UNA GIORNATA ALL’ACQUARIO DI GENOVA: COSA FARE E COSA VEDERE ALL’ACQUARIO CON I BAMBINI

L'Acquario di Genova ha sempre rappresentato per me un luogo d'incanto e di magia.

La prima volta che ci sono stata avevo tredici anni. Genova era la meta della gita di due giorni che doveva concludere gli anni della scuola dell'obbligo.

Tra i vari luoghi da visitare mezza giornata era stata dedicata all'Acquario.

Le creature marine mi hanno talmente affascinata da utilizzare il tema dell'Acquario come tema libero per l'esame di terza media.

Alcuni anni dopo sono riuscita a convincere i miei genitori a tornarci. Inutile dire che l'atmosfera di Genova ma soprattutto dell'Acquario ha fatto presa anche su di loro.

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In seguito, durante gli anni dell'università, sono riuscita ad andarci con alcuni amici e ho scoperto che, nonostante il tempo passasse, la magia di questo luogo su di me era sempre molto forte.

E' stata quindi una lieta sorpresa riuscire a tornarci di nuovo ma questa volta in veste di mamma.

Non trascuriamo il fatto che anche CF è sempre stato un appassionato di acquari e che ne abbiamo avuti un paio in questi ultimi anni.

Acquario di Genova: cosa vedere

L'Acquario di Genova, con i suoi 27.000 metri quadrati di esposizione, è il più grande acquario d'Europa.

Al suo interno è possibile vedere circa 12.000 specie animali e 200 specie vegetali.

Teoricamente è possibile visitarlo nella sua interezza in circa due ore e mezzo. Dico teoricamente perché ognuno ha tempi diversi per osservare le cose.

Io sono da sempre una grande sostenitrice del rispetto dei tempi dei bambini, il che significa concedere loro tutti i minuti necessari per rapportarsi con quello che stanno osservando e vivendo in quel preciso momento.

Questo, tradotto in parole più semplici, vuol dire che la nostra visita è durata circa il doppio del tempo.

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La "Grotta delle murene"

Pesci, mammiferi marini, uccelli, rettili, anfibi attendono i visitatori all'interno di 70 vasche che riproducono gli ambienti originari delle singole specie.

Come se questo non bastasse, ci sono quattro enormi vasche a disposizione di lamantini, squali, pinguini e foche che permettono di osservare questi animali da due diverse prospettive.

Ma l'esperienza più spettacolare è data dalla vasca dei delfini, nel "Padiglione dei Cetacei".

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Il "Padiglione dei Cetacei", progettato dall'architetto Renzo Piano, è l'ultima parte aggiunta all'acquario, nel 2013.

Collocata tra la Nave Italia e il corpo originale dell'Acquario è alta in totale 23 metri ( per capirci, come un palazzo di sette piani!) quasi totalmente immersi in acqua e ospita quattro vasche.

Qui i visitatori possono osservare i delfini dall'alto, dal centro e perfino dal basso, grazie ad un tunnel di 15 metri posto al di sotto della vasca.

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Uno dei simpatici delfini

Avete presente cosa vuol dire questo per un bambino (e non solo)?

In più, ad alcuni orari prestabiliti è possibile assistere al pasto dei delfini in compagnia di un addestratore che soddisferà ogni nostra più piccola curiosità.

Anche la sezione dedicata ai pinguini, "Il Mondo dei Ghiacci", rappresenta una grande attrattiva per i più piccoli: osservare i simpatici pinguini dall'alto e dal basso mentre sfrecciano nell'acqua a pochi centimetri dal loro naso non ha prezzo!

Non possiamo poi tralasciare le foche, così tozze a terra e così aggraziate in acqua.

La "Baia degli Squali" riesce ad esercitare un morboso fascino anche sugli adulti: quando si sta a tu per tu con uno squalo, anche se non è il terribile squalo bianco, è impossibile rimanere indifferenti.

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Vasca degli squali

Attraverso altre sezioni, come quella con le vasche dedicate alla vita marina del Molo Antico o quelle dedicate all'Amazzonia, con i famelici Piranha, si giunge ad una zona particolare, "Il padiglione delle Biodiversità".

Questa parte rappresenta la prima aggiunta fatta alla struttura originaria, nel 1998.

La particolarità è data dal fatto che per farlo è stato utilizzato lo scafo di una vecchia nave, la "Nave Italia".

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La bella tartaruga...

Qui non ci sono solo specie marine, ma anche animali di foreste pluviali o di acqua dolce, come tartarughe, serpenti, iguane, anfibi.

 

Il "Padiglione delle Biodiversità" offre un'esperienza unica: le vasche dedicate alle esperienze tattili, dove è possibile affondare le mani per toccare diverse specie di razze e le gallinelle.

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Un' altra sezione magica è quella che ospita le meduse, che fluttuano ipnotiche e luminose nell'acqua del mare.

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Io le trovo ipnotiche

Riguardo all'acqua del mare, sapete una curiosità? L'acqua dell'Acquario è prelevata al largo della costa con una pompa particolare.

Viene stipata in quattro cisterne situate a lato dei due piani. In seguito, è analizzata e depurata ed infine viene immessa nelle vasche, tutte fornite di impianti di filtrazione meccanici e biologici che  garantiscono ad ogni ambiente una temperatura, un pH e una salinità adeguate.

Come l'ho scoperto? Attraverso la visita guidata chiamata "Dietro le quinte": in un'ora e mezza un esperto vi svelerà i retroscena dell'Acquario di Genova, portandovi anche a visitare zone particolari non accessibili al resto dei visitatori.

Questa è solo una delle esperienze che l'Acquario organizza per i visitatori.

Ma il percorso, che si snoda attraverso corridoi illuminati solo dalla luce delle vasche, non finisce qui.

All'interno dell'Acquario si trova una piccola sezione dedicata a farfalle e uccelli.

Per un caso fortuito, abbiamo assistito in diretta all'uscita di una farfalla dal bozzolo: davvero incredibile a dir poco!

Le esperienze ludico-educative dell'Acquario di Genova

L'Acquario di Genova torna a stupire con "La sala degli Abissi": una sala che offre un'incredibile esperienza di realtà virtuale e allo stesso tempo permette di "incontrare" gli animali degli abissi.

La sala, tutta al buio, è arredata con otto comodo poltrone collegate ad altrettanti visori di ultima generazione. Indossandoli, come in un film di fantascienza, ci si cala metro dopo metro nelle profondità degli abissi marini.

L'esperienza è a pagamento e non è adatta a bambini di età inferiore ai 5 anni.

Gratuita invece è l'esperienza ludico-educativa offerta dal "Fish making", che permette di creare un pesce di fantasia.

Ci sono ben nove postazioni di gioco dotate di console e schermo touch dove è possibile assemblare le varie parti del corpo di un pesce scegliendo tra più opzioni  (livrea, bocca e pinne).

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Fishmaking...

Infine, una volta creato il pesce, si rilascia la nostra creatura  “introducendola” in una vasca virtuale.

Si scopre così se l’ambiente scelto per il rilascio tra i vari proposti  è coerente con le caratteristiche morfologiche del nostro pesce.

Acquario di Genova: perché vale la pena visitarlo

Concludendo, quindi, l'Acquario di Genova è una meta che merita davvero di essere visitata con i bambini, specialmente nel periodo invernale.

Durante la brutta stagione infatti capita spesso di non sapere dove andare con i bambini, specialmente quelli che hanno come i miei dai tre a sei anni.

I musei, tranne qualche caso particolare, sono inadeguati per questa fascia d'età.

Se fuori piove, visitare giardini botanici o parchi di divertimenti è escluso.

Perché allora non fare un salto a Genova e perdersi nel meraviglioso mondo del mare?

Inoltre, l'acquario ospita anche diverse specie a rischio o in via di estinzione: quale esperienza migliore per cominciare ad educare i bambini spiegando loro il rispetto per l'ambiente che ci circonda, a partire proprio dal mare?

Ringrazio la Costa Edutainment Experience che mi ha permesso di rivivere l'esperienza dell'Acquario con gli occhi di mamma: vedere lo stupore e la meraviglia dei miei figli mentre guardano squali, delfini e gli altri animali è stato un regalo stupendo.

Per tutte le informazioni inerenti agli orari di visita, ai prezzi del biglietto e a come raggiungere l'acquario vi rimando al sito ufficiale.

PS: se volete vedere tutte le foto dell'acquario di Genova, seguitemi su Instagram!

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10 pensieri su “UNA GIORNATA ALL’ACQUARIO DI GENOVA: COSA FARE E COSA VEDERE ALL’ACQUARIO CON I BAMBINI

  1. L'angolo di me stessa

    Io ho un brutto ricordo di questo magnifico posto. Tornavo da qualche giorno in Germania e stavo rientrando in Francia, quindi tappa a Genova: caotica, senza parcheggi e l'acquario pieno di gente maleducata e che urlava...non ero più abituata a noi italiani...peccato perché è davvero bellissimo!

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    1. Priscilla

      Ohhh caspita! Non so se siamo stati fortunati noi, ma abbiamo trovato il parcheggio nell'autosilo relativamente vicino, l'acquario era pieno ma ho notato che i grandi facevano in modo di far passare avanti i bambini di tutti, urlare beh quello sì, ma è perché siamo italiani...
      Per il resto devo dire invece che è stato bello, non pensavo così vista la folla.

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  2. Alessandra Cortese

    Non sono mai stata all'Acquario di Genova, ma ne ho sentito tanto parlare. La tua descrizione così accurata e ben fatta mi ha incuriosito molto. Grazie❤️

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  3. Sabrina Balugani

    L'acquario di Genova è un luogo magico, ricco di fascino che attira tutte le fasce d'età e non si può rimanere impassibili davanti alle vasche ricche di specie animali da tutto il pianeta.

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