TEMPO DA ELFI DI FRANCESCO GUCCINI E LORIANO MACCHIAVELLI #venerdidellibro

Tempo da lupi oggi, altro che da elfi!

Qui sta piovendo a dirotto, le temperature si sono abbassate e sembra tornato settembre.

Oggi, per il venerdì del libro, non voglio parlare del tempo atmosferico, ma di un altro tempo: "Tempo da elfi", l'ultimo romanzo dell'affiatato duo Guccini-Macchiavelli.

"Tempo da elfi" mi ha attratto subito per due ragioni.

La prima è quella fantastica illustrazione riportata in copertina, che rimanda alle atmosfere dei romanzi fantasy che tanto amo.

 

La seconda invece è il titolo stesso: cosa vuol dire infatti la frase "tempo da elfi"?

Tempo da elfi di Guccini e Macchiavelli: recensione

"Tempo da elfi", a dispetto del titolo e della copertina, non è un romanzo fantasy, bensì un poliziesco.

Guccini e Macchiavelli sono per me una garanzia: ho letto tutta la serie che ha come protagonista il maresciallo Santovito e l'ho davvero adorata.

Invece non mi ero ancora imbattuta nella guardia forestale Marco Gherardini, detto "Poiana".

In realtà "Tempo da elfi" è già il terzo libro che i due autori dedicano a questo personaggio.

Come ho accennato, sono un'appassionata della coppia di autori, ma devo ammettere con un filo di dispiacere che purtroppo questo romanzo non mi è piaciuto molto.

La trama segue gli schemi tipici dei romanzi gialli.

Sulle montagne dell'Appennino tosco-emiliano, nelle vicinanze del piccolo borgo di Casedisopra, viene ritrovato il cadavere di un uomo appartenente alla comunità degli elfi.

Gli elfi, il cui nome è di chiara ispirazione tolkieniana, sono degli hippie che hanno volontariamente deciso di seguire una vita di stampo naturalistico: niente elettricità, auto produzione di qualsiasi prodotto, economia basata sul baratto, rispetto totale della natura...

L'indagine spetta alla guardia forestale Marco Gherardini che, affiancato da altri personaggi, si intestardisce nel voler risolvere il mistero a tutti i costi.

Siamo nel periodo di accorpamento della Forestale all'Arma dei Carabinieri e, forse, proprio per questo al protagonista sta a cuore trovare il colpevole.

Nonostante un inizio promettente, la vicenda si trascina tra monti e valli, tra personaggi che non riescono ad emergere e rimangono poco più che delle caricature, dei bozzetti sul foglio.

Nemmeno l'accenno ad un intrigo internazionale provoca quel drastico colpo di scena tipico dei thriller.

Ho avuto l'impressione che, in realtà, Guccini e Macchiavelli volessero scrivere di altro: le vere protagoniste di "Tempo da elfi" sono le montagne appenniniche, descritte in maniera meticolosa e dettagliata.

I paesaggi fiabeschi incorniciano la vita rurale dei paesini di montagna, semplice, dura ma a suo modo affascinante.

Il fulcro principale è la comunità degli elfi, così attenta al rispetto della natura e della vita in generale.

E' quasi come se i due autori avessero voluto, a loro modo, scrivere un poema elegiaco sulla superiorità della vita montanara in contrapposizione alla vita caotica, frenetica e immorale dei grandi centri urbani.

La parte descrittiva, quindi, che dovrebbe fare da sfondo al racconto, in realtà ruba letteralmente la scena ai personaggi relegando la vicenda a un semplice pretesto.

Vale comunque la pena di leggere "Tempo da elfi" per la qualità della scrittura, davvero evocativa, ma non chiamiamolo romanzo giallo.

Come sempre, un grosso grazie a Paola di Homemademamma per la sua iniziativa, il #venerdìdellibro.

 

 

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4 pensieri su “TEMPO DA ELFI DI FRANCESCO GUCCINI E LORIANO MACCHIAVELLI #venerdidellibro

  1. Manu

    Avevo lasciato un commento ma ultimamente non me li pubblica mai!
    Cmq, dicevo, bene alla fine l'hai letto e hai tratto le mie stesse conclusioni. Felice di esserti stata utile, se lo sono stata, ovvio.

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  2. maris

    Un romanzo giallo che in realtà non è giallo... ma che è comunque una storia che vale la pena leggere: bene, io allora me lo segno, che non si sa mai 😉
    Ho come sempre una lunga lista di libri che attendono il loro turno, ma cerco lo stesso nuovi titoli, da brava lettrice accanita!
    La copertina è fantastica 😊

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    1. Priscilla

      Sì, la copertina è straordinaria. Come ho detto, credo che se uno lo legge senza l'aspettativa di trovarsi di fronte ad un grande romanzo giallo, allora riesce ad apprezzarlo anche di più.
      Aspetto la tua opinione 😉

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