che li educano sia nell'uso dei loro poteri sia nelle materie più convenzionali.

Allo stesso modo però la vita nel mondo degli Argentei è pericolosa come quella nei villaggi o nelle città inquinate dei Rossi, se non di più.

Mare imparerà  a sue spese cosa vuol dire tradire gli Argentei e ribellarsi alle loro regole.

Ma imparerà anche che a volte una sola persona, se nella posizione giusta, può davvero fare la differenza ed essere il simbolo di un grande cambiamento.

Sono troppi i fattori che hanno portato a questo giorno: un figlio dimenticato, una madre vendicativa, un fratello con una lunga ombra, una strana mutazione. E tutti questi elementi insieme hanno composto una tragedia."

C'è qualcuno tra di voi che conosce l'autrice? Se no, direi che questo è il momento buono per iniziare a leggere i suoi libri.

Come sempre, un grazie di cuore a Paola, di Homemademamma, creatrice del #venerdìdellibro

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2 pensieri su “REGINA ROSSA, IL PERSONAGGIO DI VICTORIA AVEYARD, CHE SCONVOLGE IL MONDO DEL FANTASY

  1. Letizia

    Consiglieresti questo libro anche a chi, come me, non è particolarmente appassionato di fantasy? Non è un genere che ho mai letto molto, nonostante sia una lettrice accanita, ma mi piacerebbe provare... Altrimenti, che titoli mi consigli?

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    1. Priscilla

      Ciao Letizia, dipende cosa vuol dire per te fantasy: se intendi maghi, fate o draghi questo non c'entra nulla. Qui parliamo di romanzi distopici, cioè quel filone solitamente ambientato in una futura epoca post apocalittica in cui si è persa quasi del tutto traccia della tecnologia e della scienza precedente.
      Per farti un esempio, a livello cinematografico, parliamo di film come Matrix, Blaze Runner ma anche Hunger games, per capirci.
      Secondo me potresti iniziare comodamente con "La strada" se vuoi qualcosa di adulto oppure buttarti su qualcosa di più giovanile come la serie di Divergent, ma questi sono solo i primi che mi sono venuti in mente.

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