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libri per bambini

“Storia di Cristallo di Neve…non di cavoli né di cicogne” di Francesca Fiorentino ed Erica Lucchi


I bambini chiedono, perché è nella loro natura essere curiosi. A volte fanno domande scomode, che arrivano a bruciapelo, ci destabilizzano, ci imbarazzano, ci spingono a riflettere.

Per i miei bambini, in questo periodo così delicato, la famiglia ha assunto un ruolo centrale.

Sempre più spesso la Ninfa e Ringhio ci chiedono come ci siamo conosciuti, quando ci siamo innamorati, perché non siamo sposati, da dove vengono loro stessi.

Oltre a rispondere a queste domande nel modo più appropriato alla loro età, mi è venuta la brillante idea di iniziare con loro un percorso che parla di famiglie, quelle tradizionali, ma anche e soprattutto quelle allargate, quelle formate da un solo genitore o da genitori dello stesso sesso, quelle con bambini adottati o nati in seguito alla Procreazione Medicalmente Assistita.

E come sempre, quando devo affrontare argomenti importanti con i miei bambini, io chiedo consiglio ai libri.

Un valido aiuto in questo senso è il bellissimo albo illustrato dal titolo “Storia di Cristallo di Neve…non di cavoli né di cicogne” Di Francesca Fiorentino ed Erica Lucchi.

“Storia di Cristallo di Neve…non di cavoli né di cicogne” Di Francesca Fiorentino ed Erica Lucchi: trama

Come nelle più tradizionali fiabe anche questa storia inizia con la magica frase “C’era una volta…”.

Cosa c’era una volta? O meglio, chi c’era una volta?

C’erano una mamma ed un papà che cercavano un bambino. Ma per quanto si impegnassero e seguissero i consigli di chi stava loro accanto, non riuscivano proprio a trovarlo.

Avevano guardato sotto al divano, nella scarpiera, nella cuccia del gatto, ma del bambino nemmeno una traccia.

Una vicina di casa suggerisce alla mamma di guardare sotto alle foglie del cavolo. La mamma allora, piena di speranza, compera semi di cavolo che coltiva con amore ma, quando i cavoli spuntano, che delusione: sotto alle foglie del bambino non c’è nemmeno una traccia.

Il papà la rassicura: vedrai che il nostro bambino è già in volo e arriverà trasportato dalle ali vigorose di una grossa cicogna. Purtroppo però le cicogne passano, ma del bambino nemmeno l’ombra.

Che fare adesso? Sconsolati, i due genitori si struggono sempre di più per il desiderio di avere un bambino.

Un bel giorno, come per magia, incontrano Lucia, che è proprio quasi una fata. Lucia, con dolcezza, spiega alla coppia cosa devono fare per trovare il loro bambino: c’è un luogo in cui vive un potente mago, il Mago Gelo, che può rendere reale il sogno di mamma e papà!

Senza tergiversare, i due salgono sull’aereo e prendono il volo. Pieni di aspettative, incontrano il Mago Gelo, l’unico che “sa trasformare un cristallo di neve in un bimbo da abbracciare”.

Basta un poco di scienza e tantissimo amore e finalmente Cristallo di Neve è diventato un bambino reale!

“Storia di Cristallo di Neve…non di cavoli né di cicogne” Di Francesca Fiorentino ed Erica Lucchi: recensione

Quanto amore in un libro così piccolo! Un albo che una saggia mamma ha deciso un bel giorno di scrivere per raccontare al proprio figlio, avuto grazie alla PMA, la storia della sua nascita.

Un albo scritto in rima da Francesca Fiorentino e illustrato con grande maestria da Erica Lucchi.

Grazie alle bellissime immagini che ampliano la storia, il piccolo lettore o ascoltatore si immedesima nella mamma e nel papà e li segue nella loro coraggiosa ricerca di quel bambino che, benché non ancora nato, sanno già di amare moltissimo.

Un modo originale ed efficacie per raccontare con delicatezza un tema ancora difficile da affrontare ai giorni nostri, specialmente per i più piccoli.

Francesca Fiorentino parte dal suo vissuto per creare una storia valida a livello universale, perché la base comune a tutti coloro che cercano un bambino è sempre la stessa: l’amore.

“Storia di Cristallo di Neve…non di cavoli né di cicogne” benché indirizzata nello specifico ai bambini nati con la PMA in realtà è una buona base per parlare di questo argomento anche con bambini nati in modo convenzionale.

La storia delle nostre origini è fondamentale per creare la nostra identità. Le radici servono per crescere, per mettere rami e per espandersi. Tutti noi abbiamo delle radici, anche se siamo alberi diversi.

Attraverso questa fiaba il messaggio che passa al bambino è che i figli, trovati sotto ai cavoli, portati dalle cicogne, usciti dalla pancia della mamma o creati dal Mago Gelo sono tutti frutto di una sola cosa: l’amore.

L’autrice con poche rime tocca le corde del nostro cuore in maniera più efficacie della lettura di tutti quegli articoli che si trovano sulle riviste specializzate che parlano di maternità.

“Storia di Cristallo di Neve…non di cavoli né di cicogne”, edito nel 2015, è stato ristampato pochi mesi fa. Io vi consiglio di non perdervelo, anche se non avete bambini.

Vale la pena leggerlo ugualmente. Perché l’amore non ha età.

Come sempre, un grande grazie a Paola, di “Homemademamma”, l’inventrice del venerdì del libro.

Viviamo tempi davvero meravigliosi, dove la storia ci rende disponibile una “madre che non c’era ed è” e un “figlio che non c’era e c’è”: la realtà è la storia che possiamo raccontare e la responsabilità di raccontare una storia è assai maggiore e più alata di una realtà che è già disponibile.

 

SCHEDA TECNICA

Titolo: Storia di Cristallo di Neve…non di cavoli né di cicogne

Testo di Francesca Fiorentino Illustrazioni di Erica Lucchi

Anno di pubblicazione:  febbraio 2021

Casa editrice: Valentina Edizioni

 

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