vita di coppia

Vacanze: il grande dilemma

Siamo quasi a metà Aprile e sempre più spesso parlando con gli altri mi sento chiedere se abbiamo già prenotato le ferie.

Già, perché quando si hanno bimbi piccoli le ferie decise all’ultimo minuto sono solo un lontano ricordo.

Se aggiungiamo anche che per motivi lavorativi posso muovermi solo ad Agosto la cosa diventa problematica.

Ma a farla diventare quasi impossibile ci pensa lui, CF.

CF è il classico uomo che d’avventuroso ha solo lo spirito. Per lui vacanza è sinonimo di relax con qualche escursione su sentieri battuti.

Vede pericoli ovunque: “Bambini, non camminate nell’erba alta che ci sono le vipere”, dove per erba alta si intende qualsiasi prato non rasato.

Per cui escluse vacanze in luoghi troppo esotici.

Ecco, la foresta amazzonica scartata a priori

 

Allo stesso tempo però ha seri problemi con qualsiasi cosa sia routinario, per cui escludiamo anche “stessa spiaggia stesso mare” (E per fortuna, dico io!)

Siccome da quando è diventato genitore il suo livello d’ansia è salito in maniera esponenziale, il luogo prescelto deve avere almeno un ospedale (o struttura analoga) nelle vicinanze.

Il mare deve essere pulito, la spiaggia deve avere le doccie, l’appartamento o l’hotel a pochi metri dalla spiaggia,il parcheggio riservato, il wi-fi disponibile, il prezzo accettabile, la zona non sovraffollata (in Agosto?!)

La calca anche no, grazie!

Nel periodo estivo quindi da Ansioman diventa Mr. Esigentino.

Niente va mai bene per lui. Niente è mai troppo giusto.

Capite bene che trovare il posto perfetto diventa impresa non da poco.

Io, di mio, sono poco esigente: pur di andare bivaccherei anche sotto un ponte (cosa che quand’ero più giovane ho fatto).

Ora che i miei bimbi sono piccoli voglio solo una cosa: acqua pulita e spiaggia con la sabbia, perché già inciampano ogni tre per due normalmente, figuriamoci con sassi e pietre!

Quando saranno un pò più grandicelli andranno bene anche zone più scogliose.

Troppi sassi!

Parlare di ferie diventa aspro terreno di scontro, con me che smanio per concludere e lui che prende tempo per vedere se c’è qualcosa di meglio.

Di solito le discussioni partono pacificamente e poi degenerano in veri e propri alterchi, che ci lasciano sfiniti e svogliati.

Cominciamo a parlare delle varie mete ad Aprile e finiamo per prenotare a Luglio.

Devo dire però che abbiamo sempre trovato dei posti belli e a prezzi non esagerati anche prenotando già in alta stagione.

Per cui questa volta, stufa marcia di litigare anche per questo motivo, ho deciso che non mi spazientirò e manterrò la calma.

Abbiamo tutto il tempo per decidere dove andare e cosa fare.

E se è vero che con i bambini partire all’ultimo minuto è faticoso, sapere dove si andrà una settimana prima invece che quattro mesi prima non fa alcuna differenza.

Qualunque sarà la destinazione, quello che conta è anche il viaggio inteso non solo in senso  letterale.

Arrivare al mare o in montagna dopo aver litigato, dopo aver perso ore e ore in stupide dispute, toglie già tanto al gusto della vacanza stessa.

E il mondo è davvero grande, pieno di posti meravigliosi, anche secondo i canoni restrittivi di Mr. Esigentino.

E voi come scegliete la meta per le ferie? Quali sono le caratteristiche che deve avere la vostra vacanza ideale?

La doccia c’è, vedrai! Al massimo usiamo l’acqua della bottiglia!

 

 

 

 

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